Mercoledì 8 agosto, nell’ambito della manifestazione Gran Galà d’Estate, a Lavagna in Piazza Marconi, Giovanni Castagnola verrà premiato dalle autorità dinanzi alla cittadinanza, per il lustro che con l’attività del suo cantiere navale ha dato – e continua a dare – alla città di Lavagna, nella quale il cantiere ha sede dal 1974.
Giovanni Castagnola, mente e anima del cantiere Costruzioni Navali Tigullio, è divenuto infatti negli anni celebre per i suoi esclusivi motoryacht, capolavori di ebanisteria. Castagnola è maestro d’ascia dal 1959, da oltre 50 anni si dedica alla produzione d’imbarcazioni rigorosamente in legno.
Il Cantiere Navale di Giovanni Castagnola, contrariamente a tante altre realtà nel panorama nautico, non solo “resta a galla†ma lavora a pieno ritmo: dopo aver “sfornato†ben 6 nuovi progetti delle recentissime linee “Storica†e “Metal Sign†sta lavorando alla costruzione della nuova ammiraglia, un megayacht di oltre 37 metri che sarà realizzato come sempre, neanche a dirlo, completamente in legno.
Giovanni Castagnola, mente e anima del cantiere Costruzioni Navali Tigullio, è divenuto negli anni celebre per i suoi esclusivi motoryacht, capolavori di ebanisteria. La passione per le barche l’ha ereditata dal padre, costruttore di imbarcazioni in acciaio. Castagnola è maestro d’ascia dal 1959; da oltre 50 anni si dedica alla produzione d’imbarcazioni rigorosamente in legno e segue personalmente tutte le fasi della lavorazione, dalla costruzione della chiglia sino al momento del varo.
Gli Inizi
Poco più che ventenne, Castagnola imbraccia gli attrezzi del mestiere e si mette all’opera.
“Non appena terminati gli studi – racconta Castagnola – mi misi a costruire scafi, inizialmente a Lavagna. Al contrario di quanto avviene oggi, a quei tempi, gli artigiani sulla piazza erano molti e la concorrenza spietata: ciò nonostante riuscii a ritagliarmi un mio spazio, anche importante, nella realizzazione di scafi speciali per la caccia alle anatre marzaiole, attività oggi vietata per legge. Erano degli entrobordo piuttosto veloci e molto richiesti”. La leva militare non fa sconti e chiama alle armi anche il giovane Castagnola, in quell’occasione radiotelegrafista e paracadutista: “Mi facevano pressioni affinché proseguissi la carriera militare – ricorda -, ma non era la mia strada e dopo 22 mesi tornai al mio lavoro, costruendo imbarcazioni in legno, questa volta al cantiere Riviera, sempre a Lavagna. Realizzai anche alcuni disegni di pilotine per un altro cantiere della zona e in seguito mi trasferii a Santa Margherita Ligure dove mi specializzai nella costruzioni di Fisherman per la pesca d’altura ai tonni ed alle alalunga, conseguendo, per questa tipologia di imbarcazione, premi prestigiosi. Ho poi continuato l’attività con la costruzione di importanti imbarcazioni e navi da diporto per circa vent’ anni, ottenendo grandi soddisfazioniâ€.
Nasce Costruzioni Navali Tigullio
Con il passare degli anni crebbe l’esigenza di indipendenza: “Un bel giorno – continua Castagnola – decisi di ricominciare da solo, e da zero. Ritornai a Lavagna dove in un’area sufficientemente ampia iniziai con le attività di rimessaggio e refitting. Potevo ospitare sino a 70 barche di diverse dimensioniâ€. Nel 1974 nasce ufficialmente il suo cantiere, Costruzioni Navali Tigullio. La prima barca firmata dal cantiere “Era un 22 metri – racconta Castagnola – che mi dicono essere ad oggi ancora navigante. Fra le tante barche nate nelle mie mani, una mi conquistò più delle altre: un 32 metri, fissata con chiodi di legno di acacia: uno vero spettacolo! Qualche tempo fa, al Salone Nautico di Genova, mi vennero a trovare i figli del suo armatore. Come con tutti i miei clienti, negli anni abbiamo mantenuto ottimi rapportiâ€. Diversi sono i nomi illustri che si affidano alle mani esperte di Giovanni Castagnola per realizzare il proprio sogno, da esponenti di nobili famiglie genovesi a importanti personaggi del mondo industriale e politico, nazionale ed europeo.
Il futuro
Giovanni Castagnola ha un giovane e promettente “seguaceâ€: si tratta di suo nipote Gabriele Maestri, al quale sta tramandando con amore ed entusiasmo l’antico mestiere di Maestro d’Ascia. “Gabriele ha appena concluso il 4° anno all’Istituto Nautico di Camogli ed è già da un pò che frequenta assiduamente il cantiere; insieme abbiamo costruito un gozzo ligure di circa 5 metri, attualmente sta costruendo praticamente in autonomia un Fisherman di ben 13 metri. E’ un ragazzo serio e motivato, ha un buon occhio e una buona mano, il tutto unito alla passione per il mare e per il legno che ci accomuna fa ben sperare per il futuro. Certo, è un percorso difficile e faticoso, ma sono sicuro saprà regalare a entrambi soddisfazioni autenticheâ€.
www.castagnola.biz






