Home Sport squadra Football Americano

Righetti il nuovo head-coach dei Red Jackets Luni

Da tempo nell’aria l’insediamento, ora l’ufficializzazione, è Francesco “Samba” Righetti (il soprannome, per motivi imprecisati, gli venne appioppato da bambino) il nuovo “head coach” dei Red Jackets Luni. A lui i “reds” affidano quindi il rinvigorimento di una squadra martoriata dalla sfortuna, nello scorso campionato di Serie A2 della Lega Nazionale American Football o Lenaf, al punto da mancare clamorosamente i play-off. Per la cronaca Francesco è un ex-linebacker già allenatore della difesa dei rosso-argento. Il proposito è di tornare ai fasti di non molto tempo fa quando i lunensi giunsero dapprima all’ Italian Bowl e l’anno dopo lo sfiorarono.

Come giocheranno i Red Jackets “targati” Righetti ?
‘Saranno un po’ più “passing oriented”. Ciò non perché i nostri running-back, che nell’ultimo campionato furono basilari in un attacco che risultò il migliore di tutta la A2, si siano improvvisamente “imbrocchiti”; anzi giocatori come Barotti, Milani, Polanco e Verne sono tuttora delle garanzie: che come tali però vanno preservate, perciò bisogna alleggerire un pochino il peso della manovra d’attacco che grava sulle loro spalle, dando essi la “chance” di rifiatare grazie a un maggior ricorso al gioco aereo’.
Dunque ulteriore responsabilizzazione del quarterback Radu Buchi ?
‘Sì, i lanci di “Ariel” saranno ancora più importanti, come del resto le ricezioni dei vari Toracca e Lucignani con un buon contorno di giovani ricevitori. Ma ripeto, si tratta di rendere generalmente il gioco più vario e meno decifrabile agli avversari, non di dimenticarsi dei portatori di palla. Inoltre, non è tutto lì, ci sarà qualche ritocco pure nella linea di lavoro da seguire nei tre allenamenti settimanali a Ortonovo’.
A proposito del Gaggio, che sarà una volta per tutte il campo d’allenamento, rinforzi dal “camp” di Luglio ?
‘Qualche ragazzo nuovo c’è, qualche altro lo inseriremo dalla nostra sezione di flag-football, che contiamo di riavviare come sempre quale settore giovanile. In generale ricominceremo a lavorare, dopo un paio di opportune riunioni, al decollo di Settembre. Solo allora ci conteremo. Dovremmo poter contare su un “roster” di una quarantina di elementi”.
Programma degli allenamenti?
‘Dovrebbero iniziare il 10 di settembre appunto alla struttura ortonovese, per dare la possibilità ai nuovi di poter entrare nei meccanismi della squadra e ai giocatori più esperti di “oliare” vecchi e nuovi schemi di gioco, invito perciò chiunque fosse interessato a  venire pure al nostro campo di allenamento dalle 8.30 in poi. Siamo alla partenza di una lunga ed entusiasmante stagione di gioco, ribadisco, vogliamo arrivare preparati all’inizio del campionato e abbiamo un preciso obiettivo in testa…ma di questo parleremo più avanti’.
Dunque gioco aereo e velocità i cardini della squadra?
‘Non proprio, le nostre linee sono la colonna portante del “team” e anche quest’anno ci aiuteranno a dare il meglio, ma il più grosso passo in avanti lo aspetto dalla difesa. Quest’ultima è stata affidata alle esperte mani di coach Luca Baldassari e, guidata dai veterani Fiaschi e Ciminiera, deve tornare ad impaurire gli attacchi avversari. Mentre l’attacco, coordinato da trainer Michele Ibatici, non dovrà far altro che migliorare le prestazioni dello scorso anno’.