Giulia Sergas, con una prova di altissimo livello, si è classificata quarta con 290 colpi (74 71 73 72, +2), alla pari con la cinese Shanshan Feng e con la coreana Ilhee Lee, nel 66° US Womens Open, terzo major stagionale svoltosi sul percorso del Blackwolf Run (Championship Course, par 72) a Kohler nel Wisconsin. Ha offerto una ottima prestazione anche Diana Luna, che ha concluso al 21° posto con 295 (76 72 76 71, +7).
Vittoria annunciata di Na Yeon Choi (281 – 71 72 65 73, -7), che dopo aver preso un vantaggio di sei colpi nella terza frazione con un incredibile 65 (-7), si è limitata a un’opera di contenimento nella quarta senza correre rischi. Per la 25enne coreana è il sesto titolo in carriera e il primo in un major, dopo i 19 precedentemente disputati con otto “top ten”. Ha ricevuto 585.000 dollari su un montepremi di 3.250.000 dollari, il più alto per i tour femminili insieme a quello dell’Evian Masters (26-29 luglio, Evian-Les-Bains, Francia).
Ha mantenuto il secondo posto con 285 (-3) l’altra coreana Amy Yang e sono state queste le uniche due giocatrici scese sotto par in un campo reso come al solito molto difficile e dove il forte vento ha recitato la sua parte. Al terzo con 289 (+1) la tedesca Sandra Gal, al settimo con 291 (+3) Paula Creamer e la giapponese Mika Miyazato, al nono con 292 (+4) Cristie Kerr, Nicole Castrale, la norvegese Suzann Pettersen, che era stata in vetta dopo due turni, e le coreane Inbee Park e Se Ri Pak.
L’altra coreana So Yeon Ryu, campionessa uscente, è terminata 14ª con 293 (+5), ha segnato un colpo in più Brittany Lincicome, 18ª con 294 (+6), dopo essere finita in coda con un 80 (+8) e aver evitato il taglio di misura, e ha chiuso alla pari con la Luna la spagnola Azahara Muñoz. Poca gloria per alcune pretendenti al titolo quali la svedese Anna Nordqvist e la giapponese Ai Miyazato, 28.e con 296 (+8), Michelle Wie, 35ª con 298 (+10) dopo essere salita al secondo posto a metà gara, Stacy Lewis, 46ª con 301 (+13), la taiwanese Yani Tseng, numero uno mondiale, e l’australiana Karrie Webb, 50.e con 302 (+14).
La Sergas ha ottenuto il secondo piazzamento tra le prime dieci in due major disputati quest’anno. Infatti in precedenza si era classificata nona a giugno nel Wegmans LPGA Championship. E’ il suo miglior risultato in assoluto in un major, seguito da quinto posto nel British Womens Open (2004) e dal sesto nell’US Womens Open del 2008. Con i 128.487 dollari guadagnati è salita al 34° posto nell’ordine di merito con 224.506 dollari (leader Ai Miyazato con $ 1.059.331) e in tal modo si è garantita la partecipazione a tutti i tornei più importanti della stagione, comprese le ricche gare a invito finali in Asia. Si è guadagnata anche l’ingresso al CME Group Titleholders, a Orlando, evento conclusivo alla quale vengono ammesse le prime tre di ogni torneo, escluse le già qualificate. Al Blackwolf Run ha condotto il giro finale nel 72 del par con cinque birdie, tre bogey e un doppio bogey, ma i suoi score sono stati abbastanza regolari e questo le ha permesso di risalire la classifica dal 38° posto iniziale al quarto, passando per il 17° e per il 13°.
Anche Diana Luna ha effettuato un bel recupero. E’ partita un po’ contratta con un 76 (+4) per il 77° posto, poi ha risalito la china con un 72 nel secondo turno (45ª) e ha recuperato posizioni anche nel terzo, pur replicando il 76 iniziale. Nel quarto ha girato sotto par con un 71 (-1) dovuto a quattro birdie e a tre bogey, ottenendo un risultato di rilievo nel contesto di un evento dove si è schierata tutta l’élite mondiale.
Le italiane sono state assistite da Massimo Scarpa, responsabile della Squadra Nazionale Professionisti, che al termine ha dichiarato: “Le prestazioni delle nostre due azzurre si commentano da sole. E’ un dato di fatto che anche il golf italiano femminile è a livelli mondiali e, conoscendo queste ragazze, credo che il bello debba ancora arrivare”.
PGA TOUR: TED POTTER jr A SORPRESA NEL GREENBRIER CLASSIC – Finale a sorpresa nel Greenbrier Classic (PGA Tour), disputato sul percorso dell’Old White TPC (par 70), a White Sulphur Spring nel West Virginia, dove ha prevalso il rookie Ted Potter jr (264 – 69 67 64 64, -16)), che ha superato alla terza buca di spareggio Troy Kelly (69 67 62 66). Al terzo posto con 266 (-14) Charlie Beljan e il coreano Charlie Wi, al quinto con 267 (-13) Daniel Summerhays, al sesto con 268 (-12) Martin Flores.
A dare via libera ai due protagonisti è stato Webb Simpson, vincitore dell’US Open, che dopo aver iniziato il turno finale ha comando ha improvvisamente ceduto nella seconda parte del tracciato con quattro bogey, finendo settimo con 269 (-11). A metà graduatoria Dustin Johnson e il fijano Vijay Singh, 33.i con 274 (-6).
Potter jr, 29enne di Ocala (Florida) lo scorso anno nel Web.com Tour dove ha colto due successi, ha avuto la meglio su Kelly, 34 anni e nessun successo, giocando in par le tre buche supplementari. Il suo avversario ha tenuto il passo per due buche, poi ha fatto un disastro nell’ultima. Al vincitore è andato un assegno di 1.098.000 dollari su un montepremi di 6,1 milioni di dollari.
GLI AZZURRI AI CAMPIONATI EUROPEI A SQUADRE – Le squadra azzurre Boys e Girls prendono parte ai Campionati Europei a Squadre di categoria (10-14 luglio) in programma in Svezia e in Germania. I ragazzi saranno impegnati al Lidingo Golfklubb, di Lidingo in Svezia, dover scenderanno in campo: Luigi Botta, Filippo Campigli, Giulio Castagnara, Renato Paratore, Guido Migliozzi e Federico Zucchetti. Al via le rappresentative di 16 nazioni. Accompagnano la squadra: Alberto Binaghi, Giovanni Gaudioso, Giovanni Bartoli e Massimo Messina.
Le azzurrine saranno impegnate sul tracciato del Golf Club St. Leon-Rot, nella città tedesca da cui il circolo prende il nome. Compongono il sestetto: Bianca Maria Fabrizio, Camilla Acquarone, Francesca Avanzini, Virginia Elena Carta, Roberta Liti e Camilla Mazzola. Ai nastri di partenza 19 Paesi. Con il team vi saranno Roberto Zappa, Massimo Soffietti e Luciano Bonici. Entrambi i tornei prevedono una qualificazione medal su 36 buche, poi le prime otto formazioni classificate accederanno al primo girone di match play per contendersi il titolo a eliminazione diretta.






