Proteggersi dalla minaccia invisibile del Radon è oggi possibile grazie a DELTA®-RADONSPERRE, la soluzione firmata Dörken per combattere questo gas altamente nocivo, inerte, inodore, incolore e radioattivo che penetra nelle abitazioni dal suolo sottostante, senza manifestarsi ai sensi degli abitanti, esposti così a una silenziosa contaminazione a lungo termine.
Una sostanza che nasce per decadimento dell’Uranio e si disperde velocemente all’aperto ma si può insinuare nelle case attraverso fenditure e crepe, pericolosa e dannosa tanto che sembra si possa ricondurre all’esposizione prolungata al Radon la responsabilità di circa il 10% dei casi di cancro ai polmoni.
Un pericolo per la salute, da cui difendersi attraverso la posa diretta sulla soletta di fondazione di DELTA®-RADONSPERRE che forma una barriera sicura contro la minaccia del Radon e inoltre protegge la struttura dall’umidità ascendente delle murature e dall’acqua d’infiltrazione proveniente dal terreno.
Con DELTA®-RADONSPERRE la casa respira ed è protetta, una soluzione ideale che unisce l’efficacia di una barriera al Radon ai vantaggi di una corretta gestione della ventilazione del controllo del vapore.
Uno strato in poliolefina, estremamente resistente e durevole, che, accoppiato con un sistema di drenaggio perimetrale, crea una corsia preferenziale per l’evacuazione del Radon verso l’esterno e allo stesso tempo riesce ad annullare le noiose conseguenze dell’umidità.
Oltre a questi vantaggi, DELTA®-RADONSPERRE aiuta anche nella fase di getto del calcestruzzo ponendosi come idoneo strato impermeabile di separazione e inoltre, grazie alla sua composizione fisica, se posto sotto l’isolamento termico, può fungere da valido strato di protezione al vapore.
Facile e veloce da posare, DELTA®-RADONSPERRE è presente sul mercato nel comodo formato in rotolo da 1,5 m e si riconosce per la sua superficie esterna ruvida e quadrettata, presente su entrambi i lati, che rende il prodotto antiscivolo e ne migliora l’aderenza a tutti i tipi di superficie e ne ottimizza l’adesione con la malta.
Un materiale flessibile e pieghevole che si adatta facilmente ad angoli e spigoli e non si fessura nemmeno nelle difficili condizioni determinate da basse temperature. Compatibile con i prodotti bituminosi, con i suoi 0,4 mm di spessore il prodotto garantisce notevole robustezza sia alle sollecitazioni di trazioni longitudinali e trasversali – 150 N/ 5 cm (DIN 16726) sia all’allungamento alla rottura – > 100% (DIN 16726).
DELTA®-RADONSPERRE non si degrada, resiste all’azione nociva dei raggi UV e si può vantare della certificazione di prova anti-radon SP RADON.
PRINCIPALI DATI TECNICI:
Materiale: Poliolefina nera, bitume friendly.
Superficie: quadrettata ruvida
Spessore: ca. 0,4mm
Peso: ca. 280g/m2
Dimensioni: 4 x 25 m
Resistenza: protetto UV, compatibile con il bitume
Colonna d’acqua: 4 m, 72h
Comportamento alla piegatura a freddo: nessuna rottura, nessuna fessura (DIN 16726)
Comportamento alla pressione dell’acqua: nessuna porosità (DIN 16726)
Resistenza alla trazione trasversale: ca. 150 N/5 cm
> IL RADON
Il Radon è un gas radioattivo, cancerogeno, di origine naturale, proveniente dal decadimento dell’Uranio e del Radio presenti nella crosta terrestre. È molto comune e lo si trova in quantità variabili soprattutto nei sottosuoli in cui sono presenti granito, pozzolana e tufo. Anche i materiali da costruzione emettono Radon e possono, in alcuni casi, contribuire ad aumentarne la concentrazione. Nell’atmosfera si disperde rapidamente e non raggiunge quasi mai elevate concentrazioni, ma nei luoghi chiusi (case, scuole, negozi, ambienti di lavoro, ecc.) può arrivare a concentrazioni tali da rappresentare un rischio per l’uomsi stima, infatti, che dei 31mila casi registrati in un anno in Italia di tumore polmonare, circa l’11% sia attribuibile al Radon.
La sua unità di misura è il Bq/ m3 (Bequerel per metro cubo) che rappresenta il numero di trasformazioni nucleari che ogni secondo sono emesse in un metro cubo di aria. La Commissione Europea, con la raccomandazione 143/Euratom del 1990, ha fissato dei valori di riferimento della concentrazione di Radon: nelle abitazioni 400 Bq/m3 (per edifici esistenti) e 200 Bq/m3 (per edifici da costruire) oltre i quali è necessario intervenire.
Tra gli anni ’80 e ’90 in Italia è stata realizzata dall’Istituto Superiore della Sanità un’indagine nazionale sull’esposizione al Radon nelle abitazioni: il valore della concentrazione media è risultato pari a 70 Bq/m3, più elevato rispetto alla media europea (59 Bq/m3). Nelle varie regioni esiste poi una situazione molto diversificata, con concentrazioni medie che vanno da poche decine di Bq/m3 fino a oltre 100 Bq/m3 e singole abitazioni che arrivano fino a migliaia di Bq/m3.






