
Thomas Biagi e Fabrizio Crestani sono i campioni 2016 dell’International GT Open, regalando a Lamborghini e Orange1 Team Lazarus il primo titolo nella serie.
Conquistando il secondo posto alle spalle di Kévin Estre-Peter Terting (Attempto Racing Porsche) nella Gara 1, la coppia italiana ha raggiunto la certezza matematica del titolo, dato che i principali avversari Yacamán-Monje (Teo Martín BMW) hanno concluso solo al 13° posto dopo una gara difficile.
Un successo già costruito in qualifica ove Fabrizio Crestani non ha dato scampo agli avversari in Qualifica 1, firmando un’autoritaria pole in vista di Gara-1. Il pilota della Lamborghini Orange1 Team Lazarus che guida la classifica ha fatto segnare un tempone di 1.45.376, dopo aver guidato chiaramente la sessione sin dal primo giro lanciato e nonostante una toccata con la Lambo di Deodati.
Negli emozionanti momenti dopo la corsa, Thomas Biagi che si è aggiudicato a 40 anni un altro grande titolo internazionale, dopo i successi nel FIA GT del 2003 e 2007, ha dichiarato: “Quello odierno è un podio e un secondo posto importantissimo perché ottenuto nonostante un handicap tempo di ben 25”, accumulato di podio in podio, e perché vale un campionato intero. Un titolo che è frutto di un duro lavoro da parte di un gruppo eccezionale. Il lavoro di un anno intero che ha visto coinvolti oltre a me, il compagno di vettura Fabrizio Crestani, la Lamborghini, la Orange 1 Team Lazarus, i miei sponsor storici che da sei anni a questa parte hanno creduto in me, ovvero Fassa Bortolo e Came. E’ questo il settimo campionato conquistato in carriera, il quarto internazionale e posso dire oggi che statisticamente sono l’unico pilota che sicuramente negli ultimi 30 anni ha vinto categorie di livello internazionale con i marchi Ferrari, Maserati e Lamborghini. Un successo importante, ottenuto a 40 anni e con una squadra con la quale chiudo un debito che avevo col passato, quando la Lazarus si chiamava GP Racing. Col team principal Tancredi Pagiaro nel 2001 sfiorammo il titolo della Euro 3000 Series venendo battuti per pochissimo da Felipe Massa. Quando ho rincontrato Tancredi, ci siamo detti che dovevamo cancellare quella sconfitta e provare a tornare a vincere assieme. Entrambi arrivavamo da due stagioni non facili, ma non mi sono mai arreso credendo sempre in me stesso. E quando c’è la passione, la motivazione, si può essere vincenti come tanti altri piloti italiani già quarantenni hanno dimostrato, e mi riferisco a Tarquini, Pirro e recentemente Zanardi”.
La corsa odierna ha visto una grande vittoria della Porsche 911 di Attempto Racing condotta da Kévin Estre e Peter Terting, una delle eccezionali iscritte di questo evento. La star francese di GT e il pilota tedesco, di ritorno all’avanguardia sulla scena internazionale del motorsport, hanno elargito un’irreprensibile prova.
Giungendo terzi, Shaun Balfe e Phil Keen (Balfe Motorsport McLaren) tengono aperta la battaglia per il titolo di vice-campioni, dato che Balfe è ora a pari punti (123) con Yacamán-Monje prima di Gara 2 domani.
Trionfante ritorno anche per Kessel Racing nella GT-Am con Stephen Earle-Daniel Patel che si sono aggiudicati la corsa davanti alla Mercedes AKKA ASP di Mauro e Benjamin Ricci, con Armin Aka-Jürgen Häring (Attemto Porsche) sull’ultimo gradino del podio.
LA GARA
Al via, il poleman Crestani è il più veloce e prende il comando su Estre e Tappy, mentre Yacaman è in piena battaglia con Hankey, Balfe e Gini. C’è lotta anche a centro gruppo con Coimbra che si ferma in pista e Moiseev che rientra ai box con la l’ala posteriore rotta a causa di un contatto con West. Yacamán riesce a passare Hankey per il quarto posto ma il divario da Crestani è già di 8 secondi dopo 4 giri.
Il duello ravvicinato tra BMW e Aston cattura l’attenzione di tutti e offre la possibilità a Balfe di agganciare il duo davanti. All’inizio del settimo passaggio, alla frenata della prima curva, Hankey riesce a sopravanzare la BMW.
Al vertice, Crestani è scatenato e solo Estre riesce a tenerne il passo, distaccato di due secondi e mezzo. Dopo 13 tornate, Tappy è terzo distanziato di 14 secondi, seguito da Hankey, Yacamán, Balfe, Gini, Lindholm, Ramos e Fannin. Benjamin Ricci conduce su Häring ed Earle in GT-Am.
Al sedicesimo giro Moiseev finisce in testacoda nella ghiaia, mentre Lindholm accusa una foratura. Contemporaneamente si apre la finestra del pit-stop, con Balfe che si ferma per primo. Sfortunato invece il cambio pilota della BMW di Monje, con la vettura che necessita di essere spinta per ripartire (ricevendo una penalizzazione di 10 secondi successivamente). Una delle gomme di Gini esplode in rettilineo al 21° passaggio, lasciando numerosi detriti in pista.
