“E’ davvero singolare che questo Governi di incapaci si preoccupi di far studiare l’inno di Mameli a scuola per tenere unito un Paese che agli occhi dei
principali analisti mondiali esiste solo sulle cartine geografiche. Il divario Nord-Sud certificato dall’economia, è evidente anche sui banchi
di scuola. I recenti test Invalsi dimostrano che in italiano e matematica il Nord primeggia sul Sud fin dalle elementari, con un divario che
cresce esponenzialmente alle Superiori dove la media nazionale posta a quota 200, vede i ragazzi padani a quota 211 punti, 197 punti invece
per gli studenti del Lazio, 194 per i ragazzi delle regioni meridionali e 185 punti per quelli di Sicilia e Sardegna. Altro che inno, si
studino le materie base e si formino gli insegnanti! Il Sud non è mai stato in Europa, ora il Governo Monti vuole allontanare anche il Nord”. Così Lucio
Brignoli, coordinatore federale del Movimento giovani padani






