Teodoro Soldati ha vinto l’individuale con 211 colpi (69 73 69, -5), unico giocatore a scendere sotto par, e l’Italia si è classifica seconda nella graduatoria a squadre nel Belgian International Boys & Girls U14 Championship, disputato sul percorso del Royal Waterloo Golf Club (par 72), a Lasne in Belgio.
In un fine settimana da ricordare gli azzurri hanno ottenuto anche un successo strepitoso nell’European Young Masters, conquistando quattro medaglie su sei comprese le due d’oro. Inoltre, a livello internazionale, in questa stagione i dilettanti italiani si sono imposti nei Campionati Internazionali d’Italia con Francesco Testa e Laura Lonardi e nello Slovenian International Ladies Amateur con Bianca Maria Fabrizio.
Nella gara maschile Soldati, tredicenne comasco che difende i colori del GC Lanzo e campione italiano Baby nel 2010 e 2011, dopo aver concluso il giro iniziale alla pari con il messicano Jorge Villar, ha preso decisamente il comando nel secondo turno con tre colpi di margine sullo stesso Villar e sul connazionale Roberto Lebrija. Nel terzo, replicando il 69 (-3) d’apertura, l’azzurro ha allungato ancora lasciando a sei colpi Villar (217, +1), che si era imposto la scorsa settimana nell’individuale dell’Evian Masters Junior Cup, e a otto Lebrija (219, +3). Bella prova anche di Filippo Massobrio, quarto con 226 (76 72 78, +10) alla pari con il danese Christoffer Bring Larsen, e sesto posto con 227 (+11) per l’olandese Stan Kraai.
Messicane al proscenio nella gara femminile con Isabella Fierro (223 – 78 69 76, +7) che ha distanziato di un colpo la connazionale Monica Dibildox e la ceca Karolina Kohoutova. Al quarto posto con 226 (+10) la belga Diane Baillieux e l’altra ceca Adriana Kubecova, al settimo con 234 (80 78 76, +18) Angelica Moresco e all’ottavo con 242 (76 83 83, +26) Alessandra Tenderini, le altre due componenti della formazione azzurra.
Nella graduatoria per team successo scontato del Messico con 651 colpi (215 217 219, +3) e, come detto, seconda posizione per gli azzurri con 667 (221 223 223, +19), Al terzo posto la Repubblica Ceca (688, +40), al quarto il Belgio A (692, +44) e al quinto la Svizzera (698, +50). Per il punteggio di squadra erano validi tre score su quattro in ogni giornata. Ha accompagnato la compagine italiana l’allenatore Jacopo Guido.
NELL’EUROPEO INDIVIDUALE SUCCESSO DI CELINE BOUTIER, OTTAVA GIULIA MOLINARO – Giulia Molinaro ha ottenuto un buon ottavo posto con 280 colpi (71 70 70 69, -4), dopo una continua rimonta iniziata dal 36°, nell’International European Ladies Amateur Championship (IELAC), ossia il campionato europeo femminile individuale svoltosi al Diners G&CC (par 71) di Lubiana in Slovenia.
Dominio della francese Celine Boutier, che era una delle grandi favorite, la quale ha concluso con 268 (68 66 66 68, -16). Dopo essere salita in vetta alla graduatoria nel secondo turno, ha aumentato progressivamente il vantaggio e ha lasciato a sei colpi l’austriaca Marina Stutz e la connazionale Shannon Aubert (274, -10). Subito dietro tre tedesche: Karolin Lampert, quarta con 275 (-9), Ann-Kathrin Lindner, quinta con 277 (-7), e Nina Holleder sesta con 278 (-6). Al settimo posto con 279 (-5) la spagnola Marta Silva, mentre la tedesca Sophia Popov ha affiancato la Molinaro.
Altre due azzurre sono entrate tra le 65 concorrenti ammesse al giro finale: Bianca Maria Fabrizio, 44ª con 290 (70 72 77 71, +6), e Roberta Liti, 48ª con 291 (71 77 73 74, +7).
