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L’ATTESA E’ QUASI FINITA: IL GRANDE SPETTACOLO DEGLI HARLEM GLOBETROTTERS TORNA A GENOVA

Ant Atkinson through the hoop Credit Jeffrey Phelps-Harlem Globetrotters

Ant Atkinson through the hoop Credit Jeffrey Phelps-Harlem    Globetrotters

Ormai è solo countdown, con la città che conta le ore all’appuntamento con la storia: ancora una settimana e Genova riabbraccerà, a undici anni dall’ultima volta, lo straordinario show degli Harlem Globetrotters.

I maghi del canestro che da decenni stregano il mondo con schiacciate e numeri da circo riporteranno sotto la Lanterna quella mitica atmosfera che sbarcò per la prima volta a Genova nel 1953 , incantando gli occhi degli appassionati e toccandone il cuore. Ambasciatori della pallacanestro americana ben prima delle tv e dell’Nba, questi giganti della palla a spicchi riproporranno il loro volto più artistico e spettacolare per un appuntamento unico e irripetibile.
Il prossimo 27 maggio gli Harlem Globetrotters incendieranno infatti il tifo e la passione degli spettatori in un 105 Stadium vestito a festa. Non sarà semplice basket, ma molto, molto di più: per festeggiare i loro 90 anni gli Harlem hanno pensato a qualcosa di speciale. Una parte di spettacolo che omaggi il passato e l’era gloriosa di questa squadra che si affacciò all’Europa nei primi anni Cinquanta, con musica e divise vintage, e una seconda parte con l’ultima frontiera dei mitici numeri che li hanno resi famosi. Gag, sketch, scherzi, record del mondo, schiacciate impossibili e canestri stupefacenti: ci sarà di tutto. Per chi li ha già visti e vuole tornare a immergersi nelle emozioni di un tempo e per chi ancora non ha avuto la fortuna di assistervi dal vivo. Non mancheranno autografi, foto e selfie, soprattutto per i bambini, i veri protagonisti di questo show per cui è stato appositamente pensato il momento del Magic Pass, un’opportunità imperdibile di palleggiare, giocare e divertirsi con i giocatori già prima dell’inizio dello spettacolo, direttamente in campo, e soltanto con un biglietto speciale facilmente acquistabile in prevendita.
Hammer, Hacksaw, Dragon, Beast, Cheese, Ace, Viper, Rocket e Hi-Lite: questi i nomi dei giocatori che calcheranno fra poco più di una settimana il parquet di Genova. Chi
specializzato nei tiri da 4 (sì, proprio da 4), chi a schiacciare a un metro e mezzo da terra, chi a palleggiare bendato a una velocità folle: ognuno insomma con le sue specificità, tutti uniti per formare la squadra più spettacolare del mondo. Ruoli diversi, qualità differenti ma stesso incredibile talento. Nel giocare a basket ma anche e soprattutto nel regalare sorrisi, le due missioni più importanti degli Harlem Globetrotters. Chi si aspetta giganti alti due metri e più non resterà deluso, ma forse si stupirà a vedere che della squadra che sbarcherà a Genova fa parte anche una donna: Ace, 164 centimetri di puro estro e fantasia. È solo l’ultima novità di questi mitici fenomeni del pallone. Per tutto il resto non vi resterà che correre al palazzetto.
Gli Harlem Globetrotters si esibiranno ogni sera dal 24 al 30 maggio con una partita spettacolo in sette diverse città italiane. Uno show indimenticabile che farà tappa il 24 maggio a PADOVA, il 25 maggio a FERRARA, il 26 maggio a BRESCIA, il 27 maggio
a GENOVA, il 28 maggio a MILANO, IL 29 maggio a ROMA e il 30 maggio a RAGUSA. I biglietti del tour sono in vendita sul circuito TicketOne, visitando www.ticketone.it
Per qualsiasi altra informazione, consultare il sito di riferimento: www.harlemglobetrotters.it

