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Celebrazioni per i giorni della memoria e del ricordo

A Chiavari, le iniziative previste:

Martedì 16 febbraio al civico Auditorium San Francesco, Piazzetta San Francesco a Chiavari alle ore 9.30 si terrà lo spettacolo dal titolo: “Che non abbiano fine mai… La memoria ebraica fra musica e racconti”, per aiutare i giovani a ricordare, creato e realizzato da Eyal Lerner, che mette in scena diversi aspetti della storia e della cultura ebraica, con particolare riguardo al contesto europeo e al periodo tra Primo Novecento e Shoah. La rappresentazione si sviluppa attraverso la musica, il canto e la narrazione, fornendo anche numerosi spunti e suggestioni sulle culture sefardita e aschenazita. Saranno presenti alunni e docenti, che avranno l’occasione sia di partecipare ad un progetto didattico e multidisciplinare sia di sviluppare e realizzare idee di natura narrativa, musicale e di “scenografia viva”.

Così l’Assessore alla Cultura Maria Stella Mignone: “E’ una proposta umanamente molto intensa, che mira ad accrescere la consapevolezza sul razzismo, sulla lotta contro il male e sulla speranza dell’uomo e nell’uomo, inserendosi in un percorso ideale di educazione alla cittadinanza; l’ amministrazione ha scelto di condividere il giorno della memoria con gli alunni delle scuole secondarie di primo grado del comprensivo della Torre e del comprensivo Chiavari 2, oltre agli studenti delle scuole parificate Gianelli, Maria Luigia e Santa Marta per tenere viva la memoria di quei tristi eventi nelle nuove generazioni”.

Giovedì 18 febbraio, sempre all’Auditorium San Francesco di Chiavari alle ore 10.00 si terrà invece la celebrazione del Giorno del Ricordo, curata dall’Associazione Nazionale Venezia Giulia – Dalmazia. Interverranno le autorità comunali, gli studenti delle scuole degli istituti superiori cittadini e rappresentanti dell’Associazione. Durante l’incontro verranno presentati i risultati delle indagini, condotte nell’archivio storico del Comune da Davide Bellucci, membro dell’ANVGD, sugli esuli che trovarono ospitalità nella Colonia Fara nel periodo 1948-56. Seguiranno testimonianze personali di esuli che vi risiedettero. All’interno dell’Auditorium Civico sarà anche aperta una mostra filatelica e numismatica su “Fiume, città già italiana”, curata dal Circolo Culturale Filatelico Numismatico Chiavarese.