SI PARTE CON IL CINEFORUM GENOVESE 2016-2017:
IL PRIMO APPUNTAMENTO MARTEDI’ 8 NOVEMBRE CON IL CAPOLAVORO RESTAURATO
DI VINCENTE MINNELLI “UN AMERICANO A PARIGI”
PER FAR CRESCERE GIOVANI CINEFILI LA STORICA ISTITUZIONE CULTURALE
PROMUOVE L’ABBONAMENTO UNDER 30 AL COSTO DI 40 EURO PER 22 FILM OVVERO
MENO DI 2 EURO A PROIEZIONE
Martedì 8 novembre prende avvio la stagione 2016-2017 del Cineforum
Genovese presso il cinema Multisala America, a Genova in via Colombo
11.
Il Cineforum Genovese è la storica istituzione culturale, nata nel
febbraio 1953 all’Istituto Arecco da un’intuizione del mitico prete
della Dolce vita padre Angelo Arpa.
Il primo appuntamento della stagione è martedì 8 novembre, con Un
americano a Parigi di Vincente Minnelli del 1951, con Nina Foch, Gene
Kelly, Leslie Caron, Oscar Levant. Un capolavoro del cinema, un’opera
composita che figura benissimo nell’arte del Novecento. Determinante
la musica di George Gershwin, fatta apposta per far brillare le
prerogative del cinema. La copia è stata restaurata a cura di Cinema,
in originale con sottotitoli.
La stagione numero 65 del Cineforum Genovese si propone,
essenzialmente, come un viaggio. Un tour fatto di immagini e storie,
prima di tutto, ma anche un viaggio fisico, nello spazio, che si
spingerà fino all’esplorazione delle cinematografie meno note di
paesi lontani.
Si parte allora dall’Italia, con Bellocchio e il suo Sangue del mio
sangue, proseguendo con Fuocoammare, documentario di Gianfranco Rosi
sulla drammatica esperienza dei migranti a Lampedusa, “il confine
più simbolico d’Europa”, Fiore, del giovane Claudio Giovannesi, e
ancora con Alaska, di un altro giovane, Claudio Cupellini, per offrire
una visione più ampia della filmografia di casa nostra.
Ci si sposta, quindi, in Francia con Dheepan di Jacques Audiard, uno
dei registi più interessanti del panorama cinematografico attuale e
vincitore della Palma d’oro a Cannes 2015.
Si prosegue il viaggio nell’universo dei grandi autori contemporanei
con Francofonia del russo Sokurov, già noto alle passate edizioni del
Cineforum, e con Julieta e la Spagna di Almodóvar, film che segna
finalmente un ritorno del regista al genere che gli è più proprio:
il melodramma.
Si passa all’Estremo Oriente, terra affascinante e dalle
cinematografie tra le più innovative degli ultimi anni, con i cinesi
Al di là delle montagne e Fuochi d’artificio in pieno giorno e il
giapponese Little Sister, girato dal delicatissimo regista di /Father
and Son/.
Nel passaggio in Sud America, si va in Cile e nei suoi molteplici
volti: quello suggestivo e ferito del documentario Nostalgia della
luce e quello duro di Pablo Larraín che, in El Club, colpisce
nuovamente con il suo stile asciutto, spietato e senza compromessi.
Uno dei protagonisti, l’attore feticcio di Larraín Alfredo Castro, lo
si ritroverà in un altro film sudamericano, e precisamente nel
venezuelano Ti guardo, vincitore del Leone d’oro a Venezia 2015.
Quindi si torna ancora in Europa, per dare spazio al serbo Enclave,
all’ungherese Il figlio di Saul e all’islandese Rams, vincitore del
premio Un certain regard a Cannes 2015. Cinematografie minori per
produzione, forse, ma non certo per la qualità delle opere filmiche.
Infine, quello che si è detto presentarsi come un viaggio nello
spazio ha anche le caratteristiche di un viaggio nel tempo. Ancora una
volta, infatti, il Cineforum Genovese non mancherà di rivolgere uno
sguardo al passato e ai classici che hanno fatto grande la storia del
cinema, nella loro versione restaurata. La stagione si aprirà, come
detto, con Un americano a Parigi, capolavoro del musical firmato da
Vincente Minnelli, e si chiuderà, in attesa dell’evento speciale, con
Ascensore per il patibolo di Louis Malle, caso raro, rarissimo, in cui
la grande musica incontra il cinema (la colonna sonora “originale”
è composta da Miles Davis a
partire direttamente dalle immagini del film).
«Accanto a un ricco programma di film di sicuro interesse con al
termine il dibattito con il critico – spiega il presidente del
Cineforum Genovese, Paolo Filauro – la nostra associazione amplia la
sua proposta con lezioni di cinema, vere e proprie full immersion in
aula tenute da massimi esperti a livello nazionale con supporti
audiovisivi. Abbiamo poi un’offerta speciale per gli amanti del cinema
under 30: costo dell’abbonamento per tutta la stagione 40 euro, e
cioè meno di 2 euro a film».