RUOLO: Guardia
ALTEZZA: 1.64m
NUMERO STAGIONI HGT: 1
PROVENIENZA: Harrisburg, Penn.
COLLEGE: Point Loma Nazarene U. ‘11
Ace Jackson non ha mai avuto paura di fare cose impensabili. Ace chiese a suo padre di insegnarle a
giocare a basket quando aveva solo sei anni, perché suo padre voleva continuamente insegnare a suo
fratello. “All’inizio mi disse di no, perché ero troppo piccola ed ero una ragazza, poi una volta
minacciate di dire tutto alla mamma fu preso da un momento di buon cuore e cominciò ad allenarmi”
dice Ace ridendo. Mentre perseguiva i suoi sogni di pallacanestro, Ace ha tratto ispirazione da ogni
coach che ha avuto dalle scuole medie fino all’High School. “Erano donne forti, intelligenti ed
indipendenti che mi tenevano concentrata” dice Ace. “Avrebbero aperto la palestra al mattino presto
per farmi tirare qualche tiro prima dell’inizio delle lezioni. Si dedicavano a me cosi come io m dedicavo
a loro e alla squadra”. Ha anche frequentato camp di Basket tenuti dal Globetrotter Handles Franklin.
Handles Franklin vide qualcosa di speciale in Ace e la incoraggiò a fare un provino per gli Harlem
Globetrotters. “Ho sempre avuto il desiderio un giorno di poter aiutare le persone” dice Ace. “Essere
un Harlem Globetrotters significa che sono in grado di fare la differenza ed avere un impatto sul
mondo e nella vita delle persone”.
Ace ha giocato i primi due anni di college a Savannah State University (Ga), dove ha in fretta
guadagnata il posto di playmaker titolare al primo anno e conducendo la classifica di assist e tiri da 3
punti per la sua squadra. L’anno dopo guida sempre la sua squadra per punti segnati ed assist e viene
nominata per nell’NCAA Division I All Indipendent All American second team. Ace poi si trasferisce a
Point Loma Nazarene University (Calif.) per le sue ultime due stagioni, diventando leader in punti, tiri
da 3 punti ed assist. Lei sa quanto sono stati importanti i suoi studi allo stesso modo. Si è laureata in
Business Administration.
“Mio padre mi ha sempre detto di impegnarmi al massimo sia a scuola che in campo, solo cosi avrei
ottenuto successo nella vita” dice Ace.

RUOLO: Ala
ALTEZZA: 1,98m
NUMERO STAGIONI HGT: 1
PROVENIENZA: Royston, Georgia
COLLEGE: Lee University (Tenn.) ‘11
Beast Cunningham sapeva che avrebbe giocato a pallacanestro da quando riesce a ricordarsi.
Quando era un bambino, si ricorda che guardava le partite di basket in televisione e poi correva
fuori a giocare con i suoi amici.
Il suo talento cresceva insieme alla sua età, e Beast divenne uno dei migliori giocatori dello stato
ancora prima di iniziare la sua carriera di College alla Roane State Community College (Tenn.)
Giocò successivamente due stagioni alla Lee University (Tenn.), aiutando i suoi compagni a
raggiungere il record di 51-17 e raggiungendo due volte il torneo nazionale NAIA arrivando tra le
prime 8 nel 2011. Oltre ad essere stato un campione di Salto in alto durante i suoi anni a Georgia
State High-School, Beast ha giocato da giocatore professionista in D-league, Giappone, Saudi
Arabia e Messico. È entusiasta dell’opportunità di diventare un Harlem Globetrotters.
“Tanti famiglie e tanti bambini vengono ai nostri show per vedere gli Harlem Globetrotters”, dice
Beast. “Vedo la mia come una posizione di responsabilità; dare il buon esempio è molto
importante per loro”
Se Beast potesse scambiarsi la vita con qualcuno per un giorno vorrebbe essere Lebron James,
perché estasiato dalla sua etica del lavoro.
Beast ha anche una passione per la pasticceria. Quando non è sul campo, lo puoi trovare a
preparare la sua famosa torta alle fragole per sua moglie divertendosi con la sua famiglia o a
giocare con i Video-Games

