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Simonelli e Mijno nelle Fiamme azzurre

Gli azzurri para archery tesserati con il Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre Il contingente olimpico delle Fiamme Azzurre continua ad incrementarsi: la pattuglia dei paralimpici tesserati per il Gruppo Sportivo della Polizia Penitenziaria si arricchisce di due nuove unità, i campioni di tiro con l’arco Elisabetta Mijno ed Alberto Simonelli, già detentori della “carta olimpica” e quindi inseriti nella nazionale italiana per le prossime Paralimpiadi londinesi.

La proposta di inserimento avanzata dal Comitato Italiano Paralimpico il 14 maggio 2012, come stabilito dal Protocollo d’Intesa DAP-CIP del 12 luglio 2007, è stata ratificata in data 20 giugno 2012 dal Consiglio Direttivo del G.S. Fiamme Azzurre ed è quindi perfettamente operativa.

LE DICHIARAZIONI
Alberto Simonelli "Mi fa molto piacere entrare a far parte della famiglia delle Fiamme Azzurre. Mi hanno già chiamato tanti amici e tutti gli altri arcieri che fanno parte del Gruppo Sportivo per complimentarsi e per ricordami che sono tutti miei superiori… Credo proprio che dovrò pagare da bere a un po' di persone per questa notizia.
Per la mia vita da atleta e, considerata la mia disabilità, è certamente un supporto importante economicamente quello che mi viene dato dalla Polizia Penitenziaria che mi  permette di svolgere al meglio l'attività agonistica. Ringrazio tutti quelli che mi hanno supportato e chi mi hanno permesso di accedere al Gruppo Sportivo. Ho vissuto un anno intenso e pieno di sorprese. Dopo i tricolori indoor di Palermo si parlava di una eventuale convocazione per i Mondiali Indoor di Las Vegas con la squadra 'normodotati' e di un ingresso nelle Fiamme Azzurre: entrambe queste possibilità si sono avverate e sono stato ripagato di tutti gli sforzi ed i sacrifici che ho affrontato in questi anni. Adesso sarebbe davvero importante chiudere alla grande il 2012 raggiungendo un importante risultato alle Paralimpiadi di Londra 2012. Sarebbe un bel modo per ripagare la fiducia che è stata riposta in me. Mi sto allenando tanto e darò tutto per riuscirci a cominciare dalla prossima trasferta a Stoke Mandeville
".

Elisabetta Mijno "Un ringraziamento alle Fiamme Azzurre per avermi portato nel Gruppo Soportivo e un pensiero lo rivolgo anche agli Arcieri delle Alpi, la società nella quale sono cresciuta, perchè se ho raggiunto questo obiettivo lo devo a loro. Essendo una studentessa, grazie all'opportunità che mi dà la Polizia Penitenziaria potrò gestire al meglio l'attività agonistica. L'ispettore Giovanni Bonanni mi aveva già detto da tempo che gli avrebbe fatto molto piacere vedermi nel Gruppo Sportivo e lo ringrazio per quanto ha fatto. Mi piace l'idea di essere la prima donna ad entrare a far parte del Gruppo paralimpico delle Fiamme Azzurre. Il mio obiettivo è di ripagare la fiducia che mi è stata data alle Paralimpiadi di Londra. E' l'appuntamento che tutti noi atleti aspettiamo per un intero quadriennio e sarebbe fantastico poter raggiunge un risultato importante per me stessa, per le Fiamme Azzurre e per tutto il nostro movimento. Abbiamo la possibilità di fare bene anche con la squadra e ci impegneremo al massimo per non deludere le aspettative".

CURRICULUM
Elisabetta Mijno è nata a Moncalieri (Torino) il 10 gennaio 1986, ha cominciato a tirare con l’arco da giovanissima, nel 1997, presso la società sportiva “Tir a la Mira” di Giaveno. Dopo una pausa di alcuni anni, con l’inizio del corso accademico di studentessa di medicina e chirurgia, Elisabetta si è tesserata per la società “Arcieri delle Alpi” di Rivoli Torinese diventando una colonna della nazionale paralimpica. Vanta ben 25 titoli nazionali nelle varie categorie e anche le sue credenziali internazionali sono di livello assoluto: già presente ai Giochi Paralimpici di Pechino 2008 (9^ nella prova individuale), vanta un oro e due argenti nei Campionati Europei di para-archery di Vichy 2010 e ha conquistato la “carta olimpica” per Londra con i piazzamenti conseguiti nei Mondiali di Torino 2011 (9^ nell’individuale e 6^ a squadre).

Alberto Simonelli è nato a Gorlago (Bergamo) il 18 giugno 1967 e ha conosciuto il tiro con l’arco a 25 anni, proprio nella struttura ospedialiera dov’era in cura per la sua disabilità. Nel 1995 si è tessarato per la P.H.B. Bergamasca e dalla stagione successiva è stato inserito nella nazionale paralimpica, accumulando un palmarèes infinito: 83 titoli italiani individuali e a squadre nelle varie specialità e categorie, tre ori e otto argenti ai Mondiali, quattro ori, sei argenti e un bronzo agli Europei. Vanta una partecipazione alle Paralimpiadi di Pechino 2008, dove è stato 5° nell’individuale e argento a squadre. Ha conquistato la “carta olimpica” in virtù del 4° posto dei Campionati Mondiali di Torino 2011.