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SPARCO: TECNOLOGIA, INNOVAZIONE E STILE….. IL FUTURO E’ GIA’ OGGI

Tempo di bilanci e per Sparco il 2016 si è concluso in modo positivo  mentre per il 2017 si prospetta un trend sempre in linea con l’obiettivo di raggiungere i 100 milioni di fatturato nel 2020.

L’azienda di Volpiano, leader mondiale nel settore della sicurezza in auto, é più sana che mai e per mantenere realistici tutti gli obiettivi guarda avanti esplorando tutte le possibilità. diversificazioni che il mercato può offrire grazie a un know how tecnologico che è il fondamento del la Sparco che conta oggi 800 dipendenti equamente suddivisi tra la factory di Volpiano e l’insediamento in Tunisia ove sono tassativamente rispettati gli standard produttivi della Casa madre.

CarloPastoris

“Dobbiamo guardare avanti, esplorare anche nuovi settori di mercato , il nostro core business chiaramente rimane il racing in tutte le sue declinazioni “, sottolinea un più che soddisfatto Claudio Pastoris, Ceo di Sparco,” ma il racing oramai non basta più per un processo prima di rilancio poi di crescita iniziato nel 2009 grazie ad Aldino Bellazzini. Per Sparco tecnologia, innovazione e stile sono dettami imprescindibili. Così, ad esempio, il carbonio é diventato uno dei pilastri della evoluzione Sparco ed oggi, dopo qualche anno, ha un peso non indifferente nel nostro bilancio”

Il racing é sicuramente il territorio ove maggiormente si può toccare con mano la tecnologia Sparco: basti pensare alla tuta “Prime”, studiata con la McLaren il cui peso é ora di 590 grammi pur rispondendo a tutti i requisiti di sicurezza e di traspirabilità ottimale, solo qualche anno fa pesava il doppio !! Anche la linea caschi studiata e differenziata per piloti delle due e quattro ruote sta conoscendo un momento estremamente felice. Intanto nei rally mondiali prosegue la collaborazione con i top team come M-Sport e Citroen.

Da tempo però Sparco sta guardando alle auto di grande produzione. Dopo Bugatti e Lamborghini ora i sedili Sparco equipaggiano anche una versione più sportiva della Alfa Romeo Giulia per la quale sono stati prodotti il tetto e appendici . In tema di sedili é da sottolineare che la collaborazione con il team “a stelle e strisce” di Chip Ganassi i cui piloti vestono Sparco mentre i sedili delle quattro Ford che correranno a Le Mans ha aperto le porte nel mondo della casa americana: tutti i sedili delle nuove GT saranno Sparco per tutte le 1500 unità.

In termini di tecnologia e innovazione vale per tutto l’esempio dei nuovi sedili “refrigerati” che sono stati studiati e realizzati appositamente per le tre Peugeot che anno partecipato alla recente Dakar. Un impegno che ha richiesto un impegno di oltre un anno con severi test prima in un rally in Marocco. Avere sedili “air conditioned” mette il pilota o il normale automobilista nelle migliori condizioni di guida per affrontare la gara o il viaggio. E’ una proposta che potrebbe avere un seguito e un utilizzo a ben più ampio raggio.

Dalle scarpe per i piloti che richiedono lavorazioni particolari alla nuova linea di scarpe per la sicurezza sul lavoro. ” E’ un mercato che è valutabile intorno ai 500 milioni”, sottolinea ancora Claudio Pastoris,” Produciamo e distribuiamo in prima persona, non si tratta certo di un mercato -nicchia, abbiamo chances per acquisire una bella fetta. Siamo pronti ed abbiamo tutti le competenze per affrontare questa nuova sfida.”

Di recente Sparco ha presentato una nuova linea Life & Home Style. La curiosità é stata grande, difficile comprendere il legame con l’innovazione. Lo spiega in serenità ancora Claudio Pastoris:” Il legame con il mondo delle corse automobilistiche è la fibra di carbonio, usata in questo caso per realizzare complementi d’arredo e accessori-moda leggeri e resistenti. Ne è un esempio la linea T-Racing, che comprende una lampada da terra e due coffee table sorretti da sottili barre di carbonio. Ma ci sono anche borse e zaini, da uomo o da donna, per lo sport, il lavoro o il tempo libero. Ma la visione é più ampia, stiamo pensando anche a sedili e passeggini per bambini. Proprio i sedili per il tempo libero ci hanno dato una visibilità , fuori del motorsport, veramente incredibile. Mi riferisco a quelli su siedono negli stadi , a bordo campo, tecnici e giocatori. In Italia Torino e Roma hanno aperto la strada mentre c’è grande interesse dall’estero ove il Deportivo La Coruna è stata tra i primi Club ad avvicinarsi. Presto ci sarà la sedia del tifoso !” (Franco Liistro)

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