Il consigliere regionale Alessandro Puggioni della Lega Nord oggi, in occasione della seduta consiliare, ha presentato un’interrogazione in merito ai lavori di recupero ed adeguamento della stazione ferroviaria di Rapallo.
Tale documento è stato presentato a seguito di diverse segnalazioni dei cittadini che ha raccolto il Segretario della sezione della Lega Nord di Rapallo Gabriele Vecchia.
«Speravo di ottenere delle risposte positive da parte dell’assessore ai trasporti Berrino – spiega Puggioni -, ma così non è stato e la colpa non è di Regione Liguria ma del gestore, Centostazioni, che di questa criticità se ne sta lavando le mani nel più completo menefreghismo. Eppure, ricordo che la stazione ferroviaria di Rapallo è una delle più grandi in Liguria dopo quelle dei capoluoghi provinciali».
Dalla risposta dell’assessore Berrino, emerge come la Direzione Regionale di Trenitalia, in passato, aveva definito un accordo con Centostazioni per l’acquisto di nuove macchine self-service da destinare anche alla stazione di Rapallo, ma che i lavori di installazione delle stesse e degli altri lavori di ristrutturazione previsti, erano subordinati alle opportune autorizzazioni e pareri da parte del Comune. La stessa Direzione Regionale comunicava inoltre di aver preso contatto con il Comune di Rapallo, presentando un progetto strutturale, comprendente anche il rifacimento delle pensiline e l’installazione di un ascensore per disabili presso il binario n.3, e di essere in attesa delle relative autorizzazioni al fine di procedere con i lavori.
«Purtroppo – aggiunge Puggioni – a tutt’oggi, nonostante ampie assicurazioni da parte di Trenitalia, RFI e Centostazioni, i lavori non sono ancora stati conclusi, con un rimbalzo di responsabilità tra i vari soggetti interessati. A mettere carne sul fuoco inoltre, pensiamo al fatto che ci troviamo in piena stagione estiva e di conseguenza c’è un inevitabile incremento di afflusso di turisti e passeggeri. Non è certamente un bel biglietto da visita avere una stazione che da tempo si è trasformata in un cantiere. Inoltre nonostante Centostazioni abbia recintato l’area ex scalo merci pericolante e con tetto in eternit ci sono alcuni barboni che proprio in quella zona si sono accampati. Il problema quindi sta, giorno dopo giorno, diventando sempre più serio e necessita di una soluzione. Chiedo quindi alle autorità competenti di intervenire per mettere in sicurezza l’area in questione e mi auguro che Centostazioni si svegli dal letargo e completi al più presto i lavori all’interno della stazione ferroviaria di Rapallo».






