Se – terminata la Sauze d’Oulx Mountain Classic – all’orizzonte si profila una bella pausa sportiva lunga un paio di mesi, dietro le quinte del TREK ZEROWIND Off Road Challenge non cessa di fervere l’attività organizzativa. Del resto il fatto che quasi 3800 bikers abbiano scelto di pedalare lungo i percorsi proposti dal circuito è più che significativo e – certamente – non dovuto al caso. A tanto infatti ammonta il numero degli atleti presenti in classifica generale: discorso analogo deve essere fatto per le società con ben 950 team che hanno schierato in griglia di partenza almeno due atleti con i propri colori. Insomma, gare di alto livello organizzativo e tecnico unite ad una variegata e ben distribuita appartenenza territoriale sono alcune delle armi vincenti del TREK ZEROWIND, come ampliamente dimostrato numeri alla mano.
Sarà – infine – proprio la Marathon Bike della Brianza a stabilire i vincitori del challenge per l’edizione 2012. Almeno per quanto riguarda la maggior parte delle categorie. Sappiamo infatti che la matematica favorisce già al termine della Sauze d’Oulx Mountain Classic ben tre atleti, che da leader provvisori sono già iscritti definitivamente entro l’albo d’oro del TREK ZEROWIND Off Road Challenge. Francesco Vaia (Team Todesco) per la categoria Elite Sport, Marco Minucci (Team Cingolani Trek) per la Master2 ed Emiliano Ballardini (Team Todesco) nella Master 3 hanno “scavalcato†i loro diretti inseguitori di oltre 2000 punti, pari al massimo punteggio conseguibile al termine di ciascuna competizione. Di conseguenza, i tre atleti posso già dirsi definitivamente possessori della tanto desiderata “black shirtâ€. Tuttavia, nelle rimanenti categorie la “battaglia†sportiva è ancora in pieno svolgimento: a primeggiare, per ora, sono Jhon Jairo Botero Salazar (OpenM, KTM Sthil Torrevilla), Simona Mazzuccottelli (OpenF, Massì Supermercati) Dario Persich (M1, ASD Sintesi Corse), Gilberto Perini (M4, Torpado Surfing Shop). Leonardo Arici (M5, Racing Rosola Bike), Adriano Zanasca (M6, KTM Sthil Torrevilla) e Daniela Stefanelli (Donne Amatori, Team Trek Cingolani).
Ma quali sono i pensieri dei top racers che dominano – appunto – la categoria M1? Nemmeno a dirlo, sia Dario Persich che Ivan Degasperi sono perfettamente consapevoli di quanto potrà essere decisivo l’epilogo della Marathon Bike della Brianza, ultimo scoglio che stabilirà il nome del dominatore assoluto per la stagione 2012. Solamente 386 punti separano i due battistrada l’uno dall’altro, anche se non è da perdere di vista nemmeno la terza posizione di Davide Belletti (Falchi Blu) a quota 7821 punti contro gli 8505 di Persich e gli 8119 di Degasperi. “Partecipo per il primo anno al TREK ZEROWIND – spiega Dario Persich – e devo dire che l’esperienza è nettamente positiva anche per la possibilità di pedalare gare fino ad ora inesplorateâ€. E se la Sauze d’Oulx Mountain Classic ha fruttato un certamente migliorabile quarto posto di categoria, le ferie dal lavoro nel mese di agosto potrebbero fruttare a Dario una migliore preparazione rispetto a quella ottenuta conciliando orari di lavoro ed attività sportiva. “La speranza – conclude Dario – è quella di poter concludere il challenge indossando la maglia che è stata a lungo sulle mie spalle. Ad onor del vero, però, doversela vedere con un ex professionista come Ivan Degasperi non è certo cosa sempliceâ€. Non a caso il vicecampione europeo di cross country, portacolori del Team Todesco, pensava veramente di riconquistare la “black shirt†durante la Sauze d’Oulx Mountain Classic. “Tuttavia una foratura a 10 chilometri dal traguardo – spiega Ivan Degasperi – mi ha relegato in quinta posizione (di categoria, ndr) finaleâ€. Con tanto di riacutizzazione di un vecchio dolore legato ad infortunio per aver spinto al bike per oltre 5 chilometri. Ma – come ben precisa Ivan – il campionato italiano XC è alle porte, con conseguente necessità di recuperare al meglio la condizione fisica. “La quale – puntualizza – dovrà necessariamente tornare perfetta anche per l’inizio di settembre quando si completerà la sfida per la leadership del TREK ZEROWINDâ€.