Ecco di seguito il programma completo della stagione e tutti i
dettagli per partecipare alla vita del Cineforum Genovese e poter
accedere a tutte le proiezioni e iniziative culturali collegate.
8 Novembre
UN AMERICANO A PARIGI
Regia: Vincente Minnelli; con: Nina Foch, Gene Kelly, Leslie Caron,
Oscar Levant
Origine: USA, 1951 Durata: 105′
/Un capolavoro del cinema, un’opera composita che figura benissimo
nell’arte/ /del Novecento. Determinante la musica di George Gershwin,
fatta apposta/ /per far brillare le prerogative del cinema. Copia
restaurata dalla Cineteca di/ /Bologna, in originale con sottotitoli./
15 Novembre
SANGUE DEL MIO SANGUE
Regia: Marco Bellocchio; con: Roberto Herlitzka, Pier Giorgio
Bellocchio, Filippo Timi, Lidiya Liberman, Fausto Russo Alesi.
Origine: Italia, 2015; Durata: 107′
/Enigmatico, svincolato e sfuggente, un film che affronta la Storia e
(ancora una volta) la biografia del suo autore attraverso una
declinazione libera./
22 Novembre
FUOCOAMMARE
Regia: Gianfranco Rosi; con: Samuele Pucillo, Mattias Cucina, Samuele
Caruana, Pietro Bartolo, Giuseppe Fragapane
Origine: Italia, 2015; Durata: 108′
/La camera inquadra vita e morte senza alcun compiacimento
estetizzante ma con la consapevolezza che nessun uomo è un’isola e
nessuna Isola, oggi, è come Lampedusa./
29 Novembre
DHEEPAN
Regia: Jacques Audiard; con: Jesuthasan Antonythasan, Kalieaswari
Srinivasan, Vincent Rottiers, Marc Zinga, Claudine Vinasithamby
Origine: Francia, 2015; Durata: 115′
/Cosa succede quando il migrante, il rifugiato politico, chiunque
insomma è costretto ad abbandonare la propria terra, si ritrova a
dover affrontare non solo una trasformazione sul piano sociale,
esteriore, “artificiosa”, ma anche più intima, nascosta,
domestica, “naturalista”./
6 Dicembre
FIORE
Regia: Claudio Giovannesi; con: Daphne Scoccia, Josciua Algeri,
Valerio Mastandrea, Laura Vasiliu, Aniello Arena, Gessica Giulianelli
Origine: Italia, 2016; Durata: 110′
/Un racconto degli ultimi, che scansa la retorica e il buonismo grazie
alla forza documentaria di una regia agile e mai edulcorata./
13 Dicembre
FRANCOFONIA
Regia: Alexandr Sokurov; con: Louis-Do de Lencquesaing, Benjamin
Utzerath, Vincent Nemeth, Johanna Korthals Altes
Origine: Francia/Germania/Olanda, 2015; Durata: 87′
/Il fine ultimo, salvaguardare l’arte e dunque noi stessi, giustifica
i mezzi, dice Sokurov, la collaborazione e il collaborazionismo.
Sokurov ha la forza per dirlo, e ci mette la faccia./
20 Dicembre
ENCLAVE
Regia: Goran Radovanovic; con: Milena Jaksic, Filip Subaric, Nenad
Stanojkovic, Milan Sekulic, Miograd Krivokapic.
Origine: Serbia, 2015; Durata: 92′
/La difficoltà di essere una minoranza serba (cristiana) in Kosovo
(musulmano): solo i rapporti umani e personali tra i bambini portano
una luce di speranza./
/ /
17 Gennaio
AL DI LÀ DELLE MONTAGNE
Regia: Jia Zhang-ke; con: Zhao Tao, Yi Zhang, Jing Dong Liang, Zijian
Dong, Sylvia Chang
Origine: Cina/Francia/Giappone, 2015 ; Durata: 131′
/Un film che porta a compimento la minaccia dell’assorbimento
dell’individuo nelle metamorfosi capitaliste, spiegandola lungo
un’asse temporale che contempla presente, passato e futuro./
24 Gennaio
NOSTALGIA DELLA LUCE
Regia: Patricio Guzman; con: Gaspar Galaz, Lautaro Núñez, Luis
Henríquez, Miguel Lawner, Victor González.
Origine: Cile, 2010; Durata: 90′
/Una profonda riflessione sulla memoria, una potente indagine su una
umanità che affonda le proprie radici non nelle viscere della terra,
ma nel cielo, oltre la luce. Un film di struggente bellezza e accorata
denuncia, un’originale e profonda riflessione sulla memoria./
31 Gennaio
MICROBO & GASOLINA
Regia: Michel Gondry; con: Ange Dargent, Théophile Baquet, Diane
Besnier, Audrey Tautou, Vincent Lamoureux.
