Home Altri sport Golf

AL GC BIELLA I CAMPIONATI INTERNAZIONALI D’ITALIA UNDER 16

Sul percorso del Golf Club Biella Le Betulle è in programma dal 28 al 30 agosto la sesta edizione dei Campionati internazionali d’Italia Under 16 (Italian International Individual Championship). L’evento si conferma tra le manifestazioni giovanili più importanti del calendario europeo e vedrà in azione alcuni dei migliori giocatori contentali di categoria ai quali, come tradizione, si aggiungerà il forte team del Sudafrica sempre presente da quando il torneo è stato istituito.

Alla gara prendono parte 132 giocatori provenienti da 17 nazioni: Italia, Sudafrica, Svezia, Germania, Svizzera, Austria, Francia, Scozia, Norvegia, Finlandia, Inghilterra, Irlanda, Spagna, Danimarca, Lussemburgo, Slovacchia e Repubblica Ceca. Teatro della sfida è naturalmente il tracciato disegnato nel 1957 da John Morrison che non ha mai concesso sconti alle giovani promesse.

Tra i favoriti il campione uscente Renato Paratore (GC Parco di Roma), che attraversa un ottimo periodo di forma come dimostra il suo successo nell’individuale dell’European Young Masters e il contributo dato all’Italia anche per la vittoria di squadra insieme Guido Migliozzi (Montecchia), argento nell’individuale della stessa gara, che quest’anno si è fregiato dei titoli italiani Cadetti e Ragazzi. Da tenere d’occhio anche il tredicenne Teodoro Soldati (GC Lanzo), vincitore del Belgian International Boys (2012) e tricolore Baby Under 12 nel 2010 e 2011. Degli altri italiani possono dire la loro Lorenzo Magagnin (Asolo), Edoardo Raffaele Lipparelli (Torino), Luca Portelli (Milano) e Alberto Castagnara (Lignano). A difendere i colori locali ci sarà il giovanissimo Edoardo Giletta (n° 3 del ranking nazionale Under 14) ultimo prodotto della scuola biellese che proverà a ripercorrere le orme di Corrado De Stefani, vincitore nel 2009.

Tra i tanti stranieri si lasciano preferire il sudafricano Tristen Strydom, secondo lo scorso anno i suoi connazionali Jason Froneman, Lawrence Thriston e Davis Meyers, i rappresentanti della Repubblica Ceca Zach Simon e Novak Vitek, lo svedese Adam Blommè, il tedesco Philipp Matlari, l’austriaco Johannes Schwab (fratello di Matthias 1° nel 2010) e soprattutto l’inglese Jake Storey vincitore dell’ultimo McGregor Trophy, la più importante gara della categoria Under 16 che si svolge in Inghilterra.

La manifestazione, nata nel 2007, anno successivo alla disputa sempre al GC Biella Le Betulle dei Campionati Europei Amateur vinti dall’allora sedicenne Rory McIlroy, atttuale numero uno mondiale, (record del campo di 65 eguagliato il primo giorno è score finale di 18 sotto par), ha già visto transitare parecchi elementi di talento tra i quali ricordiamo Matteo Manassero (4° nel 2007) e Domenico Geminiani (3° nel 2010).

Si gioca sulla distanza di 72 buche. Dopo 36 il taglio lascerà in gara i primi 40 classificati che disputeranno i due giri finali nella stessa terza giornata giovedì 30 agosto. Verrà assegnato anche il Nation’s Trophy (squadre nazionali di 3 giocatori), che lo scorso anno fu appannaggio dell’Italia. Sponsor principali dell’evento sono Reply Living Network e Lauretana. L’ingresso al circolo per le giornate di gara sarà gratuito.

LPGA TOUR: LYDIA KO, DILETTANTE 15ENNE, AL PROSCENIO – La quindicenne amateur australiana, di origine coreana, Lydia Ko (208 – 68 68 72, -8) guida da sola la classifica a un giro dal termine del CN Canadian Women’s Open (LPGA Tour), in svolgimento sul tracciato del Vancouver Golf Club (par 72) a Coquitlam, nei pressi di Vancouver in Canada.

