Res Roma Move Up – Verona 0-4
Marcatrici: 44′ – 62′ Gabbiadini 56′ – 85′ Pirone
Res Roma: Pipitone, Colini, Gambarotta, Biasotto (71′ Simeone), Savini, Simonetti, Greggi, Coluccini, Labate (56′ Picchi), Nagni (90′ Pagano), Fracassi. A disp.: Caporro, Mancini, Spagnoli. All.: F.Melillo
Verona: Ohrstrom, Ledri Carissimi, Di Criscio, Pirone, Gabbiadini, Bonetti (72′ Pasin), Fuselli, Ramera (64′ Baldo), Squizzato (77′ Laterza), Salvai. A disp.: Harrison. All.: R.Longega
Arbitro: A.Ruben Arena di Torre del Greco
Ammonite: Simonetti (R) – Ramera (V)
Termina agli ottavi di finale l’avventura in Coppa Italia per la Res Roma, battuta dalle campionesse d’Italia del Verona per 4 a 0 sul terreno amico del “Vianello”.
Tante le assenze in casa Res Roma: alle indisponibili Marzi, Nainggolan, Palombi e Di Giammarino, si aggiungono le febbricitanti Ciccotti e Caruso; mister Melillo manda in campo dal primo minuto Pipitone tra i pali, Colini, Gambarotta e Savini in difesa, Biasotto, Greggi, Fracassi, Coluccini e Simonetti a centrocampo, con la giovane Labate e capitan Nagni in attacco.
La prima frazione di gioco è abbastanza equilibrata con le due squadre che si fronteggiano a viso aperto; la prima conclusione è opera di Gabbiadini che di testa manda di poco fuori. La risposta delle padrone di casa giunge qualche minuto dopo con Labate che impegna Ohrstrhom con un tiro dal limite.
Il Verona prova a spingere ma non va oltre qualche occasione dalla distanza di Bonetti e Ramera e con un tiro ravvicinato di Pirone respinto da Pipitone. La Res Roma dal canto suo si rende pericolosa con diverse incursioni di Nagni e Labate, fermate dal guardalinee con decisioni per lo meno discutibili. Al trentacinquesimo Ledri costringe Pipitone alla difficile respinta, mentre qualche minuto dopo è Labate a volare sulla destra e a servire al centro per Nagni, anticipata di un soffio da Di Criscio. Al quarantaquattresimo il gol che sblocca il match: scambio Pirone – Gabbiadini e conclusione vincente del capitano gialloblu che firma l’uno a zero con cui si conclude la prima frazione di gioco.
Nella ripresa la Res Roma cala d’intensità e al decimo il Verona raddoppia: cross di Fuselli e colpo di testa vincente dell’ex Pirone che firma il 2 a 0 e non esulta per rispetto dei suoi ex tifosi che l’hanno osannata ad inizio gara. Al diciassettesimo il tris, con un tiro cross di Gabbiadini che sorprende tutta la difesa capitolina e termina la propria corsa alle spalle di Pipitone. Le giallorosse provano a rendere meno pesante il passivo e si rendono pericolose con Nagni e con la neo entrata Picchi, la cui conclusione ravvicinata termina alta.
A cinque minuti dal termine il quarto ed ultimo gol delle scaligere, ancora con Pirone, che da due passi firma il definitivo 4 a 0 che consente al Verona il passaggio ai quarti di finale di Coppa Italia, dove incontrerà il Valpolicella che ha eliminato a sorpresa il San Zaccaria.
Le dichiarazioni post gara del tecnico romano Fabio Melillo: “Abbiamo giocato un buon primo tempo, chiudendo bene gli spazi e tenendo bene il campo. Siamo stati sfortunati nel prendere il gol sul finire del primo tempo, e questo ci ha penalizzato. Non era una gara facile e lo sapevamo, ma avevamo la speranza di portarla avanti e la possibilità c’era, perché abbiamo tenuto bene il campo. Ci tenevamo alla Coppa anche se non era il nostro obiettivo primario, quindi verifichiamo un’ennesima buona prestazione che cammin facendo significa speranze di salvezza. Sono 4-5 gare consecutive che facciamo bene, girerà un po’ di fortuna.”






