
La prima è andata. Ed è andata proprio bene alle nostre compagini cittadine. Genoa e Sampdoria hanno vinto. Probabilmente nessuno si attendeva probabilmente tanto.
Dopo il successo pomeridiano a San Siro della Sampdoria, è giunta in serata pure il successo del Genoa contro il Cagliari. Grifoni che si son presentati con Jankovic e Jorquera al fianco di Immobile in attacco. Ma proprio l’ex pescarese appariva, almeno inizialmente, il meno ispirato dei tre. Ciò anche a causa di un Cagliari che mandava due giocatori difensivi più uno/due elementi di centrocampo sulle sue tracce. Così il buon Ciro doveva spesso districarsi tra le tante maglie bianche dei sardi. Primo tempo interessante con l’occasionissima per sbloccare il risultato che arrivava sui piedi di Jorquera dal dischetto. Rigore concesso per un fallo in area su Jankovic. Ma il cileno sbagliava clamorosamente il tiro mandando la sfera a fondo campo. Il Cagliari si difende in prevalenza ma quando punge sa rendersi pericoloso. Frey però fa sempre buona guardia. Nella ripresa giungono i gol. Apre Merkel dopo un errore di Astori in chiusura sul lanciato Granqvist. Per il biondo giocatore genoano nessuna difficoltà a mandare la palla in fondo al sacco. Il Cagliari non ci sta e si porta prepotentemente in attacco. La difesa del Genoa però tiene e, rispetto allo scorso anno, appare meglio rodata. Frey si salva da campione in un paio di occasioni soprattutto su Pinilla. Ficcadenti si gioca tutte le carte a sua disposizione mentre De Canio aveva spedito in campo Marco Rossi ad inizio ripresa per Jorquera, Toszer e Moretti rispettivamente per Seymour e Antonelli. A segnare però è ancora il Genoa. Lancio di Frey, tocco di un centrocampista, Astori sbaglia il tocco, palla a Immobile che salta un avversario e beffa Agazzi con un preciso diagonale, 2 a 0 e gara finita.
Dalle altre gare della prima giornata, giungono gli squilli prepotenti di Inter e Napoli. Entrambe vittoriose per 3 a 0 rispettivamente a Pescara e Palermo. Nerazzurri a segno con il trio Sneijder-Milito-Coutinho mentre gli azzurri hanno realizzato con Hamsik, Maggio e Cavani. Da rivedere le difese di abruzzesi e siciliani, assolutamente non proponibili contro avversari di tale rango.
La Zeman mania colpisce ancora. La Roma non va oltre il 2 a 2 in casa contro il Catania. Marchese apre le marcature per gli etnei, Osvaldo con un eurogol pareggia ma la difesa giallorossa non trova gli spazi giusti lasciandoli agli avversari che con Gomez tornano a condurre. Nel finale il neo entrato Lopez realizza, a 19 anni, la sua prima rete in serie A che significa pareggio. Ultimo sussulto una traversa clamorosa per il Catania di Castro sull’ennesima disavventura della retroguardia locale. Attenzione ai guardalinee della gara: serata nerissima per entrambi.
Vincono pure Chievo e Lazio. Clivensi che sbrogliano la matassa Bologna con il duo Pellissier-Cruzado nella seconda frazione di gara. Romani invece cui basta Hernanes per portarsi a casa i tre punti da Bergamo.
Unica gara senza reti a Siena dove i locali vengono bloccati dal Torino. Meglio i granata lungo l’arco dei novanta minuti che però non pungono troppo. Senesi che, senza Destro, appaiono troppo leggerini e prevedibili in attacco.
Franco Avanzini







