Home Sport acquatici Pallanuoto

A1 femminile

12^ giornata

Rapallo Pallanuoto vs SIS Roma: 9-11

Rapallo PN: Lavi, Zanetta 3, Gragnolati 1, Avegno 4, Gagliardi, Repetto, Kohli, S. Criscuolo, Mori, C. Criscuolo, Cotti, Giustini. Bacigalupo. All. Antonucci

SIS Roma: Riccardi, Rovirosa, Mirarchi, Marani, Giovannangeli, Tankeeva 2, Picozzi 5, Sinigaglia 1, Fabbri 1, Mandelli, Giachi 2, Rovetta, Brandimarte. All. Alonzi

Parziali: 2-2, 1-2, 2-4, 4-3
Superiorità numeriche: Rapallo 5 (10) e un rigore sbagliato da Avegno (tiro fuori); Roma 5(11)
Uscite per limite di falli: Repetto (Ra) nel IV tempo

Il Rapallo Pallanuoto lotta, ma non riesce ad avere la meglio sulla SIS Roma nel match giocato questo pomeriggio al Poggiolino. Finisce 9-11 per le giallorosse, Rapallo grintoso e determinato che però commette qualche errore di troppo nella fase centrale della partita. Le gialloblu devono fare a meno del portiere titolare Federica Lavi, che ha riportato un infortunio alla spalla nella trasferta a Messina della scorsa settimana: al suo posto tra i pali il secondo portiere, la giovane Giulia Bacigalupo, protagonista di una buona prestazione.

Primo tempo, apre le marcature Silvia Avegno per il Rapallo in superiorità, replica Giachi dalla parte opposta a sua volta approfittando dell’uomo in più, 1-1. Distrazione delle gialloblu in difesa, approfitta l’ex centroboa del Rapallo Tankeeva che insacca 1-2. A 6.30 arriva il pareggio del Rapallo, ancora in superiorità numerica con Silvia Avegno. Gialloblu che hanno l’occasione di portarsi in vantaggio sul finale di tempo ma Kohli, sola davanti a Riccardi, alza troppo la mira e il pallonetto sfiora la traversa. Sempre Kohli, sullo scadere del tempo, si presenta al tiro con la palla che questa volta colpisce l’incrocio dei pali.

Secondo tempo, in apertura occasione in superiorità per la Roma, brava Bacigalupo ad opporsi alla conclusione giallorossa. Bacigalupo che chiude la saracinesca della porta del Rapallo in un paio di occasioni nella prima metà del tempo, cedendo solo al tiro di Giulia Fabbri che si infila nell’angolino basso alla destra del secondo portiere gialloblu: 2-3. Ci pensa ancora Avegno in superiorità a riportare il risultato in parità fino a 6.30, quando l’azzurra Domitilla Picozzi, con Nicole Zanetta nel pozzetto, va a bersaglio portando il risultato sul 3-4.
Cambio campo, Roma a +2 con Picozzi e poco dopo, quando il cronometro segna 1.30, a +3 rete di Giachi in superiorità numerica. Il mister Antonucci gioca la carta Gagliardi al centro ed è proprio della giovanissima numero 7 gialloblu l’assist per Avegno che timbra il suo quarto gol personale e il quarto del Rapallo. Nell’azione successiva è però la Roma ad andare a segno, complice una sfortunata deviazione di Kohli in difesa che spiazza Bacigalupo sul tiro di Sinigaglia, 4-7. Ancora avanti le giallorosse, conclusione affidata a Picozzi, Bacigalupo non trattiene 4-8. Accorciano le padrone di casa con Nicole Zanetta in superiorità, 5-8.
Quarto tempo, espulsione a favore della Roma, tiro improvviso di Picozzi che sorprende la difesa gialloblu, 5-9. Accorcia Gragnolati, poi è ancora Roma con Tankeeva 6-10. Occasione per le padrone di casa che conquistano un rigore a 3′, davanti a Riccardi si presenta Avegno ma la conclusione è fuori. Ci pensa Zanetta a tenere vive le speranze gialloblu, 7-10, e poi arriva il gran gol di capitan Criscuolo a portare il Rapallo a due lunghezze. Finale di partita concitato. Roma che allunga a un minuto e mezzo dalla sirena con Picozzi che approfitta dell’uomo in più 8-11. C’è ancora tempo per la rete di Nicole Zanetta, 9-11 e si chiude così il match.
«Purtroppo i miracoli non si possono fare, di conseguenza bisogna lavorare per rimediare ad errori spesso grossolani che, purtroppo, continuiamo a commettere soprattutto in fase offensiva: anche questa volta non siamo riusciti a sfruttare appieno tutte le occasioni che si sono presentate – commenta il tecnico gialloblu Luca Antonucci – Sicuramente la sconfitta non è dipesa dall’assenza di Lavi, Bacigalupo ha giocato molto bene, e non ho nulla da recriminare dal punto di vista dell’impegno, complessivamente abbiamo giocato una buona partita. Ripeto, il problema sta nel non riuscire a concretizzare al meglio in attacco, problema da risolvere perché preso arriveranno le partite più alla nostra portata, quelle da vincere obbligatoriamente per scampare alla retrocessione».