Giulia Sergas, 17ª con 145 (74 71, +1), ha rimontato grazie a un 71 (-1) ventuno posizioni nel secondo giro del 66° US Womens Open, terzo major stagionale in svolgimento sul percorso del Blackwolf Run (Championship Course, par 72) a Kohler nel Wisconsin. In recupero anche Diana Luna, da 77ª a 45ª con 146 (76 72, +4), dopo un parziale di 72 (par).
Rivoluzionata la classifica dove si è portata al comando con 139 (71 68, -5) la norvegese Suzann Pettersen, ottava dopo un turno, che ha sorpassato Cristie Kerr, seconda con 140 (-4) insieme a Michelle Wie, la quale con un gran 66 (-6) miglior score del giorno ha risalito la classifica di 36 gradini. Al quarto posto con 141 (-3) Vicky Hurst, la tedesca Sandra Gal e la coreana Inbee Park, al settimo con 142 Lizette Salas e la giapponese Mika Miyazato.
Tra le altre favorite, oltre alla Kerr e alla Pettersen, sono in buona posizione la coreana Na Yeon Choi, nona con 143 (-1), la nipponica Ai Miyazato, 13ª con 144 (par), e la coreana So Yeon Riu, campionessa uscente che affianca la Sergas. Navigano a metà graduatoria, 29.e con 146 (+2), Paula Creamer, Stacy Lewis, la taiwanese Yani Tseng, leader del Rolex Ranking, la svedese Anna Nordqvist e la spagnola Azahara Muñoz e sono poco più dietro l’australiana Karrie Webb, 40ª con 147 (+3), e la cinese Shanshan Feng, che è alla pari con la Luna. Ha ceduto vistosamente Brittany Lincicome, da leader a 56ª con 149 (+5), vittima di un 80 (+8) e salvatasi dal taglio con l’ultimo punteggio utile. Sono rimaste fuori, tra le altre, la coreana In-Kyung Kim, l’olandese Christel Boeljon, la scozzese Catriona Matthew e l’inglese Karen Stupples.
Ha commentato Massimo Scarpa, responsabile della Squadra Nazionale Professionisti, che segue le due azzurre: “Sergas e Luna hanno raggiunto il loro l’obiettivo minimo, ossia quello di superare il taglio. Adesso con due giri di esperienza in più sono certo che riusciranno a domare ancora meglio un campo che non lascia un attimo di respiro. La classifica è corta e tutto può succedere, perché siamo all’US Womens Open e perché si gioca in condizioni climatiche proibitive”.
La Pettersen, che non sta brillando in questa stagione, per il 68 (-4) ha segnato cinque birdie e un bogey. La Wie, che malgrado sia sempre al centro dell’attenzione dei media non ha avuto un’annata esaltante tanto da essere al 117° posto nell’ordine di merito, ha realizzato sette birdie e un bogey; la Kerr, che ha rallentato con un 71 (-1), tre birdie e un doppio bogey. La Sergas si è espressa con quattro birdie e tre bogey, utilizzando il putter solo 27 volte su green duri e con molte pendenze; la Luna con tre birdie, di cui uno sull’ultima buca che l’ha messa a riparo da sorprese, e tre bogey.
Il montepremi è di 3.250.000 dollari, il più alto per i tour femminili insieme a quello dell’Evian Masters (26-29 luglio, Evian-Les-Bains, Francia).
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PGA TOUR: WEBB SIMPSON IN VETTA, TIGER WOODS ESCE AL TAGLIO NEL GREENBRIER CLASSIC – Tiger Woods, 78° con 140 (71 69, par) colpi, uscirà al taglio nel Greenbrier Classic (PGA Tour) che si sta disputando sul percorso dell’Old White TPC, a White Sulphur Spring nel West Virginia.
Il maltempo ha condizionato lo svolgimento del secondo giro e alcuni giocatori non hanno completato il turno, tuttavia l’ex numero uno mondiale non ha chances di evitare l’uscita anticipata che toccherà anche a Jim Furyk, stesso punteggio, e a Phil Mickelson, 98° con 142 (+2).
E’ al comando con 131 (65 66, -9) Webb Simpson, seguito con 132 (-8) da Jonathan Byrd, Charlie Beljan, Jeff Maggert e Jerry Kelly, ma Martin Flores, che ha lo stesso “-8”, può arrivare in cima alla classifica nelle due buche che gli restano da giocare. Al settimo posto con 133 (-7) J.B. Holmes e il coreano Charlie Wi e al 36° con 137 (-3) il fijano Vijay Singh, che era in vetta dopo 18 buche che ha ceduto con un 74 (+4). Ha evitato il taglio Dustin Johnson, 52° con 138 (-2).
Quattro birdie e nessun errore per il 66 (-4) di Simpson, 27enne di Raleigh (NC) con tre titoli nel circuito, mentre Woods è andato in altalena con quattro birdie e tre bogey prima di concludere con il parziale di 69 (-1). Il montepremi è di 6,1 milioni di dollari dei quali 1.098.000 andranno al primo classificato.
