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US PGA CHAMPIONSHIP: A SORPRESA CONDUCE LO SVEDESE CARL PETTERSSON

Inizio positivo per Francesco Molinari, 25° con 70 (-2) colpi, e per Matteo Manassero, 32° con 71 (-1), nel 94° US PGA Championship, quarto e ultimo major stagionale che si sta svolgendo all’Ocean Course del Kiawah Island Golf Resort, a Kiawah Island nel South Carolina.

Leader inatteso con 66 (-6) colpi lo svedese Carl Pettersson, 35enne di Goteborg che comunque ha ottenuto cinque titoli nel PGA Tour tra i quali uno nel Memorial Tournament, ma che non ha mai lasciato tracce ben visibili nei major a parte un sesto posto nell’US Open (2008) e un ottavo nell’Open Championship (2008). E’ tallonato con 67 (-5) dal connazionale Alexander Noren, da Gary Woodland, dallo spagnolo Gonzalo Fernandez Castaño e dal nordirlandese Rory McIlroy, uno dei candidati alla vittoria e che negli ultimi tempi si era visto poche volte così tonico. A conferma del suo ottimo stato di forma Keegan Bradley, campione uscente e vincitore domenica scorsa del WGC Bridgestone Invitational, è in sesta posizione con 68 (-4) alla pari John Daly, Scott Piercy, con gli australiani Adam Scott, Aaron Baddeley e Geoff Ogilvy, con il nordirlandese Graeme McDowell  e con l’olandese Joost Luiten, che dopo un “meno 8” in quattordici buche ha dimezzato il suo vantaggio sul campo con quattro bogey di fila  chiudere.

Tiger Woods è andato in altalena sullo score (sei birdie e tre bogey), ma è comunque partito bene con un parziale di 69 (-3) per il 14° posto che occupa insieme all’inglese Justin Rose e all’iberico Miguel Angel Jimenez, mentre Molinari è affiancato dall’irlandese Padraig Harrington e dai sudafricani Charl Schwartzel e Louis Oosthuizen. Insieme a Manassero c’è il fijano Vijay Singh, sono in 45ª posizione con 72 (par) Zach Johnson, Hunter Mahan, Jim Furyk e il sudafricano Ernie Els e in 66ª con 73 (+1), sul filo del taglio, Phil Mckelson, Bubba Watson e il sudafricano Retief Goosen.

E’ probabile che neanche questa volta Luke Donald, numero uno mondiale, riesca a togliere lo zero dalla casella dei major vinti, perché l’88° posto con 74 (+2) lascia poco spazio anche ai miracoli. Stanno sicuramente peggio l’inglese Lee Westwood, 106° con 75 (+3), lo spagnolo Sergio Garcia e l’argentino Angel Cabrera, 121.i con 76 (+4), Webb Simpson, l’inglese Paul Casey e il tedesco Martin Kaymer, 143° con 79 (+7), tutti candidati al taglio.

Pettersson ha fatto percorso netto con sei birdie così come McIlroy, che però ha realizzato un birdie in meno. Molinari, al via dalla buca 1, ha messo insieme tre birdie sulle prime sette buche, poi ha avuto un momento di appannamento evidenziato da tre bogey, contro un solo birdie, sulle successive sei. Infine ha fissato lo score a “meno 2” con un birdie alla 16ª. Manassero, primo a partire dalla buca 10 insieme a Charles Howell III e a Mark Brown, ha avuto difficoltà in avvio ed è passato al giro di boa gravato di due bogey (13ª e 18ª), poi ha cambiato decisamente passo nel rientro con quattro birdie in sette buche per terminare con il terzo bogey di giornata sull’ultima.

Nel secondo giro Matteo Manassero partirà dalla buca 1 alle ore 12,30 locali insieme a Charles Howell III e a Mark Brown; Francesco Molinari dalla 10 alle ore 7,40 con Kyle Stanley e John Rollins, mentre alle 13,40 inizieranno dalla buca 1 Tiger Woods, Martin Kaymer e Keegan Bradley.

Il montepremi è di 8.000.000 di dollari con prima moneta di 1.445.000 dollari.

Il torneo su Sky – Il PGA Championship viene teletrasmesso in diretta e in esclusiva dalla TV satellitare Sky sui canali Sky Sport Extra e Sky Sport Extra HD con i seguenti orari: venerdì 10 agosto, dalle ore 20 alle ore 1; sabato 11 agosto e domenica 12, dalle ore 20,30 alle ore 1. Repliche: prima giornata, venerdì 10 dalle 9 (Sky Sport 1 e HD); seconda giornata, sabato 11 dalle ore 8,45 (Sky Sport 1 e HD); terza giornata, domenica 12 dalle ore 9 e dalle ore 15 (Sky Sport 1 e HD); quarta giornata, lunedì 13 dalle ore 9,30 (Sky Sport 3 e HD). Telecronaca di Alessandra Caramico e di Silvio Grappasonni.

