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URGENTE: Installazione ripetitori sospetti, con cartello privo di indicazioni e autorizzazioni

AntenneRipetitori1

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Santa Margherita Ligure, 6 aprile 2017.

Ill.mo Signor Sindaco del Comune di
16038 SANTA MARGHERITA LIGURE

All’Ufficio Tutela Ambiente del Comune di
16038 SANTA MARGHERITA LIGURE

All’ARPAL Via Bombrini, 8
16149 GENOVA

Alla Direzione della ASL 4 Chiavarese
160343 CHIAVARI

Alla Direzione dei NAS-CARABINIERI
di Genova

p. c. Spett.le Procura della Repubblica di Genova

Oggetto: installazione ripetitori sospetti, con cartello privo di indicazioni e autorizzazioni.

Alcuni nostri associati ci hanno segnalato, con viva preoccupazione, l’installazione in corso a Santa Margherita Ligure di una serie di centraline e ripetitori per cellulari, da parte della VODAFONE ITALIA S.p.A., presso il Park Hotel Suisse. Centraline che, secondo il parere di un nostro associato radioamatore, potrebbero emettere onde elettromagnetiche della massima potenza, quindi dannose per la salute degli abitanti del quartiere di Corte.
Sappiamo che, di solito, gli impianti di ripetitori si suddividono in bassa potenza (7 W), media potenza (fino a 15 W) e alta potenza (W 20).
In quasi tutta la città di Santa Margherita Ligure sono stati installati impianti di bassa potenza, ma ora questi nuovi ripetitori potrebbero provocare danni irreversibili nei confronti dei cittadini. Il tutto in una zona altamente abitata, nelle vicinanze (per giunta) di una scuola.
Innanzi tutto, segnaliamo che il cartello relativo ai lavori, assolutamente incompleto per quanto riguarda autorizzazioni, indicazioni di pratiche ed enti specifici, è peraltro nascosto e quasi coperto dalle inferriate di una ringhiera, come da foto (quindi la VODAFONE è già passibile di ammenda per mancata indicazione dei requisiti richiesti).
Inoltre, poiché i campi elettromagnetici sono altamente nocivi per la salute (come attestato dall’Istituto Superiore di Sanità), siamo fortemente preoccupati per l’installazioni di ripetitori che, in assenza di precise indicazioni, potrebbero disporre di una potenza tre volte superiore a quella normale.
Poiché l’articolo 32 della Costituzione afferma che “la Repubblica deve tutelare la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività”, sia-mo a chiedere un urgente intervento da parte delle competenti Autorità.

Siamo inoltre a richiedere l’accesso urgente a tutti gli atti (domande, autorizza-zioni, indicazioni tecniche, progetti e schemi) relativi.
Copia di questa nostra lettera sarà trasmessa, per conoscenza, alla Procura della Repubblica di Genova.

Restiamo a disposizione e, in attesa di risposte certe e di chiarimenti, porgiamo distinti saluti,

Associazione Internazionale
“Amici del Monte di Portofino”