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IN SVIZZERA TITOLO A CARLY BOOTH, 10 Diana Luna, campionessa uscente, si è classificata al decimo posto con 280 colpi (67 70 71 72, -8) nel Deutsche Bank Ladies Swiss Open, torneo del Ladies European Tour che si è svolto sul percorso del Golf Gerre Losone (par 72), nella città svizzera da cui il circolo prende il nome. Buona gara anche di Stefania Croce, 16ª con 281 (68 74 70 69, -7), e di Veronica Zorzi, 22ª con 282 (69 68 75 70, -6).Si è imposta la scozzese Carly Booth (276 – 70 71 67 68, -12) che, dopo aver chiuso il torneo alla pari con le tedesche Anja Monke (71 72 67 66) e Caroline Masson (70 69 69 68), ha avuto la meglio alla quarta buca di spareggio con un eagle, contro il birdie delle avversarie. Le contendenti avevano pareggiato le prime tre buche segnando birdie. La Booth, vent’anni il prossimo 23 giugno, con il secondo titolo stagionale e in carriera ha guadagnato 78.750 euro su un montepremi di 525.000 euro.Sono rimaste fuori dal playoff per un colpo la svedese Mikaela Parmlid e l’olandese Marjet Van der Graaff, quarte con 277 (-11), sono terminate al sesto posto con 278 (-10) le sudafricane Stace Lee Bregman e Ashleigh Simon e all’ottavo con 279 (-9) la francese Anne-Lise Caudal e l’australiana Rebecca Artis, per tre giri al proscenio e poi messa fuori gioco da un 74 (+2). Stesso score della Luna anche per la danese Lisa Holm Sorensen, per la spagnola Carlota Ciganda, per la sudafricana Lee-Anne Pace, per l’australiana Karen Lunn e per la statunitense Jessica Yadloczky, in vetta dopo tre giri insieme alla Artis e saltata sotto pressione con un 75 (+3). La thailandese Titiya Plucksataporn ha realizzato una “hole in one” alla buca 2 (par 3 di 137 yards) utilizzando un ferro 7, ma la prodezza non le ha evitato di scivolare al 25° posto con 283 (-5) dopo un 73 (+1).La Luna si è espressa in 72 (par) colpi con due birdie e un doppio bogey; la Croce ha segnato un parziale di 69 (-3) con cinque birdie e un doppio bogey; la Zorzi un 70 (-2) con un eagle, un birdie e un bogey.Si è ritirata Matia Maffiuletti, che aveva chiuso con un 86 (+14) il primo giro, ed è stata squalificata Giulia Sergas (73, +1, in avvio). La triestina, che è tornata nuovamente negli Stati Uniti per riprendere a giocare nel LPGA Tour, si è autodenunciata per aver marcato due volte la palla in una buca nel corso del primo giro. Gli sono stati assegnati due colpi di penalità che lei ha aggiunto nello score, ma registrandoli in una buca diversa da quella in cui era avvenuta l’infrazione: di qui la qualifica. EUROTOUR: DOPO NOVE ANNI TORNA A VINCERE DARREN FICHARDT, 36° FEDERICO COLOMBO, 42° ANDREA PERRINO – Darren Fichardt ha vinto con 279 colpi (68 69 69 73, -5) il St. Omer Open, torneo in calendario nell’European Tour e nel Challenge Tour disputato all’Aa St. Omer Golf Club (par 71) di Lumbres, in Francia. Hanno perso posizioni nel turno conclusivo Federico Colombo, da 20° a 36° con 292 (73 70 74 75, +8), e Andrea Perrino, da ottavo da 42° con 283 (73 68 74 78, +9). Fichardt, 37enne sudafricano di Pretoria, ha rallentato nel finale (73, +2), ma ha potuto cogliere il terzo successo nel circuito a distanza di nove anni dal secondo, grazie al vantaggio di cinque colpi maturato dopo 54 buche. Il suo rivale più vicino, l’inglese Simon Wakefield, non ha trovato il passo giusto per recuperare e si è classificato terzo (283, -1), facendosi superare dal connazionale Gary Lockerbie, secondo con 282 (-2). Al quarto posto con 286 (+2) gli inglesi Charlie Ford e Adam Gee, lo svedese Pelle Edberg e l’olandese Wil Besseling, all’ottavo con 287 (+3) l’inglese James Heath e gli svedesi Bjorn Akesson e Magnus A. Carlsson. Colombo ha girato in 75 (+4) colpi con due birdie, quattro bogey e un doppio bogey; Perrino in 78 (+7) con tre bogey e due doppi bogey. Non hanno superato il taglio Alessandro Tadini, 103° con 150 (75 75, +8), e Marco Crespi, 136° con 153 (78 75, +11). A Fichardt è andato un assegno di 83.330 su un montepremi di 500.000 euro. Le vincite possono essere utilizzate dai giocatori nelle money list dei due circuiti.