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LET ACCESS: TITOLO A MARIANNE SKARPNORD – La norvegese Marianne Skarpnord, giocatrice del LET, grande favorita della gara e vincitrice dell’Open d’Italia nel 2009, si è imposta con 212 colpi (73 66 73) nel Ladies Norwegian Challenge, settima delle tredici prove in cui articola il LET Access, secondo circuito femminile europeo, svoltasi all’Hauger GC di Oslo, in Norvegia. Al secondo posto con 217 la dilettante svedese Daniela Holmqvist, al terzo con 218 l’inglese Rachel Bell, quindi ancora due svedesi, Maria Ohlsson (219) e l’altra amateur Camilla Lennarth (221). Sono uscite al taglio le tre italiane in gara: Matia Maffiuletti, 72ª con 158 (81 77, +14), Laura Sedda, 84ª con 161 (80 81, +17), e Martina Migliori, 100ª con 167 (84 83, +23)
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MONDIALI UNIVERSITARI: SPAGNA MATTATRICE – La Spagna è stata la mattatrice dei Campionati Campionati Mondiali Universitari che si sono conclusi sul percorso dello Ypsilon Golf Resort (par 72) di Liberec nella Repubblica Ceca. Gli iberici, infatti, hanno vinto i quattro titoli a disposizione, ossia i due individuali e i due a squadre.
Nel torneo maschile ha prevalso l’iberico Carlos Pigem con 270 (69 64 68 69) con medaglia d’argento per il connazionale Juan Sarasti e di bronzo per il britannico David Booth, entrambi con 293, e quarta posizione con lo stesso score per lo svedese Philip Eriksson, che aveva iniziato da leader il giro finale. In quinta con 274 lo spagnolo Scott Fernandez e in sesta con 275 un altro iberico, Jacobo Pastor. Primo degli italiani Filippo Zucchetti, 14° con 280 (70 72 70 68), quindi Valerio Pelliccia, 22° con 282 (72 72 71 67), e 40.i con 288 Francesco Testa (75 77 67 69) e Lorenzo Scotto (72 73 71 72)
Nella graduatoria a squadre la Spagna (808 – 202 197 206 203) ha preceduto l’Irlanda (835), la Gran Bretagna (835), la Corea del Sud (838), Taipei (840), la Svezia (841), la Francia (842) e l’Italia, ottava con 843 (214 217 208 204).
Nel campionato femminile con un gran 64 conclusivo l’iberica Camilla Hedberg (271 – 68 72 67 64) ha vinto la classifica individuale e ha trascinato la Spagna al titolo a squadre. Al secondo posto con 272 la statunitense Amy Anderson, quindi con 277 la spagnola Marta Sanz e l’americana Caroline Powers e con 279 le tedesche Lara Katzy e Sophia Popov. In bassa classifica le azzurre Federica Maria Costantini, 37ª con 303 (76 73 79 75), Alessandra Braida, 43ª con 306 (78 76 79 73), e Valeria Tandrini, 49ª con 315 (83 77 76 79). Nella graduatoria a squadre la Spagna ha concluso con 545 colpi (139 141 131 134) e ha superato gli Stati Uniti, stesso score. Al terzo posto la Germania (557), al quarto la Svezia (561), al quinto Taipei (567) e al 14° con 606 (154 149 155 148) l’Italia. Il team azzurro è stato accompagnato da Stefano Sardi
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ANDREA CALCATERRA E CHIARA POZZI GIACOSA VINCONO IL BRITISH BLIND OPEN – Andrea Calcaterra e Chiara Pozzi Giacosa hanno confermato i loro titoli nel British Blind Open Championship disputato al Cardona Hotel G&CC, a Peebles in Scozia. Il primo si è imposto per la terza volta consecutiva e la Pozzi Giacosa per la quarta di fila: per entrambi una sequenza che non si era mai verificata nella storia del torneo. Calcaterra ha vinto nella categoria lorda B1 (totally blind), mentre nella B2 ha prevalso l’inglese Pieta Le Roux e nella B3 l’altro inglese John Eakin.
La Pozzi Giacosa ha superato nella graduatoria pareggiata la nordirlandese Jan Dinsdale, sua tradizionale rivale, e l’inglese Frances Radford. Nella categoria pareggiata maschile tre inglesi ai primi posti: Pieta Le Roux, Simon Cookson e John Eakin. Occorre dire che i britannici erano in preponderanza: infatti nella lista dei 42 partenti erano in 37 insieme a tre italiani, a un canadese e a un olandese.
Ha partecipato per la prima volta ad una gara estera Mirko Ghiggeri, di Rapallo, che si è classificato quarto nella B2 e decimo nella pareggiata, facendosi ammirare per la sua prestazione anche dai maggiorenti dell’International Blind Golf Association.
Per le pessime condizioni del campo, con tante pozze d’acqua, il torneo è stato anticipato di un giorno e pertanto i concorrenti e i loro coach non hanno potuto provarlo. Gli score sono stati, di conseguenza, abbastanza alti.
Prossimi impegni per Calcaterra e Pozzi Giacosa in Canada. Nei giorni 12 e 13 luglio si svolgerà il Canadian Open sul percorso del Mountains Golf Course, a Truro nella Nuova Scotia, e successivamente al GC Truro avrà luogo il Campionato del Mondo con la partecipazione di 54 concorrenti provenienti da 16 paesi. La Pozzi Giacosa difenderà il titolo; Calcaterra proverà a migliorare il secondo posto conseguito nel 2010 in Inghilterra.