La vincitrice dell’ultimo US Womens Amateur, che a inizio anno ha battuto le professioniste in una gara del circuito femminile australiano, precede un quartetto con 209 (-7) composto da Stacy Lewis e dalle coreane Jiyai Shin, Inbee Park e Chella Choi, in vetta dopo due giri insieme alla Ko.

Hanno qualche chance di competere per il titolo la coreana Na Yeon Choi e la svedese Anna Nordqvist, ottave con 212 (-4), mentre sono tagliate fuori le altre giocatrici indicate alla viglia tra le favorite: Angela Stanford e la norvegese Suzann Pettersen, 13.e con 213 (-3), Cristie Kerr, 17ª con 214 (-2), Brittany Lincicome, campionessa uscente, la taiwanese Yani Tseng, numero uno mondiale, la giapponese Mika Miyazato e l’australiana Karrie Webb, 21.e con 215 (-1). Gara da dimenticare per Paula Creamer, 61ª con 221 (+5), e per la cinese Shanshan Feng, 67ª con 222 (+6).

E’ uscita al taglio Giulia Sergas, 86ª con 149 (72 77, +5). Il montepremi è di 2.000.000 di dollari.

PGA TOUR: NEL THE BARCLAYS SERGIO GARCIA PRENDE IL LARGO, SCENDE TIGER WOODS (10°) – Sergio Garcia (203 – 66 68 69, -10) è rimasto da solo al comando del The Barclays, torneo del PGA Tour che si disputa sul percorso del Bethpage State Park (par 71) di Farmingdale, nella stato di New York, e con il quale sono iniziati i Playoffs, la serie di quattro gare che porterà all’assegnazione di 10.000.000 di dollari al primo classificato nella FedEx Cup.

Lo spagnolo ha staccato di due colpi Nick Watney (205 – 65 69 71, -8), con il quale era al comando dopo due giri, di tre Kevin Stadler (206, -7) e di quattro Brian Harman, Ryan Moore e gli australiani Greg Chalmers e John Senden (208, -5). Ha perso terreno Tiger Woods, leader della classifica FedEx, sceso dal settimo al decimo posto con 209 (68 69 72, -4), dopo un 72 (+1, con quattro birdie e cinque bogey) dove è stato affiancato da Phil Mickelson, che ha recuperato 42 posizioni con un 67 (-4), dall’inglese Lee Westwood, risalito di 32, da William McGirt, da Tom Gillis, dai sudafricani Charl Schwartzel, Tim Clark e Louis Oosthuizen. In rimonta anche il nordirlandese Rory McIlroy, numero uno mondiale, e l’inglese Luke Donald, numero due, 22.i con 211 (-2) insieme al fijano Vijay Singh, più indietro il sudafricano Ernie Els, 27° con 212 (-1), l’australiano Adam Scott, 32° con 213 (par), l’irlandese Padraig Harrington, 43° con 214 (+1) e in caduta libera dopo l’inizio brillante con un 64 (-7) e la prima piazza, e Zach Johnson, 53° con 215 (+2).

Rimanendo queste posizioni di classifica Garcia passerebbe al primo posto nella graduatoria della FedEx Cup con Woods al secondo staccato di quasi mille punti.

Al The Barclays sono stati ammessi 125 giocatori (rimasti in 75 dopo il taglio), i primi della graduatoria di FedEx Cup maturata con i punteggi acquisiti durante del gare del PGA Tour di questa stagione, che si ridurranno a 100 nel Deutsche Bank Championship (31 agosto-3 settembre) a 70 nel BMW Championship (6-9 settembre) e a 30 nell’ultima prova, il Tour Championship (20-23 settembre). Prima di questo evento i punti verranno resettati secondo un’apposta tabella in modo che tutti i 30 finalisti possano essere in grado di vincere. Nell’albo d’oro appare per due volte il nome di Tiger Woods (2007, prima edizione, e 2009), e per una volta quelli di Vijay Singh (2008), di Jim Furyk (2010) e di Bill Haas (2011). il montepremi è di otto milioni di dollari e la prima moneta è di 1.440.000 dollari.