Dopo tutti i cambi piloti, Terting conduce con 7 secondi su Benham, presto sopravanzato da Biagi. Yoluc è 4°, 12 secondi più indietro, incalzato da Keen, Schothorst, Policand, Zampieri e Sini. Monje si trova 14°, distaccato di 37 secondi dalla vetta. Con Terting al comando che mantiene un margine di sicurezza su Biagi ed un solitario Benham terzo, lo spettacolo è offerto dalla lotta per la quarta piazza tra Yoluc e Keen.
L’inglese sopravanzerà in fretta anche Benham issandosi terzo. Grande battaglia per la vetta della GT-Am con Perel alla caccia di Ricci che sopravanza nella 33° tornata. Nei giri finali, rimontano Zampieri (4°) e Policand (6°).(A. Gra.F.)
IL COMMENTO DELLA LAMBORGHINI
S. Agata Bolognese. Una vittoria tutta italiana dunque, nell’ambito del campionato europeo per vetture GT, che è maturata grazie a una impressionante sequela di risultati positivi durante tutta la stagione: due terzi posti al round inaugurale dell’Estoril, una vittoria al Paul Ricard e un secondo posto a Silverstone. Poi ancora un secondo posto al Red Bull Ring e un secondo e un terzo posto a Monza. Fino ad arrivare a quest’ultima tappa di Barcellona, con il weekend di gara che è iniziato nel migliore dei modi per la squadra italiana.
“Siamo orgogliosi di aver vinto al debutto con la Huracán GT3 il campionato International GT Open 2016″ – commenta Giorgio Sanna, responsabile del Motorsport di Automobili Lamborghini – ” La preparazione dell’Orange 1 Team Lazarus, il mix di esperienza e velocità offerta dai piloti Thomas e Fabrizio rappresentano al meglio il credo di Lamborghini Squadra Corse nel lavoro di gruppo”.
Con la vittoria nell’International GT Open, salgono a due i titoli vinti al debutto dalla Lamborghini Huracán GT3 nella stagione 2016. Meno di un mese fa, sulla pista di Shanghai, il team FFF Racing by ACM ha infatti conquistato il campionato GT Asia Series con i due giovani piloti italiani Andrea Amici ed Edoardo Liberati, provenienti dal programma GT3 Junior Program di Lamborghini Squadra Corse.(F.L.)
ORDINE DI ARRIVO DOPO 38 GIRI:
1. Kévin ESTRE/Peter TERTING Porsche 911 GT3 R PROAM 1:10:54.806
2. Thomas BIAGI/Fabrizio CRESTANI Lamborghini Huracan GT3 PROAM 1 +3.733
3. Shaun BALFE/Philip KEEN McLaren 650 S GT3 PROAM +18.572
4. Daniel ZAMPIERI/Marco ANTONELLI Lamborghini Huracan GT3 PROAM +33.976
5. Michael BENHAM/Duncan TAPPY McLaren 650 S GT3 PROAM +35.472
6. Jean Luc BEAUBELIQUE/Jérôme POLICAND Mercedes AMG GT3 PROAM +36.004
7.Emil LINDHOLM/Christian KROGNES Lamborghini Huracan GT3 PROAM +38.379.
8.Salih YOLUC/Euan HANKEY Aston Martin Vantage GT3 PROAM +39.841
9. Miguel RAMOS/Pieter SCHOTHORST BMW M6 GT3 PROAM +42.820
10.Francesco SINI/Jody FANNIN Aston Martin Vantage GT3 PROAM +45.203
11.Stephen EARLE/David PEREL Ferrari 458 GT3 AM +1:34.653
12.Mauro RICCI/Benjamin RICCI Mercedes AMG GT3 AM +1:53.029
13.Gustavo YACAMÁN/Fernando MONJE BMW M6 GT3 PROAM + 1 giro
14.Jürgen HÄRING/Arkin AKA Porsche 911 GT3 R AM +1 giro
15. Kikko GALBIATI/Manuel DEODATI Lamborghini Huracan GT3 AM +1 giro
16. Alexander WEST/Côme LEDOGAR McLaren 650 S GT3 PROAM +4 giri
17.Alex MOISEEV/Marco CIOCI Ferrari 488 GT3 PROAM + 5 giri
65 Alexis DE BERNARDI/Nicola CADEI Ferrari 458 GT3 +5 giri
CLASSIFICHE DOPO 13 ROUND
Overall:
1. Crestani-Biagi, 167punti; 2. Monje-Yacamán, Balfe, 123; 4. Yoluc-Hankey, Ramos, 102; 6. Keen,99; etc…
Pro-Am:
1. Crestani-Biagi, 70punti; 2. Monje-Yacamán, 49; 3. Balfe, 48; 4. West, Keen, 38; 6. Ramos, Yoluc-Hankey, 37; etc…
GT-Am:
1. Sardinha Silva-Da Costa Coimbra, 50 punti; 2. Barreiros, 36; 3. Lémeret, 23; 4. Sdanewitsch, 16; 5.Braams; 6. Galbiati, 13; etc…
Teams:
1. BMW Teo Martín, 85; 2. Orange1 Team Lazarus, 70; 3. Garage59, 69; 4. Balfe Motorsport, 48; 5. TF Sport, 37; 6. AF Corse, 27; etc…
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