Dopo gli attentati di Dacca è ancora più raccapricciante e preoccupante che le Istituzioni locali, nonostante il silenzio complice della comunità islamica, permettano che il parco dell’ Acquasola diventi una moschea a cielo aperto per migliaia di islamici,
anzi che essere utilizzata dai normali fruitori, famiglie con bambini e anziani. Ma questa situazione è l’ emblema di una civica amministrazione assente sui grandi temi della città, schiava dell’ ideologia vetero-comunista e dell’ immobilismo del sindaco Doria che non ascolta le lamentele dei residenti della zona.






