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PILSNER URQUELL PRO TOUR: NORDICI AL PROSCENIO

A. Tadini Foto Torchio

A. Tadini Foto Torchio

foto Torchio

Il finlandese Roope Kakko (206 – 71 65 70, -4), 30 anni e un titolo nel circuito, ha mantenuto il comando nel terzo giro del DoubleTree by Hilton Acaya Open, torneo in calendario nel Challenge Tour e nel Pilsner Urquell Pro Tour, il circuito delle gare nazionali, che si sta svolgendo sul percorso del DoubleTree by Hilton Acaya Golf Club (par 70), a Vernole (LE), ma ha un nuovo compagno di viaggio. Infatti è stato affiancato dal 24enne norvegese Espen Kofstad (72 69 65), ancora a digiuno di vittorie e rinvenuto con un 65 (-3). In una gara che a un giro dal termine parla sicuramente nordico, è al terzo posto con 207 (-3) il danese Joachim B. Hasnen e sono al quarto con 208 (-2) il francese Alexandre Kaleka, l’inglese Oliver Wilson e lo statunitense Peter Uihlein, in vetta dopo due turni con Kakko e messo in affanno da un tirplo bogey sull’ultima buca, Non ha invece brillato il terzo leader della seconda giornata, ossia lo scozzese Raymond Russell, sceso al settimo con 209 (-1), ma può ancora competere per il titolo come lo svedese Klas Eriksson, il francese Anthony Snobeck e lo spagnolo Eduardo de la Riva, che lo affiancano.

Alessandro Tadini, primo degli italiani, ha effettuato un ottimo giro in 66 (-4) colpi che l’ha portato dal 60° al 16° posto con 211 (75 70 66, +1) ed è proseguita la rimonta di Marco Crespi che alle 86 posizioni recuperate nel secondo turno ne ha aggiunte altre 24: ora è 22° con 212 (80 64 68, +2) con qualche recriminazione per l’80 (+10) iniziale.

La manifestazione è sponsorizzata da Puglia Promozione, in una regione che crede molto nel golf come veicolo di peso per l’incremento del turismo, dalla Camera di Commercio di Lecce, dalla Provincia di Lecce, da Confindustria, da Ecomet e da Cevitel. Sponsor tecnici: Wicity, Semar Viaggi, Magistra Vini, Eurospin, S&G, Interfutta Fatano e Vision Ottica di Cillo Claudio.

Hanno rimontato, entrambi con un parziale di 69 (-1), anche Benedetto Pastore e Matteo Delpodio, da 46.i a 31.i con 213 (+3), e Domenico Geminiani, da 60° a 48° con 215 (+5), autore di un 70 (par). Sono arretrati Alessio Bruschi, 52° con 216 (+6) dopo un 73 (+3), e dilettante azzurro Filippo Zucchetti, stesso punteggio. Il 20enne di Arona, che difende i colori del GC Castelconturbia, dopo un buon avvio ha pagato tributo all’inesperienza con un 74 (+4). Resta a suo merito l’esser rimasto in gara in un torneo e su un campo piuttosto difficili. Il taglio ha promosso ai due turni finali 70 concorrenti: i 69 professionisti si contenderanno il montepremi di 160.000 euro dei quali 25.600 spetteranno al vincitore. Al primo degli italiani andrà il Trofeo CartaSi.

Il DoubleTree by Hilton Acaya Open è la quinta tappa del Pilsner Urquell Pro Tour, il circuito di dieci gare nazionali allestito dal Comitato Organizzatore Tornei dei Professionisti della FIG, presieduto da Alessandro Rogato. Oltre che dal brand che fa capo al gruppo Birra Peroni, il Pro Tour è sponsorizzato dal Major sponsor CartaSi, dal Fornitore ufficiale Under Armour, dai Partner ufficiali Surgal Clinic e Webgolf. Media partner: Sky Sport HD; Commercial advisor: RCS Sport.

Alessandro Tadini ha ritrovato il sorriso dopo due giri in cui aveva avuto molto da recriminare: “Sono partito un po’ contratto, anche se ho segnato subito un birdie, e ho pagato caro un gancio alla buca 6 con palla nel rough alto e doppio bogey. All’improvviso ho eseguito un gran colpo alla buca 8, ho ottenuto un birdie e da quel momento tutto è cambiato. Nelle buche di ritorno il mio gioco è divenuto pressoché perfetto, mi è riuscito tutto e ho realizzato cinque birdie per questo 66 che mi ha procurato tanta fiducia per il finale. Non so spiegare il repentino cambiamento, che non è dipeso dal poco vento e nemmeno dal fatto di aver ritrovato un bel feeling con il putter. Tra l’altro con l’attenuarsi del vento il campo non è certo divenuto più abbordabile, perché gli score sopra par sono proseguiti”. Per lui sette birdie, un bogey e un doppio bogey.

Continua il percorso di crescita del 16enne Domenico Geminiani: “Ho giocato meglio rispetto agli altri due giorni. Ho perso qualche colpo, che potevo risparmiare, ma in sostanza sono soddisfatto. Il mio obiettivo è quello di fare ulteriore esperienza nelle prossime tre gare che potrò disputare nel Challenge Tour, poi a fine stagione proverò a prendere una categoria di gioco per l’anno prossimo”. Nel suo 70 tre birdie, un bogey e un doppio bogey.