RUOLO: Ala
ALTEZZA: 1.95m
NUMERO STAGIONI HGT: 2
PROVENIENZA: Chicago, Illinois
COLLEGE: Northern Michigan U. ‘12
Dragon Taylor riesce a descrivere facilmente i sentimenti che prova a far parte degli Harlem
Globetrotters: “È fantastico fare qualcosa che ami e far sorridere le persone mentre lo fai”.
Un atleta estremamente dotato –capace di saltare da fermo oltre 1 metro in altezza e di fare 40
yard di corsa in 4.4 secondi- tanto che Dragon sbocciò tardi come giocatore di basket, essendo un
eccellente giocatore di football americano e avvicinandosi al basket solo in età adolescenziale.
Quando decise di focalizzarsi solo sul basket, divenne uno dei migliori prospetti dell’Illinois, suo
Stato natio. Decise di frequentare la Northern Michigan University dove nel 2012 fu il miglior
marcatore e il miglior rimbalzista; più tardi, lo stesso anno, giocò anche in D-League, la lega di
sviluppo dell’NBA.
Quando non è impegnato a entusiasmare i fan in giro per il mondo con le sue poderose
schiacciate, Dragon ama passare il tempo col suo cane e con i suoi 8 pesci. La frutta è il suo snack
preferito –in particolare fragole, uva e anguria. Gli piace molto il fai-da-te tanto da costruire mobili
utilizzando vecchi pezzi e gli piacerebbe moltissimo imparare a fare lo stesso con macchine e
motociclette; infine, ama inforcare la sua motocicletta – che ha chiamato “Cavaliere Oscuro”- e
girare sulle autostrade della città.

RUOLO: GUARDIA
ALTEZZA: 1.88m
NUMERO STAGIONI HGT: 6
PROVENIENZA: Bronx, New York
COLLEGE: Ball State University (Ind.) ‘10
Kevin Durant superstar dell’NBA è la figura sportiva che più ha influenzato Cheese Chisholm, ma
forse non per i motivi che la gente potrebbe pensare. “È la prova vivente che le persone magre
possono fare canestro contro chiunque “, dice Cheese con quel sorriso che rappresenta la sua
firma.
A Cheese è stato spesso detto che la sua bassa statura gli avrebbe impedito di realizzare i suoi
sogni cestistici, ma a lui è sempre piaciuto provare che le persone si sbagliano. Ha capitanato la
sua squadra di basket del liceo e ha continuato vincitore alla Ball State University. Ecco alcune
delle cose che Cheese preferisce: le ali di pollo, la musica di Boyz II Men, i New York Knicks, il
gelato alla vaniglia e il libro, “The Cat in the Hat”.
I talenti di Cheese includono la progettazione grafica e la produzione di musica, e sente che
potrebbe partecipare con successo a “Ballando con le stelle”. Ricordatevi di prestare attenzione al
divertente momento del footwork di Cheese e la precisione nei tiri da quattro punti quando i
Globetrotters si esibiranno nella vostra città.

RUOLO: Guardia
ALTEZZA: 1.70m
NUMERO STAGIONI HGT: 1
PROVENIENZA: Chicago Heights, Ill.
COLLEGE: Dakota Wesleyan U. (S.D.) ‘14
Rocket Pennington cominciò a giocare a basket quando il suo padrino lo introdusse allo sport nei
suoi primi anni di vita. Suo padre, sua madre, il suo padrino e la sua madrina, hanno avuto un
ruolo importantissimo nella sua vita. “Mi hanno insegnato come essere un uomo sapiente e
rispettoso,” dice Rocket. Ha iniziato a giocare a basket in un’associazione di basket per bambini
giocando partite amichevoli in giro per gli stati Uniti e per il Porto Rico. Durante queste partite,
Rocket e a sua squadra giocarono in grandi arene e questo lo ispirò a diventare uno sportivo
professionista.
Già da piccolo, sapeva quanto importanti fossero gli Harlem Globetrotters per il panorama
sportivo mondiale. “Guardarli quando sei un bambino… sembrano dei supereroi!” dice Rocket.
“Ho sempre voluto sapere come facessero ad essere cosi talentuosi e come diventare uno di loro”.
Questa opportunità che ho avuto ha aperto gli occhi a tutti i bambini del mio quartiere. Il mio
dovere è quello di mantenere in vita l’eredità degli Harlem Globetrotters.”
La carriera nel College Basketball di Rocket comincia al Malcolm X Community College a Chicago,
dove aiuta la sua squadra a raggiungere il record di 26-6 nella loro conference. Passa poi a giocare
a Dakota Wesleyan University in Mitchell, SD, dove tira con oltre il 46% da 3 punti. Rocket si laurea
in sport management.
È un grande fan dei Bulls, Bears e Blackhawks. Rocket ama giocare ai video games, andare in
palestra, e passare del tempo con la sua famiglia oltre che a collezionare scarpe.

