Massimo Debertolis terzo Volge al bello la stagione di Massimo
Debertolis. Il portacolori dell'Autopolar Volvo Cannondale ha colto
oggi un altro prestigiosissimo risultato, chiudendo al terzo posto la
massacrante Suedtirol Sellaronda Hero, marathon di 82 chilometri
ed oltre 4.000 metri di dislivello con partenza ed arrivo a Selva
Gardena dopo il giro dei passi dolomitici attorno al Gruppo del
Sella. Il primierotto ha così riscattato il ritiro per doppia foratura
patito l'anno scorso già nelle primissime battute della corsa
gardenese. Debertolis, campione del mondo marathon nel 2004 a
Bad Goisern, non si è fatto spaventare dalla pioggia e dal clima
quasi rigido della mattinata, rimanendo a lungo nella scia del
gruppo di testa, composto dal colombiano Leonardo Paez (Bianchi),
dall'austriaco Alban Lakata (campione mondiale marathon 2010 e
leader della Coppa del Mondo) e dal campione italiano Mirko
Celestino. Solo Lakata sembrava poter resistere al ritmo di Paez in
salita, con Celestino e Debertolis più staccati rispettivamente in
terza a quarta posizione. Il colombiano prendeva letteralmente il
volo dopo l'ultimo Gpm di Passo Duron, Lakata incappava
inopinatamente in una foratura e lasciava i due rimanenti posti sul
podio a Celestino e Debertolis, questa volta decisamente più
fortunato che nel 2011. “Certo, sono uno sportivo e riconosco di
essere stato fortunato – commenta il trentino -. Mi dispiace per
Lakata ma il nostro sport è fatto anche di questo: ho perso tanti
podi e anche qualche vittoria in questa maniera, questa volta è
andata bene a me”. E domani Debertolis cercherà la doppietta:
nonostante la faticaccia di oggi, sarà regolarmente al via del
campionato italiano marathon di Schio.






