ITALIA
Nel secondo trimestre 2016 le famiglie italiane hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 13.223,4 milioni di euro. Rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente si registra una variazione delle erogazioni pari a +28,5%, per un controvalore di 2.933,1 milioni di euro. La fotografia indica ancora un aumento dell’erogazione del credito concesso che conferma la tendenza sia del primo trimestre 2016 (quando la variazione è stata pari a +55,7%) sia del quarto trimestre 2015 (+83,7%).
Il primo semestre 2016 si è chiuso con 24.276,7 milioni di euro erogati, con una variazione pari a +39,6% rispetto ai primi sei mesi del 2015.
PIEMONTE
Nel secondo trimestre 2016 le famiglie piemontesi hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 1.011,1 milioni di euro, che collocano la regione al quinto posto per totale erogato in Italia, con un’incidenza del 7,65%. Rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente in regione si registra una variazione pari a +22,4%, per un controvalore di +184,8 milioni di euro.
Guardando all’andamento delle erogazioni nella prima parte dell’anno, e analizzando quindi i volumi del primo semestre 2016, la regione Piemonte mostra una variazione positiva pari a +32,1%, per un controvalore di +447,8 mln di euro. Sono dunque stati erogati in questi primi sei mesi 1.844,6 mln di euro, volumi che rappresentano il 7,60% del totale Italia.
PROVINCE DEL PIEMONTE
Nel secondo trimestre 2016 le province del Piemonte hanno evidenziato il seguente andamento.
La provincia di Alessandria ha erogato volumi per 67,3 mln di euro, facendo registrare una variazione rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno pari a +30,5%. Nel primo semestre 2016 sono stati erogati 464,7 mln di euro, pari a +19,6%.
Ad Asti sono stati erogati volumi per 29,8 mln di euro, corrispondenti a una variazione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente pari a +24,7%. Nel semestre sono stati erogati 490 mln di euro (+40,2%).
La provincia di Biella ha erogato volumi per 24,9 mln di euro, la variazione sul trimestre è pari a +6,8%. I primi sei mesi dall’anno hanno evidenziato volumi per 301,2 mln di euro, corrispondenti a +39,6%.
In provincia di Cuneo i volumi erogati sono stati 93,0 mln di euro, con una variazione pari a +38,5%. Quelli nella prima parte dell’anno sono stati 132 mln di euro, (+42,2% rispetto al primo semestre dell’anno scorso).
In provincia di Novara sono stati erogati volumi per 111,7 mln di euro, la variazione rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente pari a +10,4%. Il primo semestre ha visto un totale di 145,4 mln di euro, con una variazione di +30,9%.
Torino ha erogato volumi per 631,7 mln di euro, la variazione sul trimestre è pari a +24,0%. I primi sei mesi dell’anno hanno evidenziato volumi per 111,5 mln di euro e una variazione pari a +26,6%.
La provincia del Verbano-Cusio-Ossola ha erogato volumi per 33,6 mln di euro, facendo registrare una variazione sul trimestre pari a +8,5%. La prima metà del 2016, ha segnalato un totale di 124,8 mln di euro, con una variazione di +35,9%.
A Vercelli sono stati erogati volumi per 19,1 mln di euro, la variazione rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente è risultata essere pari a +1,1%. Il semestre, invece, ha visto 2503,6 mln di euro (+40,5%).
IMPORTO MEDIO DI MUTUO – REGIONE PIEMONTE
Attraverso l’elaborazione dei dati provenienti dalle agenzie di mediazione creditizia Kìron ed Epicas, l’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa ha analizzato la tendenza rispetto all’importo medio di mutuo erogato.
Nel secondo trimestre 2016 la regione Piemonte ha fatto registrare un importo medio di mutuo pari a 105.200 euro, in diminuzione rispetto a quanto rilevato durante lo stesso trimestre dell’anno precedente, quando il ticket medio ammontava a 106.600 euro. Mediamente colui che sottoscrive un mutuo nella regione viene finanziato circa il 5% in meno rispetto al mutuatario medio italiano.
Guardando all’intero primo semestre 2016, il ticket medio a livello nazionale è risultato pari a 110.500 euro. Il Piemonte, invece, ha erogato mediamente di meno, attestandosi a circa 102.100 euro.
CONCLUSIONI
I volumi stanno aumentando da più di due anni e per il quinto trimestre consecutivo si superano i 10 miliardi di euro di erogato, ma si avvertono i primi segnali di rallentamento della crescita. La domanda di mutui non aumenta più come in passato e le erogazioni mensili non sono più ai livelli dell’anno scorso, inoltre si dovrà ancora valutare l’impatto della Brexit sul sistema economico-finanziario. La qualità del portafoglio degli istituti è un fattore determinante nelle scelte di erogazione, le cui politiche rimangono sempre prudenziali, ma la BCE sta continuando le manovre per supportare l’erogazione del credito (Quantitative Easing e riduzione del tasso di riferimento allo 0%), l’offerta bancaria migliora grazie a riduzioni degli spread sui mutui per la prima abitazione.
