Venerdì 11 novembre, ore 17.00, Sala Vespucci (g.c. Votre Chef) 4° piano
del Galata Museo del Mare
inaugurazione della mostra
T/n ANDREA DORIA.
La nave più bella del mondo
a cura di Pierangelo Campodonico, in collaborazione con la Fondazione Ansaldo
Programma
Benvenuto di Maria Paola Profumo, Presidente del Mu.MA
Saluti di Anna Dagnino, Assessore ai Trasporti del Comune di Genova
Introducono la mostra
Pierangelo Campodonico, Direttore del Mu.MA
Mario Orlando, Direttore della Fondazione Ansaldo
Alla presenza di
Massimo Righi, direttore del Secolo XIX
Roberto Giorgi, Presidente Associazione Promotori Musei del Mare e della Navigazione Onlus
Beppe Costa, Presidente e AD di Costa Edutainment S.p.A.
Stefano Dagnino, Presidente della Cooperativa Solidarietà e Lavoro
“Un pezzo d’Italia se ne è andato, con la terrificante rapidità delle catastrofi marine e ora giace nella profonda sepoltura dell’oceano. Proprio un pezzo d’Italia migliore , la più seria, geniale, solida, onesta, tenace, operosa, intelligente” (Dino Buzzati)
A 60 anni dal naufragio della T/n Andrea Doria e per la prima volta in Italia, il Mu.MA e la Fondazione Ansaldo ricostruiscono una vicenda centrale nella storia della marineria italiana – ampiamente discussa in ordine alle responsabilità della collisione – con una mostra che affronta a 360° la storia di questa transatlantico bellissimo e sfortunato. Secondo lo stile del Galata Museo del Mare, viene proposta una Andrea Doria experience: ricostruzioni di ambienti della nave, tra cui la prora in scala 1:5 e una parte di ponte di passeggiata inclinato a 30°, fanno ripercorrere ai visitatori i piani che i passeggeri e l’equipaggio dovettero affrontare per scampare alla tragedia. Gioiello dell’esposizione è il modello di sei metri del “Doria” che la Società Italia aveva commissionato a scopo promozionale. Ritirato dopo la tragedia, fu dimenticato fino a quando fu ritrovato dal direttore del Mu.MA Pierangelo Campodonico.






