Francesco Molinari, 17° con 211 colpi (68 72 71, -5), pur avendo perduto otto posizioni si è mantenuto in buona classifica nel Johnnie Walker Championship at Gleneagles, torneo dell’European Tour che si sta disputando sul percorso del Gleneagles Hotel e che conclude la lunga corsa dei giocatori continentali alla conquista di un posto nella squadra di Ryder Cup per la sfida contro la selezione statunitense che avverrà al Medinah Country Club, a Medinah neIl’Illinois (28-30 settembre).
Ha preso il comando con 204 colpi (68 69 67, -12) Paul Lawrie, 43enne scozzese di Aberdeen che vanta sette titoli in carriera comprensivi di un major (Open Championship, 1999) e già sicuro del posto nel team continentale affidato allo spagnolo José Maria Olazabal. Al secondo posto con 205 (-11) il francese Romain Wattel, al terzo con 207 (-9) lo scozzese Stephen Gallacher, al quarto con 208 (-8) l’inglese Gary Boyd, l’olandese Maarten Lafeber e l’australiano Brett Rumford. Sono in settima posizione con 209 (-7) i danesi Thomas Bjorn, che sarà uno dei vice capitani al Medinah CC, e Thorbjorn Olesen, lo scozzese Colin Montgomerie, il transalpino Gregory Bourdy, il norvegese Knut Borsheim e lo spagnolo Rafael Cabrera Bello, che prova a mettersi in mostra per avere una wild card da Olazabal.
Difficile, invece, che il belga Nicolas Colsaerts possa togliere il posto al tedesco Martin Kaymer, assente nell’occasione: infatti per operare il sorpasso in una delle due classifiche (la “World”) che ammettono di diritto nella formazione di Ryder Cup cinque elementi ciascuna, Colsaerts dovrebbe piazzarsi in uno dei primi due posti, impresa che a questo punto appare quanto meno disperata. Comunque i giochi sono fatti nella graduatoria “European” in cui si sono qualificati nell’ordine Rory McIlroy (Nir), Justin Rose (Ing), Graeme McDowell (Nir), Paul Lawrie (Sco) e Francesco Molinari e nella “World” sono sicuri Luke Donald (Ing), Lee Westwood (Ing), Sergio Garcia (Spa) e Peter Hanson (Sve), con Martin Kaymer (Ger) al relativo rischio di cui si è detto. Un altro giocatore che spera nella wild card è l’inglese David Lynn, che era giunto secondo nel PGA Championship, ma la prestazione (30° con 214, -2) lascia poco spazio alle sue ambizioni.
Il capitano europeo José Maria Olazabal, out al taglio nel torneo, lunedì prossimo, in una conferenza stampa alle ore 12, indicherà i giocatori ai quali assegnerà le due wild card a sua disposizione e anche il nominativo del quarto vice capitano, dopo aver già affidato questo ruolo al citato danese Thomas Bjorn, al nordirlandese Darren Clarke e all’irlandese Paul McGinley.
Lawrie è salito al vertice grazie a un 67 (-5) con sette birdie e due bogey. Per Molinari (71, -1) andatura altalenante con quattro birdie e tre bogey. Non hanno superato il taglio gli altri quattro italiani in gara: Lorenzo Gagli, 90° con 147 (73 74, +3), Andrea Pavan, 106° con 149 (74 75, +5), Emanuele Canonica (72 82) e Federico Colombo (75 79), 136.i con 154 (+10).
Il montepremi è di 1.770.000 euro con prima moneta di 296.119 euro.
Il torneo su Sky – La giornata finale del Johnnie Walker Championship sarà teletrasmessa in diretta e in esclusiva dalla TV satellitare Sky, sui canali Sky Sport 2 e Sky Sport 2 HD, con collegamento dalle ore 14 alle ore 18. Commento di Alessandra Caramico e di Nicola Pomponi.
