“Il sindaco Doria prende in giro la cittadinanza, usa linguaggi aulici da professore universitario in modo che i cittadini non capiscano†denuncia il segretario de La Destra, Paolo Boz.
Doria maschera una privatizzazione con queste parole: “dare mandato a una giunta per ipotizzare procedure di alienazione di quote azionarie non vuol dire privatizzare, ma salvare l’azienda dalla liquidazioneâ€.
Sono inutili tanti rigiri di parole, il succo è che centinaia di tranvieri saranno lasciati a casa, le corse diminuiranno, i prezzi dei biglietti aumenteranno e il comune, ossia noi tutti, perderemo l’ennesima azienda pubblica.
“Non dobbiamo dimenticarci†ricorda Boz “che nel recente referendum sulla privatizzazione dell’acqua il popolo Italiano si e’ espresso per la gestione pubblica senza ingerenze privateâ€.
I beni pubblici devono rimanere in mano al comune, ossia in mano ai cittadini.
Caso strano Doria non parla di privatizzare la Genova Parcheggi, società comunale con il bilancio in attivo e che permette al comune di rimpolpare per bene le casse.
“Eppure a nostro avviso la Genova Parcheggi non svolge affatto un servizio utile alla cittadinanza se non quello di spillare soldi dalle tasche di tutti noi. Al contrario AMT fornisce un servizio essenziale al cittadino, ossia la mobilità †conclude il responsabile de La Destra.
Se Doria privatizza AMT, o come preferisce lui “salva AMT dal fallimento” dichiarerà guerra ai tranvieri genovesi, ma anche a tutti i genovesi che usano i mezzi pubblici.
La soluzione è a portata di mano: si usino le entrate delle blu area per AMT, almeno quando paghiamo il parcheggio sappiamo che quei soldi verranno usati per mantenere un servizio essenziale, come il trasporto cittadino.