Non hanno superato il taglio dopo 54 buche: Alessandra Braida (220 – 72 74 74, +7), Chiara Brizzolari (222 – 74 75 73, +9), Laura Lonardi (223 – 75 76 72, +10), Elisabetta Bertini (225 – 76 75 74, +12)), Stefania Avanzo (225 – 75 74 76), Tullia Calzavara (226 – 77 76 73, + 13), Anna Giulia Martinis (229 – 71 77 81, +16), Ludovica Farina (236 – 77 82 77, + 23), Valeria Tandrini (245 – 77 85 83, + 32). Il team azzurro ufficiale, accompagnato dall’allenatore Roberto Zappa e dal fisioterapista Luciano Bonici, era composto da Stefania Avanzo, Alessandra Braida, Bianca Maria Fabrizio, Roberta Liti, Laura Lonardi e Giulia Molinaro.
PGA TOUR: ROBERT GARRIGUS LEADER DEL CANADIAN OPEN – Robert Garrigus, leader con 194 colpi (64 66 64, -16), proverà a cogliere il secondo titolo in carriera nel giro finale del Canadian Open (PGA Tour), che si sta disputando sul tracciato dell’Hamilton G&CC (par 70) ad Ancaster, nell’Ontario in Canada. Il 35enne di Nampa, nell’Indiana, di solito in luce quando mancano i big, ha sorpassato William McGirt (195, -15) e Scott Piercy (196, -14), che erano al comando dopo due turni. Hanno possibilità di conquistare la vittoria anche Scott Stallings, Chris Kirk e Bo Van Pelt, quarti con 198 (-12), mentre sembrano fuori tutti gli altri compresi il sudafricano Retief Goosen e il fijano Vijay Singh, 11.i con 201 (-9), In bassa classifica il colombiano Camilo Villegas, 39° con 206 (-4), e il sudafricano Charl Schwartzel, 50° con 208 (-2) ). Non hanno superato il taglio di metà gara, caduto a 139 (-1), Jim Furyk (140 (par), il sudafricano Ernie Els (142, -2), ancora un po’ scarico dopo il successo nell’Open Championship, l’inglese Paul Casey e il canadese Mike Weir (144, +4). Il montepremi è di 5,2 milioni di dollari con prima moneta di 936.000 dollari.
BANESTO TOUR: CARRIEDO TRAVOLGENTE, ZORZI SESTA – Veronica Zorzi si è classificata al sesto posto con 144 (70 74, +4) colpi nel BGT La Barganiza/Asturias, quinto dei sette tornei del circuito spagnolo Banesto Golf Tour le cui gare prendono il nome del circolo in cui si giocano e vinto dall’iberica Raquel Carriedo (129 – 65 64, -11). Al 12° posto con 146 (76 70, +6) Vittoria Valvassori, al 15° con 148 (75 73, +8) Laura Sedda, al 22° con 150 (75 75, +10) Matia Maffiuletti.
La Carriedo, 41enne di Saragozza, dopo aver preso il comando nel primo giro (65, -5) ha giocato ancora meglio nel secondo, sotto la pioggia battente, e con un 64 (-6) ha travolto le avversarie. Alle sue spalle la brillante 17enne amateur del club ospitante Ana Sanjuan (141, +1), in terza posizione con 142 (+2) Tania Elosegui e l’olandese Kyra Van Leeuwen, in quinta con 143 (+3) Mireia Prat.
La vincitrice, che ha ricevuto 6.000 euro su un montepremi di 20.000 euro divisi tra le prime quindici classificate, è stata protagonista nel Ladies European Tour, prima di preferire la famiglia alla carriera. Ha ottenuto tre successi, si è imposta nell’ordine di merito (2001) ed è stata la prima spagnola a entrare nel team europeo di Solheim Cup (2000).
SENIOR OPEN CHAMPIONSHIP: TORNA IN VETTA BERNHARD LANGER – Il tedesco Bernhard Langer (203 – 64 73 66, -7) è tornato in vetta nel Senior Open Championship, uno dei major per gli “over 50” che si sta disputando sul percorso di Turnberry (par 70) in Scozia.
Nel giro finale avrà quale avversari più temibili per la corsa al titolo lo statunitense Fred Couples, secondo con 204 (-6), e l’australiano Peter Fowler, terzo con 205 (-5). Hanno chances anche l’inglese Barry Lane e gli americani John Cook e Gary Hallberg, quarti con 207 (-3), e Don Jay Blake, settimo con 208 (-2). Molto difficile un recupero del gallese Ian Woosnam, del sudafricano David Frost e dello statunitense Dick Mast, ottavi con 209 (-1). E’ uscito al taglio Costantino Rocca, 115° con 153 colpi (76 77, +13). Il montepremi è di due milioni di dollari.