RUOLO: Ala
ALTEZZA: 2.01m
NUMERO STAGIONI HGT: 1
PROVENIENZA: Dallas, Texas
COLLEGE: Tarleton State University ‘15
Viper Carter nel 2015 è stato uno dei finalisti del “Dark Horse Dunker”, prestigiosa competizione
riservata ai migliori schiacciatori del College. Viper ha aiutato la sua Tarleton State a raggiungere
l’invidiabile record di 106 vittorie e sole 23 sconfitte nei quattro anni in cui è rimasto in squadra ed
era nel quintetto iniziale nella stagione 2014-15 quando la squadra ha realizzato il record di 31
vittorie stagionali, raggiungendo le Final Four della NCAA Division II per la seconda volta nella
storia dell’Università.
Viper nei suoi quattro anni di College ha tenuto una media del 66% nei tiri dal campo ed è stato il
migliore della squadra per numero di rimbalzi nelle ultime due stagioni, riuscendo anche a essere
selezionato nel miglior team difensivo della sua Conference. I suoi salti gli permisero anche di
essere selezionato nella squadra di atletica del suo College, dove si qualificò nel salto in alto per i
Campionati NCAA Division II di atletica, con un record personale di 2.13m. Si è laureato in
kinesiologia.
Crescendo, il suo modello di vita è rappresentato da sua madre: “Lei ha cresciuto me e i miei due
fratelli minori da sola e ha fatto di tutto per assicurarsi che noi avessimo più chance di una vita
migliore. Non importa da dove vieni, quale sia il tuo background, non lasciare che questo possa
determinare chi tu sia”. È un grande fan degli spaghetti, di tutte le squadre di Dallas, di Denzel
Washington e Will Smith. È onorato di far parte degli Harlem Globetrotters nell’anno del loro
90esimo anniversario.
“Mi ricordo che guardavo in TV gli Harlem Globetrotters da piccolo e che pensavo quanto sarebbe
stato bello farne parte ed essere qui adesso è pazzesco! Essere uno dei pochi ad aver l’onore di
potersi definire Globetrotter significa il Mondo per me!”

RUOLO: Ala
ALTEZZA: 2.07m
NUMERO STAGIONI HGT: 6
PROVENIENZA: Greensboro, NC
COLLEGE: Radford University (Va.) ‘09
Hacksaw Hall entrò per la prima volta a contatto con il basket attraverso una figurina di Michael
Jordan che gli venne regalata a scuola da bambino. Jordan divenne il suo eroe, e ciò che lo ha
sempre meravigliato di lui è stata la sua spavalderia sul campo. Crescendo, Hacksaw ha affinato la
sua abilità cestistica e ha lavorato sul proprio talento al tiro giocando alla Radford University in
Virginia, dove ha raggiunto il quinto posto come tiratore nella classica all-time della scuola e ha
aiutato gli Highlanders nel campionato NCAA del 2009.
Hacksaw oggi sta vivendo un sogno: giocare a basket da professionista. A questo sogno si aggiunge
la soddisfazione che viene dal portare gioia ai bambini a cui Hacksaw dice sempre che si
può raggiungere qualunque obiettivo, ma solo impegnandosi con anima e corpo. Infatti, alla fine
della sua carriera gli piacerebbe allenare i bambini.
È un amante della musica, e il suo lettore MP3 contiene ogni genere musicale: dal country al rap.
Tra i suoi artisti preferiti ci sono: Lil Wayne, Drake e i Journey, mentre la sua squadra preferita NBA
è quella dei Los Angeles Lakers.