LPGA TOUR: GIULIA SERGAS 55ª NEL JAMIE FARR TOLEDO CLASSIC – Giulia Sergas ha iniziato al 55° posto con 70 (-1) colpi, come la coreana Na Yeon Choi campionessa uscente, il Jamie Farr Toledo Classic (LPGA Tour) in svolgimento sul percorso dell’Highland Meadows Golf Club (par 71) a Sylvania nell’Ohio. Guida la classifica con un 64 (-7) Pernilla Lindberg, 26enne svedese di Bollnas senza titoli sia nel circuito statunitense che in quello europeo dove gioca abitualmente. Seguono al secondo posto con 66 (-5) Angela Stanford, Meredith Duncan, la francese Karine Icher, la coreana Chella Choi, la thailandese Numa Gulyanamitta e la giapponese Mika Miyazato. In una graduatoria piuttosto corta sono al settimo posto con 67 (-4) sei concorrenti, tra le quali vi sono le coreane Amy Yang e So Yeon Riu, e altre 17 sono al 14° con 68 (-3) comprese Stacy Lewis, Paula Creamer e l’inglese Laura Davies.

Un colpo in più per Brittany Lincicome e per la coreana Jiyai Shin (31.e con 69, -2) e partenza decisamente in salita per la giapponese Ai Miyazato, 72ª con 71 (par), e per la taiwanese Yani Tseng, numero uno mondiale, 90ª con 72 (+1) a conferma di un momento precario di forma.

La Lindberg si è espressa con otto birdie e un bogey, mentre la Sergas ha mantenuto un’andatura abbastanza regolare con tre birdie e due bogey. Il montepremi è di 1.300.000 dollari.

EUROPEI INDIVIDUALI: LORENZO SCOTTO SALE IN OTTAVA POSIZIONE – Lorenzo Scotto è salito dal 21° all’ottavo posto con 139 colpi (70 69, -5), grazie a un parziale di 69 (-3) nell’International European Amateur Championship, ossia il campionato europeo individuale che si disputa sul percorso del Carton House Golf Club (par 72), a Maynooth in Irlanda.

E’ rimasto al comando con 134 (64 70, -10) il 22enne svedese Daniel Jennevret, che nel primo giro aveva eguagliato il record del campo disegnato da Colin Montgomerie e che ha mantenuto inalterato il vantaggio di due colpi sui primi inseguitori, il danese Thomas Sorensen e il portoghese Gonçalo Pinto (136, -8). Al quarto posto con 137 (+7) il gallese Jason Shufflebotham e il belga Thomas Pieters, al sesto con 138 (-6) lo svedese Pontus Widegren e il francese Adrien Saddier. Sono entro i primi 60 concorrenti che dopo il terzo turno accederanno al giro finale Filippo Zucchetti 35° con 143 (70 73, -1) e Filippo Bergamaschi 46° con 144 (72 72, par). Sono oltre Corrado De Stefani 120° con 151 (78 73, +7), Francesco Laporta 124° con 152 (75 77, +8), Andrea Bolognesi 130° con 153 (76 77, +9) e Luca Saccarello 136° con 154 (78 76, +10).

L’allenatore Giorgio Grillo accompagna la squadra. Barbara Zonchello è alla presidenza del Comitato di Campionato per l’Associazione Europea di Golf.

REID TROPHY: SOLDATI TERMINA QUINTO NEL REID TROPHY (1° UNDER 13) – L’azzurro Teodoro Soldati, tredicenne comasco che difende i colori del GC Lanzo, ha offerto ancora un’ottima prova in campo internazionale classificandosi al quinto posto assoluto con 219 colpi (72 76 71, +9), e primo nella categoria under 13, nell’English Boys Under 14 Open Amateur Stroke Play Championship/Reid Trophy, svoltosi sul tracciato del Blackwell Golf Club (par 70) a Bromsgrove in Inghilterra.

Ha vinto con 214 (+4) lo spagnolo Iñigo Lopez Pizarro (71 69 74) davanti a Matty Lamb (216, +6), al norvegese Kristoffer Reitan e a Kevin Leblanc (218, +8). Questi giocatori, compreso Soldati, si sono guadagnati l’ammissione al McGregor Trophy del prossimo anno.

Erano in gara altri tre azzurri: Edoardo Giletta, 26° con 227 (77 71 79, +17), sceso nel finale dal settimo posto, Adalberto Montini, 76° con 241 (83 78 80, +31), e Filippo Massobrio, 102° con 250 (83 80 87, +40). Si è giocato su uno dei percorsi più antichi d’Inghilterra, molto difficile e con green impegnativi, inserito tra i 100 migliori campi del Regno Unito. Al torneo hanno preso parte 111 concorrenti. Soldati è stato campione italiano Baby nel 2010 e 2011, e si è imposto a fine luglio nella graduatoria individuale nel Belgian International Boys. Ha accompagnato gli azzurri Pierantonio Vecchi.