MERCOLED
Il cinema tedesco del Dok Leipzig
L’incontro con Stefano Sollima
per gli ‟Ingrandimenti” di De Fornari
Al via, mercoledì 4 luglio (dalle ore 18), la sezione “Oltre il Confine”, dedicata quest’anno al cinema d’animazione e al cinema documentario tedesco contemporaneo in collaborazione con il Festival Internazionale del documentario e del film d’animazione di Lipsia, noto anche come DOK Leipzig, che nel 2012 ha festeggiato la sua 55a edizione. Il Genova Film Festival rende omaggio alla manifestazione tedesca presentando un’antologia di 16 titoli, scelti tra quelli programmati nelle edizioni degli ultimi anni, che ben rappresentano l’eccellenza della manifestazione tedesca, principale appuntamento di settore in Germania e uno dei più importanti a livello europeo. Fondata nel 1955 dal Club dei creativi cinematografici della Repubblica Democratica Tedesca con il nome di “Settimana di Lipsia del film culturale e del documentario di tutta la Germania”, la manifestazione rappresentò il primo festival cinematografico indipendente dell’ex DDR. Durante gli anni della Guerra Fredda fu uno straordinario punto d’incontro e di scambio per i filmaker della Germania Est e Ovest. Dopo la caduta del muro di Berlino, la manifestazione è diventata una delle più dinamiche nel settore del documentario e dell’animazione, distinguendosi per l’elevata qualità dei suoi programmi, che il pubblico potrà apprezzare fino dai primi titoli proposti al Festival.
In serata, alle ore 20.30, per la particolare sezione “Ingrandimenti” con cui Oreste De Fornari offre ogni anno punti di vista originali sul cinema nazionale e sulla sua storia, il critico ed autore televisivo incontrerà il regista Stefano Sollima, che ha esordito al cinema quest’anno con ACAB – All Cops are Bastards, dopo una lunga carriera di regista televisivo, culminata nella direzione della fortunata serie di Romanzo criminale. Nel corso dell’incontro, si parlerà anche del legame artistico fra Stefano Sollima e il padre Sergio, autore, oltre che del noto sceneggiato televisivo Sandokan, di alcuni film polizieschi cult come Città violenta e Revolver. Seguirà la proiezione di ACAB – All Cops Are Bastards, il film tratto dall'omonimo libro di Carlo Bonini che, attraverso la storia di tre “celerini” e sullo sfondo dei più sconcertanti e tragici fatti di cronaca accaduti in Italia negli ultimi anni – dal G8 di Genova fino alla morte di Gabriele Sandri – racconta una violenza urbana onnipervasiva, diventata lo specchio deformante di una società esasperata.
Nel pomeriggio prosegue (dalle ore 15) la sezione competitiva, con i due documentari in concorso Tre anni, tre mesi, tre giorni di Nicolas Franik e Anouchka Lazarev, storia di una scelta estrema di ritiro spirituale secondo le prescrizione del buddhismo tibetano, e Il Valzer dello Zecchino – Viaggio in Italia a tre tempi di Vito Palmieri, spaccato del Paese attraverso le vicende parallele di tre bambini – e delle relative famiglie – in procinto di partecipare alla più famosa gara canora nazionale per piccoli talenti.
La sezione “Genova per noi” propone poi (alle ore 17.30) La Banda di Piazza Caricamento di Alessandro Plaia, che racconta la nascita e la storia del sempre più noto ensemble multietnico di stanza a Genova e del suo originale spettacolo eco-sostenibile Musicycle, alimentato unicamente dall'energia prodotta da biciclette. La proiezione, in collaborazione con il Festival Musicale del Mediterraneo, sarà seguita da un concerto acustico della Banda di Piazza Caricamento, in collaborazione con il Festival Musicale del Mediterraneo.
Al via, nel pomeriggio (dalle 15.30), anche “Obiettivo Liguria”, la sezione competitiva regionale, da sempre vero vivaio di talenti liguri, che presenta quest’anno 21 film in concorso.
Ancora nel pomeriggio, la retrospettiva dedicata Lluis Miñarro prosegue (alle ore 17) con il documentario Hollywood talkies di Mia de Ribot e Óscar Pérez, sull’epoca in cui, subito dopo l’avvento del sonoro, i film venivano girati due volte, prima con attori americani e poi con attori ispanici per il pubblico non anglofono.
Le proiezioni del Concorso nazionale proseguono in serata (dalle ore 20), con Munnizza di Licio Esposito, corto illustrato su Peppino Impastato. Altri due titoli sono dedicati al rapporto madre e figlio, alla sua complessità – La scatola nera di Alessandra Bruno con Sandra Ceccarelli – o all’intesa ritrovata – Di là dal vetro di Andrea Di Bari, con Erri De Luca e Isa Danieli. Il documentario Hit the road, nonna, di Duccio Chiarini, ripercorre la vita di una patriarca volitiva e controversa, sospesa tra carriera e famiglia, L'estate che non viene di Pasquale Marino è la storia di un’amicizia su uno sfondo di periferia, mentre Zavorra di Vincenzo Mineo si sofferma su un ospizio per anziani emblematicamente costruito a Trapani nel luogo in cui le navi scaricavano i loro carichi di stabilizzazione ormai inutili.
ingressi. L’ingresso è gratuito a tutte le proiezioni e gli appuntamenti del Festival.
info: tel. 010 5573958; [email protected], www.genovafilmfestival.org
sede delle proiezioni: The Space Cinema, Porto Antico, Genova, tel. 010 0899720
PROGRAMMA
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Mercoledì 4 Luglio 2012 |
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Sala 9 |
Sala 10 |
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Ore 15:30 Obiettivo Liguria_Concorso Regionale |
Ore 15:00 Concorso Nazionale – Cortometraggi e Documentari |
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Ore 17:00 ABCinema: Lluis Miñarro Ore 18:00 Oltre il Confine: documentari e cinema d’animazione tedesco con DOK Leipzig |
Ore 17:30 Genova per noi |
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Sala 1 |
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Incontro con il regista Stefano Sollima e il critico Oreste De Fornari |
Ore 20:00 Concorso Nazionale – Cortometraggi e Documentari Incontro con gli autori presenti |