Sono usciti al taglio dopo 36 buche gli altri italiani in campo: Andrea Maestroni e Nino Bertasio, che era nono dopo un giro, 71.i con 146 (+6), Federico Elli, 82° con 147 (+7), Andrea Perrino, 93° con 149 (+9), Gregory Molteni, 102° con 150 (+10), Matteo Peroni, Nunzio Lombardi, il dilettante pugliese Francesco Laporta e l’altro amateur Andrea Bolognesi, 108.i con 151 (+11), Marco Cidonio e Nicolò Ravano, 116.i con 152 (+12), Corrado De Stefani (am), 132° con 155 (+15), Filippo Bergamaschi (am) e Andrea Rota, 138.i con 157 (+17), Lorenzo Scotto (am) 144° con 158 (+18), Ulderico Albanesi, 148° con 161 (+21), Cristian Lanza, 149° con 162 (+22), e Luca Beneduce, 152° con 167 (+27).

Il percorso del DoubleTree by Hilton Acaya Golf Club si snoda in un contesto naturale di rara bellezza, nel verde della macchia mediterranea. Opera del noto studio americano Hurdzan – Fry, in ogni buca offre differenti difficoltà sollecitando continuamente il giocatore a esprimere le sue doti migliori. Alcune delle 18 buche sono costeggiate da incantevoli laghetti e  ruscelli sistemati strategicamente. Spettacolare la cascata che taglia in due le buche 10 e 18.

Il campo fa parte del DoubleTree by Hilton Acaya Golf Resort. Situato nel cuore del Salento, il Resort si trova al centro di uno scenario suggestivo e unico al mondo, immerso nel verde della macchia mediterranea, affiancato dall’Oasi Naturale WWF delle Cesine da una parte e dal mare Adriatico dall’altra. Dispone di 97 camere di cui 9 suite dotate di ogni comfort.

Tutte le notizie relative ai tornei del Pilsner Urquell Pro Tour, agli sponsor e ai circoli ospitanti vengono pubblicate sul sito ufficiale del circuito all’indirizzo: www.italianprotour.com

Il sito stesso è integrato con il Social Network Facebook dove è presente una pagina ufficiale (http://www.facebook.com/golfitalianprotour)

PGA TOUR: JASON BOHN LEADER DEL TRUE SOUTH CLASSIC – Jason Bohn guida con 64 (-8) colpi la classifica del True South Classic (PGA Tour), iniziato all’Annandale GC (par 71) di Madison nel Mississippi. Il 39enne di Lewisburg (Pennsylvania), con due titoli nel circuito, precede Luke Guthrie (65, -1) e un quintetto al terzo posto con 66 (-6) composto da J.J. Killeen, Steve Lowery, Jason Gore, Willie Wood e dal giapponese Ryuji Imada. All’ottavo posto con 67 (-5) Marco Dawson, Bud Cauley, Roberto Castro, Will Claxton, Jonathan Randolph e lo scozzese Russell Knox. Il montepremi è di tre milioni di dollari con prima moneta di 540.000 dollari.

DUTCH JUNIOR OPEN: ILARIA PIROVANO NONA, VECCHI FOSSA 12° – Jacopo Vecchi Fossa, 12° con 149 (74 75, +5), è rimasto in alta classifica nel torneo maschile del Cat Dutch Junior Open, sul percorso del Golf Club Toxandria (par 72), a Molenschot in Olanda. Ha allungato il passo l’olandese Lars van Meijel (140 – 70 70, -4), che ha portato il suo vantaggio a quattro colpi sugli inglesi Joe Dean e Nathan Kimsey (144, par). In quarta posizione con 145 (+1) il francese Kenny Subregis e in quinta con 146 (-2) il tedesco Brian Schnoor e gli olandesi Robbie van West e Rowin Caron. Al 19° posto con 151 (+7) Philip Geerts (76 75), al 22° con 152 (+8) Federico Maccario (76 76), al 35° con 155 (+11) Enrico Di Nitto (80 75), al 44° con 158 (+14) Andrea Saracino (79 79) e Giacomo Garbin (76 82), al 49° con 159 (+15) Lorenzo Scalise (78 81). Nel campionato femminile è in buona posizione Ilaria Pirovano, anche se scesa dal secondo a nono posto con 155 (74 81, +11). Ha proseguito la sua corsa di testa l’inglese Lauren Taylor (146, 72 74, +2) con un bel margine sulla lettone Mara Puisite, sulla spagnola Andrea Jonama e sulla tedesca Wiebke Lorentsen (151, +7). Al 20° posto con 158 (+14) Ludovica Farina (80 78), al 32° con 167 (+23) Martina Flori (86 81), al 36° con 168 (+24) Carlotta Lanzi (80 88) e al 38° con 169 (+25) Camilla Mortigliengo (84 85). Con il team azzurro gli allenatori Alex Senoner e Marco Soffietti.

ENGLISH BOYS U16: TITOLO A JAKE STOREY, ITALIANI OUT – L’inglese Jake Storey ha vinto con 285 colpi (73 72 71 69, +1) l’English Boys U 16 Stroke Play Championship/McGregor Trophy svoltosi sul tracciato del Trevose Golf Club (par 71), nei pressi di Bristol in Inghilterra. Ha superato Ewen Ferguson, secondo con 289 (+5), lo spagnolo Klaus Ganter, terzo con 292 (+8), Ashton Turner, quarto con 293 (+9), e il norvegese Daniel Overaas, quinto con 294 (+10). Non sono entrati tra i 43 concorrenti ammessi ai due giri finali: Vittorio Giovannelli, 44° con 156 (+14) e fuori per un colpo, Pietro Crema 54° con 158 (+ 16), Guido Migliozzi 86° con 162 (+ 20), Costantino Peruzzi 97° con 163 (+ 21). Michele Ortolani e Federico Rovegno 102.i con 164 (+22), Luca Portelli 115° con 168 (+ 26), Alessandro Voltan, 118° con 169 (+27), Edoardo Lipparelli 123° con 172 (+30) e Tommaso Melocchi 124° con 173 (+31). Ha accompagnato gli azzurri l’allenatore Giovanni Magni.