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EUROTOUR: NEL BMW INTERNATIONAL JACQUELIN LEADER, BERTASIO 26°

Nino Bertasio, 26° con 70 (-2) colpi, è stato l’azzurro più positivo nel primo giro del BMW International Open, torneo dell’European Tour che si sta svolgendo sul tracciato del Golf Club Gut Laerchenhof (par 72), a Pulheim in Germania, e dove ha preso il comando con 65 (-7) il francese Raphael Jacquelin.

Sono a metà graduatoria Matteo Manassero e Francesco Laporta, 63.i con 72 (par), e sono oltre Edoardo Molinari, 82° con 73 (+1), e Renato Paratore, 126° con 76 (+4).
Jacquelin ha a ridosso l’inglese Oliver Fisher, secondo con 66 (-6), il cileno Felipe Aguilar, il danese Thorbjorn Olesen e il sudafricano Zander Lombard, terzi con 67 (-5). Sono nel numeroso gruppo al sesto posto con 68 (-4) lo svedese Henrik Stenson, numero sette mondiale e uno dei giocatori più seguiti, l’austriaco Bernd Wiesberger e lo spagnolo Pablo Larrazabal, campione uscente, al 14° con 69 (-3) i thailandesi Thongchai Jaidee, Kiradech Aphibarnrat e Prom Meesawat e hanno lo stesso score di Bertasio, anche il danese Thomas Bjorn e l’indiano S.S.P. Chawrasia.
Un po’ più indietro lo spagnolo Sergio Garcia, numero 13 del World ranking, 40° con 71 (-1) insieme al sudafricano Jaco Van Zyl e al cinese Ashun Wu, e piuttosto in ritardo l’inglese Danny Willett, 101° con 74 (+2) numero nove al mondo, leader della money list e il terzo dei concorrenti, insieme a Stenson e a Garcia, su cui si erano concentrate le indicazioni della vigilia in merito ai candidati al titolo.
Raphael Jacquelin, 42enne di Lione con quattro titoli nel circuito tra i quali un Sicilian Open (2011), è andato via spedito con sette birdie, senza bogey. Nino Bertasio, il quale vuole migliorare o quanto meno mantenere la sua posizione nell’Olympic Ranking (60°) che attualmente lo porterebbe a Rio 2016, ha segnato un birdie sulle prime nove buche, poi ha frenato bruscamente con due bogey, ma nelle ultime sei è tornato sotto par con tre birdie. Matteo Manassero (via dalla 10ª) si è comportato ottimamente per tredici buche con due birdie. Nel finale un black out con tre bogey e un solo birdie. Francesco Laporta, dopo un birdie in avvio, ha perso quattro colpi con due bogey e un doppio bogey dalla 4ª alla 7ª. Gran recupero nella seconda parte del tracciato con tre birdie di fila. Per Edoardo Molinari due birdie e tre bogey e per Renato Paratore una buona partenza dalla 10ª con un bogey e due birdie e poi tanti problemi evidenziati da un triplo bogey alla 17ª (l’ottava buca giocata) e da due bogey nel finale. Il montepremi è di 2.000.000 di euro.
Il torneo su Sky – Il BMW International Open viene teletrasmesso in diretta, in esclusiva e in alta definizione da Sky con collegamenti ai seguenti orari: venerdì 24 giugno, dalle ore dalle 11.30 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 18.30 (Sky Sport 3 HD); sabato 25, dalle ore 13,30 alle ore 17,30 (Sky Sport 3 HD); domenica 26, dalle ore 12,30 alle ore 17 (Sky Sport 3 HD). Commento di Silvio Grappasonni e di Nicola Pomponi.