Fonte: Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa
MERCATO MUTUI II TRIMESTRE 2016: SPECIALE REGIONI
EROGAZIONI IN AUMENTO: AI PRIMI POSTI SARDEGNA, SICILIA ED UMBRIA
SCENARIO NAZIONALE
? 13.223 milioni di euro le erogazioni nel secondo trimestre 2016 (+28,5% rispetto al II trimestre 2015, per un controvalore di +2.933 mln di euro)
? incremento dei finanziamenti in tutte le macroaree: spiccano le Isole dove gli 811 milioni di euro sono il 36,1% in più rispetto a quanto erogato nel secondo trimestre 2015
? ticket medio si è attestato a circa 111.300 €, in leggera diminuzione rispetto al IItrim15
? tasso di riferimento BCE da Marzo 2016 alla sua quotazione minima di sempre (0% anche a Settembre 2016)
? tasso Euribor (3 mesi) la quotazione di Settembre 2016 è -0,30%
? Eurirs (25 anni) tocca il nuovo minimo ad Agosto 2016 con 0,76% e risale a 0,81% nel mese di Settembre 2016.
REGIONI
Come avviene da più di un anno, anche nel secondo trimestre 2016 tutte le regioni italiane fanno segnare volumi in aumento.
La Sardegna fa segnare +37,8%, subito dietro si posizionano Sicilia e Umbria, regioni in cui le erogazioni sono aumentate del 35%. Permangono sempre differenze geografiche, in quanto sono generalmente le regioni del Nord Italia quelle dove si eroga mediamente di più: la Lombardia si conferma ancora leader, con 2.955,4 mln di euro (+26,5% rispetto al secondo trimestre 2015), seguita da Lazio (1.884,5 mln di euro), Veneto (1.132,1 mln di euro) ed Emilia-Romagna (1.109,1 mln di euro). Piemonte e Toscana si posizionano a cavallo del miliardo di euro erogato.
La performance trimestrale, abbinata all’andamento positivo riscontrato nel trimestre precedente, determina aumenti nelle erogazioni di tutte le regioni anche per il primo semestre 2016. La Basilicata eroga il 64,5% in più, Umbria e Sardegna chiudono con +55%, mentre Campania e Abruzzo evidenziano un aumento medio del 50%.
La classifica per volumi erogati mostra le stesse posizioni riscontrate a livello trimestrale: la Lombardia eroga quasi 5,4 miliardi di euro, il Lazio 3,5 miliardi di euro, Veneto ed Emilia-Romagna circa 2 miliardi ciascuna.
PROVINCE
Nel secondo trimestre 2016 solo 3 delle 110 province analizzate hanno evidenziato variazioni in diminuzione, comunque contenute, e 2 province raddoppiano i propri volumi. Queste sono Enna e Ragusa, che vedono incrementi rispettivamente del 113,5% e del 94,6%; continua l’ottima performance del Sud Italia, infatti subito dopo troviamo Siracusa (+76%), Brindisi (+62,6%) e Trapani (+58,2%).
Tra le principali province emergono sempre Roma e Milano, i cui volumi sono più del doppio rispetto alla terza provincia, Torino. Da segnalare che 3 delle prime 10 province sono lombarde e spiccano particolarmente i dati di Roma, Napoli e Bologna, con aumenti compresi tra +34% e +36% rispetto all’anno scorso.
Di seguito l’andamento delle prime dieci province per volumi erogati nel primo trimestre 2016:
PROVINCIA EROG. (mln €)
II trim 2016 VAR. %
su II trim 2015
ROMA 1.690,7 +35,9%
MILANO 1.380,2 +29,9%
TORINO 631,7 +24,0%
NAPOLI 466,5 +34,1%
FIRENZE 343,6 +26,6%
BOLOGNA 336,8 +33,8%
BARI 272,5 +17,5%
BRESCIA 272,2 +27,1%
BERGAMO 253,0 +20,6%
GENOVA 247,9 +19,3%
Elaborazione Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa su fonte dati Banca d’Italia
Nel primo semestre 2016 tutte le province italiane hanno evidenziato volumi in aumento, eccetto il -0,1% di Rovigo. La prima di queste, Enna, fa segnare un rialzo del 121%, seguita da Potenza (+90,1%) e Ragusa (+80,4%). Roma e Milano sono sempre ai primi posti per quanto riguarda i volumi, rispettivamente con 3,1 e 2,5 miliardi di euro di erogato. Tra le dieci principali province si segnala Napoli, che vede un aumento del 47,6%.
Anche per questo lasso temporale indichiamo l’andamento delle prime dieci province per volumi erogati:
PROVINCIA EROG. (mln €)
I sem 2016 VAR. % su
I sem 2015
ROMA 3.082,9 +44,1%
MILANO 2.503,6 +40,5%
TORINO 1.154,4 +38,5%
NAPOLI 856,0 +47,6%
FIRENZE 627,0 +39,2%
BOLOGNA 602,2 +38,9%
BARI 529,5 +38,4%
BRESCIA 490,0 +40,2%
BERGAMO 464,7 +19,6%
GENOVA 457,0 +35,9%
Elaborazione Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa su fonte dati Banca d’Italia
IMPORTO MEDIO DI MUTUO
L’importo medio di mutuo continua ad essere per ragioni socio-economiche difforme a livello regionale. Con 122.200 €, è il Lazio ad avere il ticket medio pro-capite più alto, seguito dalla Lombardia con 119.200 € e dalla Toscana con 115.400 €.
Renato Landoni