RUOLO: Ala
ALTEZZA: 2.05m
NUMERO STAGIONI HGT: 2
PROVENIENZA: Brooklyn, New York
COLLEGE: Hampton University (V.) ‘09
Se state cercando una storia su come si possono superare le avversità e realizzare un grande
sogno, questa è quella del nuovo schiacciatore dei Globetrotters, Hammer Harrison.
Una volta, Hammer si ruppe tutte le dita della mano destra e il polso destro. Quando aveva undici
anni, si ruppe tutte e due le gambe e fu costretto a un mese di sedia a rotelle e a tre mesi di
riabilitazione. Il dolore gli impedì di giocare per cinque anni.
All’età di diciassette anni, Hammer ha cominciato a giocare a basket, vedendo in questo sport
opportunità per realizzare grandi cose. Dopo il liceo, ha frequentato il Sullivan Community College
(N.Y.), dove ha giocato a basket tutti i giorni per migliorare le proprie capacità, entrando a far
parte della squadra del college al secondo anno.
Quell’anno la squadra fece una stagione da sogno arrivando imbattuti alla NJCAA Division III Men’s
Basketball Championship. Hammer fu il miglior realizzatore nella partita per il titolo.
Alla Hampton University, dove si laureò in Computer Graphics”, Hammer fu il secondo miglior
rimbalzista. Per Hammer diventare un Globetrotter ha rappresentato un grande passo in avanti
per la sua vita e per la sua carriera.
Se la sua vita fosse un programma televisivo, gli piacerebbe che fosse “Survivor”: “Per tutta la vita
ho lottato e adesso che sono con i Globetrotters ho finalmente ricevuto la mia ricompensa”.

RUOLO: Ala
ALTEZZA: 2.04m
NUMERO STAGIONI HGT: 15
PROVENIENZA: Greer, South Carolina
COLLEGE: Benedict College (S.C.) ‘94
Hi-Lite Bruton (Broo-tun) è uno dei preferiti dalla folla per le sue schiacciate ad alta quota, ma
sareste sorpresi di sapere che egli non schiacciò fino a quando non fu all’ultimo anno del liceo.
Altrettanto stupefacente è il fatto che Hi-Lite non abbia giocato in una squadra di basket fino al
College, quando ha impressionato il coach della squadra con un gioco di tiro che gli ha fatto
ottenere un posto nella squadra.
La carriera cestistica di Hi-Lite è salita alle stelle, quando vinse la College Slam Dunk Contest nel
1994 e venne selezionato nello stesso anno dai Chicago Bulls, ma varie lesioni hanno messo presto
fineal la sua carriera nell’ NBA. Imperterrito, Hi-Lite ha continuato a giocare professionalmente, e
uno dei suoi allenatori, Milton Barnes (che era un ex allenatore dei Globetrotters) gli ha suggerito
di considerare i Globetrotters, e nel 2001 ha firmato un contratto con la squadra.
Si sente benedetto per avere la possibilità di condividere il suo dono atletico e diffondere gioia in
tutto il mondo. I suoi viaggi come Globetrotter hanno portato Hi-Lite in decine di paesi, e ha
giocato in alcuni “scenari” davvero unici: da partite su portaerei quando la squadra ha visitato le
truppe militari degli Stati Uniti, a una partita sul ghiaccio a Central Park nel 2010. E ‘stato anche
ospite del popolare “Wendy Williams Show “e ha condiviso il palco del famoso Grand Ole Opry con
una star leggendaria della musica country come Charlie Daniels. Hi-Lite considera sua nonna il suo
eroe, perché ha cresciuto lui e 12 altri bambini.
Sua nonna ha portato i bambini a pesca ogni estate in South Carolina, e la pesca è un hobby che
Hi-Lite pratica ancora oggi.