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LO SPEZIA MERITA UNA VITTORIA SOFFERTA

S7050005

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SPEZIA – NOVARA 1 – 0

Marcatore: Più all’ 11′ del secondo tempo.
SPEZIA (4-1-2-1): Chichizola; Vignali, Datkovic, Terzi, Migliore; Signorelli; Mastinu (57′ Granoche) e Sciaudone; Deiola (89′ Maggiore) Nene’ (80′ Okereke) e Piu. A disp. Valentini A., Ceccaroni, Baez, Crocchianti, Barbato, Galli. All. Di Carlo.
NOVARA (4-4-2): Da Costa; Koch, Troest, Scognamiglio, Calderoni (89′ Bajde); Farago’, Adorjan (73′ Di Mariano), Selasi (72′ Kupisz), Casarini; Galabinov e Sansone. A disp. Pacini, Viola, Corazza, Beye, Armeno, Dickmann. All. Boscaglia.
ARBITRO: Gianluca Manganiello di Pinerolo, guardalinee Zappatore di Taranto e Opromolla di Salerno, quarto uomo Detta di Mantova.
NOTE: biglietti venduti 1207, tifosi ospiti 77, incasso euro euro 8421,00, abbonamenti 5739 e rateo abbonamenti 29818,00.
Al “Picco” lo Spezia coglie con merito un successo faticoso e faticato. Nulla di particolarmente esaltante, intanto però questa squadra appare sempre più sicura di se’ e dopo oltre un mese di campionato non ha ancora perso, che non è assolutamente poco. E poi saltano fuori di continuo risorse individuali che prima potevano essere un’incognita; Piu si conferma uomo-gol, Mastinu seppur a sprazzi ribadisce quei lampi di classe già lasciati intravedere a Trapani, Signorelli e’ sempre più certezza ne’ cessano di crescere i vari Vignali e Deiola. Infine non scordiamoci del riapparso Datkovic e ben venga la stessa apparizione di “Diablo” Granoche.
Cronaca…
Al 3′ Da Costa ferma in extremis un Nene’ presentatosi minacciosissimo sotto porta.
Al 21′ retropassaggio del medesimo Nene’ a Mastinu che fa la barba al palo.
Al 36′ si fa vivo il Novara con Adorjan che da fuori area sfiora il palo.
Al 39′ Chichizola sventa in corner un tentativo di Casarini imbeccato ancora da Adorjan.
In tempo di recupero di nuovo Casarini impegna Chichizola da lontano.
Ripresa…
All’ 11′ spezzini in vantaggio con Piu su lancio di Mastinu.
Al 12′ mister Mimmo Di Carlo cambia proprio Mastinu con Granoche e quello degli “aquilotti” resta un 4-4-2 col centrocampo a rombo, ma Piu indietreggia a mezzapunta per lasciare spazio all’uruguaiano, Deiola si decentra un po’ verso destra: dove principalmente operava appunto Mastinu.
Al 15′ Granoche di petto appoggia a Piu sulla cui bordata Da Costa deve salvarsi in calcio d’angolo.
Al 39′ passaggio di Deiola sempre a Più la cui botta e’ deviata in angolo con la punta del piede da un difensore.
Al 43′ Casarini colpisce la traversa da molto lontano.