
foto © Italo Cuomo – SSC NAPOLI
Stavolta nessun colpo di teatro: Aurelio De Laurentiis aveva garantito che sarebbe sbarcato oggi a Dimaro e così è stato
. Qualche mintuo prima delle 19 è infatti atterrato all’eliporto di Monclassico. Il tam tam della Val di Sole non si era sbaglaito quando aveva assicurato che il patron del Napoli sarebbe atterrato in serata a Bolzano, e non a Trento come l’anno scorso, e poi avrebbe raggiunto in elicottero il ritiro degli azzurri con i quali ha cenato. Dopo di che tutto sarà meno scontato perché l’uomo è più imprevedibile e vulcanico di qualsiasi altro presidente del pallone. Si può così solo ipotizzare che stasera parteciperà alla serata che lui stesso ha voluto organizzare in onore del suo amico Guido Lembo e in regalo a tutti i tifosi partenopei che già da più di una settimana attendevano il suo arrivo. Guido Lembo e la band di Capri si esibiranno in piazza Madonna della Pace quando il sole sarà da poco tramontato dietro i boschi che salgono al passo del Tonale. L’estate scorsa furono tuoni e fulmini, stavolta invece non c’è pericolo che piova nella valle. Così come è garantito che il popolo napoletano canterà e ballerà ai piedi del palco. Magari insieme allo stesso De Laurentiis.
La sveglia del presidentissimo di solito suona poco dopo l’alba e quindi c’è da credere che zio Aurelio, come lo chiamano affettuosamente i giornalisti, di buon ora raggiungerà lo stadio di Carciato per assistere all’allenamento mattutino del suo nuovo Napoli. E parlerà al popolo mescolandosi alla gente in tribuna o radunandola nel piazzale antistante il terreno di gioco. È invece sicuro al cento per cento che, assieme ai suoi nuovi gioielli, Behrami e Gamberini, De Laurentiis incontrerà la stampa dopo pranzo nel teatro comunale di Dimaro. Insomma diventerà lui il vero e unico protagonista del ritiro degli azzurri di Mazzarri in Trentino come lo è stato nella passata stagione e come del resto sempre lo è quando scende in campo. Senza tanti peli sulla lingua e senza tanti preamboli. Mortaretti e fuochi d’artificio. Massì, diciamocelo: presidente, quanto in fondo ci sei mancato.
Dopo il 9-0 col quale il Napoli ha strapazzato la povera rappresentativa solandra e prima del rompete le righe sino a mezzogiorno, Mazzarri e i suoi collaboratori hanno ieri sera cenato assieme ai giocatori nel ristorante La Spleuza che non dista più di un paio di chilometri dal loro quartier generale che è lo Sport Hotel Rosatti. Finalmente la pizza alla napoletana fatta come Dio comanda e lievitata al punto giusto. Una vera bontà . Marekiaro Hamsik non è andato sul leggero: pizza al tonno e cipolla. Ma mai come il tecnico livornese: una baby, sì, ma con salsiccia, uova e bufala. E, prima della pizza, un trionfo di taglieri misti, cioè con salumi tipici del Trentino, dallo speck alla mortandela, e formaggi propri della zona come il casolet. Una bella e allegra combricola, entusiasta ed educata. Soprattutto il capitano, Paolo Cannavaro, è piaciuto a chi gli ha offerto tutto quel ben di Dio. Solo i sudamericani, da Gargano a Britos, hanno preferito alla pizza una bella grigliata di carne ai ferri che, si dice, abbiano poi smaltito al bowling Manitù. Birra al tavolo dello staff tecnico e bibite analcoliche a quelli dei giocatori. Peccato, perché il Trentino è grande anche per i suoi vini, in primis il teroldego e il marzemino, però Mazzarri e i suoi non hanno saputo rinunciare al brindisi finale offerto dal padrone di casa, il caro Lello da Pozzuoli, e suo figlio Angelo: due buone bocce di Ferrari, così tanto per festeggiare i compleanni di Britos e di Baldari e bagnare le torte di panna, fragola e cioccolato.
Come si diceva, mezza giornata di libera uscita, ma molti sono stati gli azzurri che stamattina sono rimasti in albergo godendo della piscina e del centro benessere della struttura. Andrea Dossena e famiglia hanno fatto invece un giro per il centro di Dimaro gentilmente regalando foto e autografi ai villeggianti. Walter Mazzarri, con il team manager Giuseppe Santoro, ha inforcato la bici come aveva fatto la sera prima Aronica rischiando di essere investito dall’auto di un fotografo. Quest’anno niente rafting: troppo pericoloso ma il Noce non è sfuggito alle allegre pagaiate dei giornalisti accreditati nel ritiro in Val di Sole che, per la verità , hanno fatto la discesa tra le rapide in assoluta scioltezza e sicurezza.
Prima di pranzo è stata presentata la seconda maglia del Napoli indossata per l’occasione sul palcoscenico del teatro comunale di Dimaro da Inler e Aronica di blu “deep†vestiti. Dopo pranzo, invece, è stata la volta di Blerim Dzemaili che, in conferenza stampa, srotolando un italiano molto sciolto e disinvolto, è stato il primo degli azzurri di Mazzarri a dare la giusta importanza alla Europa League che solo in Italia, chissà perché, non è apprezzata come all’estero: “Il Napoli è una buona squadra: esperta, matura, unita, concentrata e molto più forte di quel che si possa pensare. Quindi saremo protagonisti su tutti i fronti senza sottovalutare l’Europa League che, anzi, mi piacerebbe un sacco vincere. La qualcosa sarebbe per me come conquistare lo scudettoâ€.
PROGRAMMA DI DOMANI 19 LUGLIO 2012
ORE 8.30 – APERTURA STORE SSC NAPOLI (STADIO COMUNALE)
ORE 9.00/11.00 – FOTO CON LA COPPA ITALIA – Importante iniziativa per i tifosi azzurri. Dalle ore 9.00 alle ore 11.00, presso il Teatro Comunale di Dimaro, sarà possibile farsi fotografare con la Coppa Italia 2012.
ORE 9.30 – INIZIO ALLENAMENTO MATTINA AL CAMPO DI CARCIATO
ORE 11.30 – FOTO E AUTOGRAFI CON Blerim Dzemaili – Federico Fernandez
ORE 15.30 – CONFERENZA STAMPA AURELIO DE LAURENTIIS | CONFERENZA STAMPA BEHRAMI E GAMBERINI | PRESENTAZIONE TERZA MAGLIA DEL NAPOLI (TEATRO COMUNALE DI DIMARO)
ORE 16.00 – APERTURA STORE SSC NAPOLI (STADIO COMUNALE)
ORE 17.00 – INIZIO ALLENAMENTO POMERIGGIO (STADIO COMUNALE DI DIMARO)
ORE 19.00 – A FINE PARTITA FOTO E AUTOGRAFI Goran Pandev e Roberto Colombo (ANTISTANTE STADIO)