ALPS TOUR: IN FRANCIA ALESSANDRO GRAMMATICA AL COMANDO – Alessandro Grammatica è al vertice con 67 (-4) colpi, alla pari con i francesi Thomas Grava, e Hubert Tisserand, quest’ultimo dilettante, nell’Open International de la Mirabelle d’Or, iniziato sul percorso del Golf de La Grange aux Ormes (par 71), a Marly in Francia. Sono seguiti a un colpo da altri due transalpini, Nelson Da Silva Ramos e Fabien Marty, dall’austriaco Uli Weinhandl e dallo spagnolo Lucas Vacarisas (68, -3).
Altri 21 gli italiani in campo: Federico Ranelletti e Joon Kim, 13.i con 70 (-1), Valerio Pelluccia, Stefano Pitoni e Federico Maccario, 25.i con 71 (par), Enrico Di Nitto, Aron Zemmer e Gregory Molteni, 36.i con 72 (+1). Sono al momento oltre la linea del taglio Mattia Miloro e Guglielmo Bravetti, 48.i con 73 (+2), Alberto Fisco e Nunzio Lombardi, 58.i con 74 (+3), Davide Ghisalberti, 76° con 75 (+4), Andrea Bolognesi e Nicholas De Pedrazzi, 86.i con 76 (+5), Federico Colombo, Michele Ortolani e Corrado De Stefani, 95.i con 77, Lorenzo Scotto, 113° con 79 (+8),e Leonardo Sbarigia e Lorenzo Magini, 115° con 80 (+9. Il montepremi è di 45.000 euro.

LADIES BRITISH OPEN: COLOMBOTTO ROSSO E FABRIZIO AI MATCH PLAY – Con una decisa rimonta Lucrezia Colombotto Rosso, da 86ª a 18ª con 152 colpi (81 71, +8), e Bianca Maria Fabrizio, da 106ª a 59ª con 156 (82 74, +12), hanno superato la qualificazione su 36 buche medal e hanno avuto accesso ai match play nel Ladies British Open Amateur, in svolgimento sul difficile tracciato del Dundonald Links /par 72) a Troon in Scozia. Ha ottenuto il numero uno nel tabellone la belga Leslie Cloots con 142 (71 71, -2), unica giocatrice scesa sotto par, mentre i numeri due e tre sono andati all’irlandese Olivia Mehaffey e all’inglese Bronte Law, entrambe con 145 (+1). Subito dietro due svedesi, Julia Engstrom, quarta con 146 (+2), e Amanda Linner, quinta con 147 (+3).
Non hanno superato il taglio, che ha lasciato in gara 64 concorrenti, Roberta Liti, 98ª con 160 (80 80, +16), Martina Flori, 102ª con 161 (82 79, +17) e Ludovica Farina, 137ª con 172 (92 80, +28). Particolarmente sfortunata la cinese Xiaolin Tian, portacolori del Golf Club Ambrosiano, 65ª con 156 (77 79, +12) che non è entrata nel gruppo delle qualificate con lo stesso score, a causa del punteggio più alto sulle ultime nove buche. Nel primo turno Bianca Maria Fabrizio affronterà la svedese Frida Kinhult e Lucrezia Colombotto Rosso avrà di fronte a tedesca Aline Krauter. Accompagnano le azzurre l’allenatore Roberto Zappa e il fisioterapista Luciano Bonici.

BRABAZON TROPHY: AZZURRI A META’ CLASSIFICA – Federico Zucchetti è al 32° posto con 72 (par) colpi ed Edoardo Raffaele Lipparelli al 63° con 74 (+2) dopo il primo giro dell’English Men’s Open Amateur Stroke Play Championship, conosciuto anche come Brabazon Trophy, che si sta svolgendo al London Golf Club (par 72) in Inghilterra.
Guida la graduatoria con un ottimo 66 (-6) l’australiano Cameron Davis, ma sono sulla sua scia quattro inglesi: Jamie Bower, secondo con 67 (-5), Tom Gandy, Craig Smith e Ryan Brooks, terzi con 68 (-4). In sesta posizione con 69 (-3) lo scozzese Liam Johnston, il francese Antoine Auboin e altri due inglesi, Gian Marco Petrozzi e Callum Farr.
Il torneo si disputa sulla distanza di 72 buche: dopo 36 accederanno ai due turni conclusivi i primi 60 classificati e i pari merito al 60° posto.