Che rema contro la Citt
Ci riferiamo alla nota diffusa dal Sindaco di S. Margherita Ligure, Roberto De Marchi a proposito del nuovo Regolamento Acustico Comunale.
La lettura del comunicato evidenzia una frammistione di argomenti, che vanno dall’urbanistica allo sviluppo turistico, all’etica giovanile.
Il tutto all’insegna un enfatico e scontato qualunquismo, di assoluta superficialità e vacuità, che, a dir il vero, connota le scelte amministrative del Sindaco per la Città.
Nel farraginoso contesto del comunicato può valer la pena di soffermarsi rapidamente sulla pretesa riqualificazione del quartiere di Corte, ricordando le riunioni svoltesi con gli operatori del settore, in cui gli stessi avevano richiesto l’ampliamento del marciapiede a monte, piuttosto che di quello a mare, secondo una logica mercantile e circolatoria. Tale proposta fu altezzosamente rifiutata dall’Amministrazione Comunale.
Per quanto riguarda, poi, la crisi economica che attanaglia, oltre che la nostra Città, tutta l’Italia, notiamo una totale mancanza di programmazione di servizi turistici di qualità, con l’abbandono di iniziative culturali che fungevano da elemento qualificante e da ragione di attrattiva per il turista tradizionale della città.
Questo turista, attento ai problemi pressanti quali la perdita del lavoro, non pensa, tuttavia, come del resto il comune cittadino, che detti problemi possano essere dimenticati e superati con lo stordimento derivato da “notti” mirate allo scatenamento degli istinti più rumorosi, in inconcludenti “serate da bar”.
C’è da chiedersi, poi, quale rendimento potrebbe avere il giovane sul posto di lavoro, all’indomani di esperienze del genere.
Per finire, siamo solo moderatamente sorpresi, visto che questa escalation di cocktail, che vanno dal mohito notturno al cemento del Piano Urbanistico, ci aveva già fatto prevedere il degrado (culturale, turistico ed economico) in cui rischia di esser fatta scivolare la città.
Pensare e proporre di soffocare la crisi e i problemi nel “bere per dimenticare” è un’irresponsabile trappola che facilita il degrado cittadino e inganna i giovani, senza alcun beneficio. Nella migliore delle ipotesi è un facile, fin troppo prevedibile e demagogico tentativo di “captatio benevolentiae”.
Associazione Int.le “Amici del Monte di Portofino”
Circolo “Amici di S. Margherita e del Tigullio”
Associazione “Tuteliamo Santa”
Associazione “Santa nel Mondo”
Associazione “Gente di Liguria”
Associazione “Gli Elfi di Maccaferro”






