Una sconfitta che lascia l'amaro in bocca. Anzi, una battuta d'arresto decisamente indigesta. Il Campomorone di Marco Pirovano è stato sconfitto oggi dal Fontanabuona, al termine di una gara contrassegnata dalla sfortuna e da un episodio arbitrale decisamente opinabile: “Non è mai stato mio costume lamentarmi di un arbitro, perché credo che errare sia umano, ma quello che è accaduto oggi mi indispettisce: sull'uno a zero per noi D'Isanto è stato steso in area di rigore con un fallo da ultimo uomo, si è addirittura infortunato, l'ho dovuto sostituire, ma l'arbitro ha fatto proseguire tra lo stupore generale. Credo che il rigore fosse sacrosanto, loro sarebbero rimasti in dieci e forse la partita avrebbe preso un'altra piega. Detto questo c'è da dire che anche noi abbiamo le nostre colpe, perché il periodo non è idilliaco e ce la stiamo mettendo tutta per complicarci la vita: come nel girone di andata avevo detto che i punti erano meritati e da mettere in cascina, oggi dico in tutta onestà che grazie a quei punti stiamo vivendo in una posizione di classifica accettabile, fermo restando che continuando così sarà difficile salvarsi senza gli spareggi. O cambiamo registro, o la vedo dura anche perché commettiamo errori evitabilissimi. Gli episodi contano, eccome, ma è giunta l'ora che questa squadra torni a lottare e giocare come sa”.