Origine: Francia, 2015; Durata: 105′
/Una boccata d’aria fresca: un manifesto gioioso sulla libertà di
essere se stessi e in accordo coi propri sogni e i propri desideri./
7 Febbraio
ALASKA
Regia: Claudio Cupellini; con: Elio Germano, Astrid Berges-Frisbey,
Valerio Binasco, Elena Radonicich
Origine: Italia, 2015; Durata: 125′
/Uno dei film italiani più liberi, caotici e apertamente romanzeschi
dell’anno/
14 Febbraio
FUOCHI D’ARTIFICIO IN PIENO GIORNO
Regia: Yi Nan Diao; con: Liao Fan, Lun Mei Gwei, Xuebing Wang,
Jingchun Wang, Yu Ai Lei.
Origine: Cina, 2014; Durata: 106′
/Film elegante e coinvolgente, dove ai chiaroscuri del bianco e nero
del classico noir statunitense sono state sostituite variegate
sfumature di luce che illuminano le vite comuni e straordinarie dei
suoi protagonisti./
21 Febbraio
ANOMALISA
Regia: Charlie Kaufman, Duke Johnsoin; con le voci italiane di: Angelo
Mazzi, Claudia Razzi, Stefano Benassi
Origine: USA, 2015; Durata: 90′
/Un racconto universale di affetti in step-motion, una radiografia
poetica, straniante e precisissima della relazione amorosa,
dall’idealizzazione reciproca alla delusione del reale./
7 Marzo
JULIETA
Regia: Pedro Almodovar; con: Emma Suarèz, Adriana Ugarte, Daniel
Grao, Inma Cuesta, Dario Grandinetti.
Origine: Spagna, 2016; Durata: 99′
/Viaggio interiore che risale il tempo, in un film secco, semplice,
essenziale, che rifiuta il pastiche hollywoodiano e mette in scena la
vita nuda e cruda./
14 Marzo
LITTLE SISTERS
Regia: Hirokazu Kore-da; con: Haruka Ayase, Masami
Nagasawa, Kaho, Suzu Hirose, Rio Kase
Origine: Giappone, 2015; Durata: 124′
/Un vero gioiello di ritmo e penetrazione nell’animo umano. Un quadro
da ammirare potenzialmente all’infinito che svolge il suo compito
senza farlo pesare allo spettatore./
21 Marzo
RAMS – STORIA DI DUE FRATELLI E OTTO PECORE
Regia: Grímur Hákonarson; con: Sigurður Sigurjónsson, Theódór
Júlíusson, Charlotte Bøving, Jon Benonysson, Gunnar Jonsson.
Origine: Islanda, 2015; Durata: 93′
/Una regia spartana racconta la laconica terra islandese: inquadrature
e bozzetti di un mondo lontano./
28 Marzo
IL FIGLIO DI SAUL
Regia: Làszlò Némes; con:. Géza Röhrig, Levente Molnar, Urs
Rechn, Todd Charmont, Sandor Zsoter
Origine: Ungheria, 2015; Durata: 107′
/Un grande film, che rinnova la letteratura filmografica sul tema
dell’Olocausto, riportandoci lì in carne, ossa e dolore dove tutto è
iniziato./
4 Aprile
FILM DAI FESTIVAL
11 Aprile
EL CLUB
Regia: Pablo Larrain; con: Roberto Farías , Antonia Zegers,
Alfredo Castro, Alejandro Goic, Alejandro Sieveking
Origine: Cile, 2015: Durata: 98′
/Riemerge il rimosso di un Paese che non trova pace, unità,
riconciliazione./ /Senza pretesa di essere espressione esaustiva della
verità storica, il/ /film apre un confronto duro, scomodo e crudele a
partire dall’ambigua/ /garanzia di impunità per preti (e militari)./
2 Maggio
TI GUARDO
Regia: Lorenzo Vigas; con: Alfredo Castro, Luis Silva, Jericó
Montilla, Catherina Cardozo, Marcos Moreno, Jorge Luis Bosque.
Origine:Venezuela/Messico, 2015; Durata: 93′
/I percorsi imprevedibili del sentimento amoroso, spesso scatenato non
dal/ /desiderio di una vita tranquilla e normale ma dalla volontà di
cancellare un/ /distacco e una privazione umana che hanno lasciato un
segno indelebile./
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9 Maggio
ASCENSORE PER IL PATIBOLO
Regia: Louis Malle; con: Jeanne Moreau, Maurice Ronet, Georges
Poujouly, Yori Bertin, Jean Wall.
Origine: Francia, 1958: Durata: 90′
/Il film che vide l’esordio alla regia di Louis Malle: un polar
rielaborato attraverso la sensibilità della nascente nouvelle vague,
con protagonista una straordinaria Jeanne Moreau, il primo e unico
film che ha potuto contare sulla colonna sonora originale di un genio
della musica del Novecento come il jazzista Miles Davis. Film
restaurato dalla Cineteca di Bologna, in originale con sottotitoli./
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16 Maggio
PER CHIUDERE: FILM DEI SOCI
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23 Maggio
EVENTO SPECIALE FUORI PROGRAMMA
/(riservato ai Soci sino ad esaurimento dei posti disponibili)/