CHALLENGE TOUR: NEL ROLEX TROPHY PRODEZZA DI BROBERG, TERZO TITOLO IN UN MESE E SALTO NELL’EUROPEAN TOUR. ALL’11° POSTO CRESPI – Con un ottimo giro finale in 65 (-7) colpi e lo score di 272 (71 68 68 65, -16) Marco Crespi ha concluso all’11° posto, risalendo dal 23°, il Rolex Trophy, torneo del Challenge Tour svoltosi al Golf Club de Genève (par 72), a Ginevra in Svizzera. E’ rimasto al 23° con 276 (-12) Alessandro Tadini (72 68 67 69). Autentica prodezza di Kristoffer Broberg che con 261 colpi (63 66 64 68, – 27) ha colto il terzo titolo nel circuito ed è passato direttamente nell’European Tour. Il 26enne svedese ha avuto un invito per il Finnish Challenge, a inizio agosto, essendo in alta graduatoria nella money list della Nordic League, l’equivalente dell’Alps Tour nel Nord Europa, e l’ha sfruttato nel modo migliore, vincendo. Subito dopo si è imposto nel Norwegian Challenge ed è giunto terzo nell’ECCO Tour Championship, appannaggio di Tadini. In tutto Broberg ha disputato cinque gare nel Challenge Tour senza mai uscire dai top ten: lo scorso anno, infatti, era giunto nono in Francia.
Lo svedese è stato raggiunto nel turno finale dal coreano Sihwan Kim (262, -26), ma questi ha fatto suo il torneo realizzando il quarto birdie di giornata sull’ultima buca per il 68 (-4) vincente, mentre il suo avversario era già in club house. Al terzo posto con 263 (-25) l’argentino Daniel Vancsik, al quarto con 264 (-24) il danese Joachim B. Hansen, al quinto con 267 (-21) l’inglese Chris Lloyd, al sesto con 268 (-20) lo statunitense Peter Uihlein.
Crespi dopo due birdie e due bogey nelle prime otto buche ha messo a segno sette birdie nelle successive undici. Per Tadini parziale di 69 (-3) con cinque birdie e due bogey. A Broberg è andato un assegno di 24.400 euro su un montepremi di 220.000 euro.
SENIOR TOUR: TIENE PHILIP GOLDING, 45° GIUSEPPE CALI’ NEL WALES OPEN – L’inglese Philip Golding ha mantenuto la leadership con 138 colpi (64 74, -6), pur avendo girato in 74 (+2), nel secondo turno dello Speedy Services Wales Senior Open, gara in calendario nel Senior Tour che si conclude con la disputa del terzo sul tracciato del Conwy Golf Club (par 72), a Conwy in Galles.
Il leader precede di un colpo il connazionale Barry Lane, secondo con 139 (-5), di due il gallese Mark Mouland e l’australiano Peter Fowler, terzi con 140 (-4), e di tre lo scozzese Sam Torrance, quinto con 141 (-3). Molto atteso l’idolo di casa Ian Woosnam, sesto con 142 (-2), che può ancora dire la sua nella corsa al successo. E’ rimasto sostanzialmente nella stessa posizione Giuseppe Calì, unico italiano in campo, 45° con 150 (74 76, +6). Il montepremi è di 316.000 euro dei quali 47.591 destinati al vincitore.
BELGIAN INTERNATIONAL: DUE AZZURRE AL COMANDO – Laura Lonardi (217 – 69 72 76, +1) e Stefania Avanzo (217 – 71 70 76) hanno raggiunto la belga Camille Richelle (217 – 72 68 77) in vetta alla classifica del Belgian International Amateur Golf Championship, che si sta svolgendo sul tracciato del Royal Antwerp Golf Club (par 72) a Kapellen in Belgio.
Nella corsa al titolo ha chance di inserirsi anche la belga Chloe Leurquin, quarta con 219 (+3), mentre appare difficile il recupero di una terza giocatrice di casa, Leslie Cloots, quinta con 221 (+5). Sono tra le top ten le altre due italiane in campo, Elisabetta Bertini, sesta con 223 (76 73 74, +7), e Alessandra Braida, ottava con 227 (76 75 76, +11).
L’Italia (Lonardi, Avanzo, Braida) ha vinto il Trofeo delle Nazioni con 282 colpi davanti al Belgio 2 con 293.
Nel torneo maschile sono a metà classifica Paolo Ferrari, 25° con 221 (74 71 76, +5), e Valerio Pelliccia, 28° con 222 (72 74 76, +6), entrati tra i 46 concorrenti che hanno superato il taglio. E’ passato a condurre con 208 (69 70 69, -8) lo svizzero Mathias Eggenberger, che ha sorpassato gli olandesi Philip Bootsma (209, -7) e David Van de Dungen (210, -6). Con gli azzurri l’accompagnatore Stefano Sardi.






