Inaugurata lo scorso lunedì mattina, 23 luglio, dal presidente del Gruppo Artisti Varazzesi Francesco Morano, che l’ha organizzata presso la sede di via Malocello, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura della città di Varazze, presenti alcuni suoi colleghi, numerosi ospiti, turisti e varazzini che da sempre seguono l’opera del noto e bravo Artista, la mostra personale dello scultore Corrado Cacciaguerra, resterà aperta e visitabile fino a domenica 29 luglio, dalle ore 10 alle 12, dalle 17 alle 20. Ingresso libero.
I lavori esposti sono tutti da vedere con calma ed attenzione per poterne cogliere tutte le sfumature e i particolari che l’artista a saputo imprimere nei materiali e vari oggetti utilizzati; ma per alcuni è proprio necessario preventivare di dovergli dedicare un poco di tempo in più, tanto è complesso e articolato il messaggio in essi contenuto.
Il crescente numero di visitatori registrati in questi primi giorni d’apertura, parecchi dei quali sono ritornati per una più accurata visione e i tanti interessati alle singole opere e composizioni, ne hanno già fin d’ora decretato il successo, a conferma di come le creazioni dello scultore varazzino, di adozione, siano molto apprezzate e anche desiderate.
Marco Pennone, critico d’Arte e la Prof.ssa Carla Marino scrivono di lui:
“Fin da ragazzo Corrado Cacciaguerra si è dedicato alla creazione di originali opere artistiche in legno. Nativo di Piazza al Serchio, in provincia di Lucca, ha assorbito dalle radici contadine il gusto per le attività manuali e per le atmosfere fiabesche e leggendarie. Trasferitosi negli anni settanta in Liguria, vi ha trovato un humus favorevole allo sviluppo della sua vena artistica: dagli anni novanta fa parte di un gruppo di artisti di Varazze, cittadina in cui risiede, ed espone regolarmente in una saletta del centro storico, senza contare le numerose personali e collettive in varie località d’Italia.
Cacciaguerra è anche scultore in bronzo e in marmo, ma è soprattutto mosso da una grande passione per le forme che si possono ricavare dalla lavorazione del legno, in particolare quello d’ulivo, albero che da sempre è simbolo della longevità e della tenacia. Le figure umane, i volti sono i suoi soggetti preferiti, i suoi busti di donna dai lunghi colli e dalle labbra rigonfie ci ricordano l’arte africana ma anche il grande Modigliani. Corrado Cacciaguerra, utilizzando le tecniche dell’intaglio e dell’intarsio, produce anche svariati oggetti tra i quali preziosi cofanetti e realistiche bottiglie (tanto realistiche che una volta, in una mostra all’aperto, qualcuno se n’è portata via una credendo che … fosse piena di vino!)
Ma il campo nel quale fin dagli anni giovanili s’è più compiutamente esercitata la ricerca estetica di Cacciaguerra è l’arte sacra: Mi riferisco in particolare ai Crocefissi: scarne, essenziali silhouettes, esili sagome da cui traspare tuttavia la sofferenza e il dramma del calvario, oppure volti del Cristo contratti nel dolore o nell’accettazione di ciò che si doveva compiere.
L’artista toscano, ligure d’adozione, padroneggia la non certo facile arte dell’intaglio e dell’intarsio e piega un materiale come il legno- già di per sé così ricco di sfumature e di venature di vario colore – alle più svariate esigenze estetiche e formali. Corrado Cacciaguerra: l’animatore del legno, colui che lo fa rivivere in mille aspetti diversi. Non per niente le sue mostre trovano sempre l’interesse e il consenso del pubblico.†(Marco Pennone)
“Nelle opere dello scultore Corrado Cacciaguerra vibra un esile filo conduttore, robusto e sapiente, che unisce coerentemente le diverse esperienze stilistiche dell’artista, chiaro ed evidente per chi lo segue, ovviamente rapito e affascinato dalla sua impronta personale, non si tradisce mai nelle variazioni. Cacciaguerra crea, con mano ferma e decisa, sculture di singolare intensità ed espressività sorprendente. I suoi volti e i suoi soggetti religiosi sembrano parlare con voce malinconica ma colma di speranza e inducono l’osservatore a una profonda riflessione.†(Prof. Carla Marino)
Prossime iniziative del Gruppo Artisti Varazzesi.
Mostre in sede. 30 Luglio 05 Agosto, Bianchi e Defilippi; 06/12 Agosto, Eurosia Elefanti; 13/19 Agosto, Rosa Brocato; 20/26 Agosto, Maria Rosa Pignone; 27 Agosto 02 Settembre, Vera Palomo; 03/09 Settembre, Ida Fattori.
Mostre collettive in Piazza dalle ore 10 alle 23. In Piazza Nello Bovani e Vigerio: il 12 e 28 Luglio; 11 e 24 Agosto; 8 e 22 Settembre. In Piazza Beato Jacopo: 7 Luglio, 18 Agosto e 29 Settembre.






