17^ giornata
Cosenza Pallanuoto – Rapallo Pallanuoto: 5-4
Cosenza Pallanuoto: Sotireli, Citino 1, Di Claudio, De Mari, Motta 2 (1 rig.), Guannan, D’Amico, Nicolai, Pomeri 1, Presta, Motta 1, De Cuia, Manna. All. Capanna
Rapallo Pallanuoto: Lavi, Zanetta, Gragnolati, Avegno 2, Gagliardi, Repetto, Kohli, Criscuolo 1, Mori 1, Criscuolo, Cotti, Giustini, Bacigalupo. All. Antonucci
Arbitri:
Parziali: 1-0, 1-2, 2-2, 1-0
Spettatori 100 circa. Nessuna giocatrice uscita per limite di falli. Superiorità numeriche: Cosenza 2(6) + un rigore e Rapallo 2(6).
È un momento difficile per il Rapallo Pallanuoto. Nonostante le iniezioni di fiducia della vigilia, la gialloblu non riescono a rientrare con i preziosi – meglio, preziosissimi – tre punti dalla trasferta a Cosenza giocata questo pomeriggio: tre punti che significherebbero un passo fondamentale per la salvezza diretta. Non è così. In Calabria, Sonia Criscuolo e compagne incappano in una sconfitta per mano del Cosenza Pallanuoto, che brucia e parecchio. Perché il risultato finale – 5-4 per la formazione di Marco Capanna – è segno che le gialloblu abbiano venduto cara la pelle, cedendo solo nel quarto tempo quando, sul 4-4, è arrivato il gol di Silvia Motta che ha deciso la partita.
Purtroppo per il Rapallo, a questo punto del cammino in regular season non conta tanto la prestazione quanto l’aritmetica: si salva chi fa punti. E il Bologna, avversaria del Rapallo nell’ultima giornata di campionato, oggi ha vinto contro il fanalino di coda Pescara portandosi a 15 punti in classifica, con il Cosenza a 17 e le gialloblu ferme a 11. Il verdetto di giornata è impietoso per la formazione rapallese, che approda così ai playout.
«Purtroppo quest’anno è girato tutto storto – commenta il tecnico Luca Antonucci – Non è questione di problemi interni al gruppo, come qualcuno insinua: oggi, contro il Cosenza, la squadra ha dato prova di grinta e compattezza e non ho nulla da recriminare alle ragazze. A decidere il match sono stati gli episodi, i classici casi come un palo colpito nel momento decisivo e la palla, a seconda che entri in porta o che venga respinta dal legno, cambia le sorti della partita indipendentemente dalla tattica o dalle polemiche. C’è anche da dire che in situazioni decisive come questa, la palla pesa, come si suol dire. E peserà ancora di più sabato prossimo. Però ripeto, non ho nulla da recriminare: questa squadra ha del valore e del potenziale, ora ci metteremo subito al lavoro per dimostrarlo contro il Bologna: se giocheremo con la determinazione che ho visto in campo oggi, sono certo che i risultati arriveranno».





