Home Altri sport Golf

WGC BRIDGSTONE INVITATIONAL: JIM FURYK ANCORA LEADER

Francesco Molinari ha effettuato il terzo giro del WGC Bridgestone Invitational in 69 (-1) colpi e con un totale di 213 (74 70 69, +3) si è portato dal 53° al 39° posto a un giro dalla conclusione del WGC Bridgestone Invitational, terzo dei quattro tornei del mini circuito mondiale World Golf Championships che si sta svolgendo sul percorso del Firestone CC (par 70), ad Akron nell’Ohio.

Pur avendo vistosamente rallentato con un 70 (par) Jim Furyk (199 – 63 66 70, -11) è rimasto al comando, ma il suo vantaggio si è assottigliato a un solo colpo sul sudafricano Louis Oosthuizen (200, -10). Corrono per il titolo anche Keegan Bradley, terzo con 203 (-7), Steve Stricker e il nordirlandese Rory McIlroy, quarti con 204 (-6), e hanno possibilità Bo Van Pelt, l’inglese Justin Rose e l’australiano John Senden, sesti con 205 (-5). Più difficile il recupero per Jason Dufner e per l’inglese Luke Donald, numero uno mondiale, noni con 206 (-4), e piuttosto problematico per il nordirlandese Graeme McDowell e per l’inglese Simon Dyson 11.i con 207 (-3). Ha ceduto l’iberico Rafael Cabrera Bello, da secondo a 13° con 208 (-2) dopo un penalizzante 77 (+7).

Tiger Woods, 44° dopo 36 buche, ha giocato molto meglio che nei due giri precedenti e con un 68 (-2) e lo score di 210 (70 72 68, par) si è portato al 24° posto, ma ormai i suoi obiettivi sono limitati solo a un piazzamento migliore e niente di più così come per lo spagnolo Sergio Garcia e per Dustin Johnson che lo affiancano. L’australiano Adam Scott, campione uscente, veleggia a metà classifica con 212 (+2) insieme al tedesco Martin Kaymer e al sudafricano Reteif Goosen, e appare ancora preso dai ricordi delle ultime disastrose quattro buche che gli hanno fatto perdere un Open Championship che sembrava vinto. E’ sceso Phil Mickelson, che ha lo stesso punteggio di Molinari, e sono dietro al torinese i sudafricani Ernie Els, 44° con 214 (+4), e Charl Schwartzel, 56° con 216 (+6), l’indiano Jeev Milkha Singh, 63° con 218 (+8), e Rickie Fowler, 65° con 219( +9).

Jim Furyk, 42enne di Westchester in Pennsylvania con 16 successi nel tour tra i quali uno in un major (US Open, 2003), ha giocato con molta attenzione e forse eccessivamente in difesa come dimostra anche lo score nel quale vi sono un birdie, un bogey e sedici par. Dopo un bogey Oosthuizen ha avuto una bella reazione e con tre birdie ha siglato il 68 (-2) mettendo sicuramente pressione su Furyk per il turno conclusivo. Anche per Tiger Woods tre birdie e un bogey, mentre Molinari ha avuto un andamento piuttosto altalenante, con cinque birdie e quattro bogey, ma efficace per il risultato e per i gradini risaliti in classifica. Il montepremi è di 8.500.000 dollari dei quali 1.400.000 andranno al vincitore.

PGA TOUR: NELLA STABLEFORD PASSA A CONDURRE J.J. HENRY – E’ nuovamente cambiata la classifica del Reno Tahoe Open (PGA Tour), che si sta disputando sul percorso del Montreux G&CC (par 72), a Reno in Nevada, dove il nuovo leader con 36 punti (10 12 14) è J.J. Henry, 37enne di Fairfield, nel Connecticut, con un titolo nel lontano 2006. Si gioca con una formula stableford modificata e si assegnano otto punti per un albatross, cinque per un eagle, due per un  birdie e se ne perdono uno per un bogey, tre per un doppio bogey o altro.

E’ sceso al secondo posto con 33 il brasiliano Alexandre Rocha, che era in vetta dopo due turni, e sono in zona titolo anche John Mallinger, terzo con 32, e l’argentino Andres Romero, quarto con 31. Sebbene con tale formula i colpi di scena siano sempre dietro l’angolo sembrano comunque fuori gioco Bill Lunde, John Daly e l’inglese Gary Christian, quinti con 28. E’ al 14° posto con 23 l’irlandese Padraig Harrington. Basso il montepremi, rispetto agli standard del tour: sono infatti in palio tre milioni di dollari (su una media di circa sei milioni) con prima moneta di 540.000 dollari.

SWISS INTERNATIONAL AMATEUR: GIULIA MOLINARO RESTA AL COMANDO – Giulia Molinaro è rimasta al comando con 140 colpi (67 73, -4) dopo il secondo giro dello Swiss International Amateur Championship, che si sta svolgendo sul tracciato del G&CC Schonenberg (par 72), nella città svizzera da cui il circolo prende in nome. L’azzurra precede di tre lunghezze la francese Manon Gidali (143, -1) e di quatto la svizzera Cylia Damerau (144, par). Sono rimaste in gara per le 36 buche finali, che si svolgeranno nella stessa terza giornata, diciannove concorrenti tra le quali Stefania Avanzo, settima con 147 (76 71, +3), Alessandra Braida (71 77) e Ludovica Farina (75 73), none con 148 (+4), ed Elisabetta Bertini, 14ª con 149 (72 77, +5). Fuori per un colpo Laura Lonardi, 20ª con 151 (74 77, +7). La Bertini e la Farina partecipano a titolo personale.

Nel campionato maschile ha portato un deciso attacco il francese Adrien Saddler (134 – 69 65, -10) che ha staccato di quattro colpi l’australiano Richard Heath (138, -6) e di cinque il connazionale Ugo Coussard (139, -5). Sono al quarto posto con 140 (-4) Filippo Zucchetti (72 68) e Luigi Botta (69 71) alla pari con lo svizzero Joel Girrbach e con il transalpino Kenny Subregis.

Tra i 49 concorrenti che disputeranno i due giri conclusivi vi sono Enrico Di Nitto, leader dopo la prima giornata e sceso al 10° posto con 144 (67 77, par), Michele Cea (71 77) e Guido Migliozzi (76 72) 28.i con 148 (+4) e Paolo Ferraris 37° con 149 (77 72, +5).

Sono usciti: Kevin Bozzi 73 78), Filippo Campigli (74 77) e Francesco Testa (77 74) 50.i con 151 (+7); Federico Zuckermann 60° con 152 (79 73, +8); Lorenzo Scalise (79 75) e Jacopo Jori (79 75) 64.i con 152 (+10); Giulio Castagnara (74 82), Pietro Crema (78 78), Marco Cervellini (80 76) e Federico Maccario (80 76) 71.i con 156 (+12); Federico Zucchetti 78° con 157 (75 82, +13); Giorgio De Filippi 84° con 159 (77 82, +15); Luca Portelli 89° con 161 (80 81, +17) e Alberto Ascari 94° con 164 (84 80, +20), Si è ritirato Gianmaria Rean Trinchero. La rappresentativa ufficiale azzurra è composta da Luigi Botta, Filippo Campigli, Giulio Castagnara, Guido Migliozzi, Gianmaria Rean Trinchero, Lorenzo Scalise, Francesco Testa, Federico Zucchetti e Filippo Zucchetti. Accompagnano i team azzurri gli allenatori Silvia Cavalleri e Marco Soffietti.