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Alessandro Puggioni (Lega Nord) sui migranti in arrivo in Liguria

A seguito della notizia sull’arrivo di nuovi profughi in Liguria, il consigliere regionale Alessandro Puggioni della Lega Nord interviene in difesa di chi non riesce a comprarsi da mangiare e non può pagare né un mutuo, né un affitto e non ha un tetto sopra la testa, oppure è rimasto senza lavoro o ancora è stato vittima di quel fenomeno della Fornero, al contrario dei profughi che continuano ad essere accolti e accuditi su tutto il territorio ligure e nazionale.

«Il prefetto ha annunciato che con l’estate arriveranno nuovi immigrati  – dice Puggioni –  che si andranno a sommare ai 3.673 già presenti in Liguria. Ho letto le dichiarazioni dei sindaci presenti all’incontro tenutosi ieri a Genova e in linea di massima tutti parlano, riferendosi all’accoglienza degli immigrati, di esperienza positiva. L’unico che ha manifestato qualche perplessità è stato il vice sindaco di Chiavari che per questo, appoggio in pieno. Vorrei poter spiegare a questi sindaci così aperti all’accoglienza, che la vera esperienza positiva dovrebbe essere quella di aiutare gli italiani. A tutti questi buonisti, radical chic e politicamente corretti vorrei ricordare che sono italiani, che amministrano comuni in Italia e che quindi si dovrebbero occupare degli italiani in difficoltà che purtroppo sono molti. Questa è l’ennesima  riprova che sul fenomeno dell’immigrazione non c’entra nulla la carità,  ma piuttosto il business a vantaggio dei soliti noti, cooperative e privati, che si riempiono le tasche scaricando i problemi sugli italiani a cui competono le tasse e i vari balzelli. Già, dimenticavo che il fenomeno Renzi, non votato da nessuno, le tasse le ha abbassate».

«Forse qualcosa comincia a cambiare in Europa – aggiunge – visto che Paesi seri come l’Austria stanno facendo vedere all’Italia come ci si dovrebbe comportare levandosi le fette di prosciutto e salame dagli occhi e affrontando la questione per quella che è. Noi arriviamo per ultimi, perché il pifferaio magico di Firenze  fa della grande demagogia e poi quando va in Europa i risultati si vedono o meglio, non si vedono affatto. Prepariamoci purtroppo ad un’estate di nuovi arrivi e siccome in Europa hanno capito che è ora di chiudere le frontiere, verranno tutti da noi  per riempire le tasche delle solite cooperative e di privati che hanno interesse ad accogliere più profughi possibile e, ovviamente, il conto lo pagano gli italiani».