È il momento della verità per il Rapallo Pallanuoto. Sabato 6 maggio termina la regular season del campionato di A1 femminile 2016/2017.
Un cammino lungo 18 giornate che ha visto la formazione gialloblu percorrere diversi tratti in salita. L’ultima, la più ardua, è quella che Sonia Criscuolo e compagne affronteranno tra due giorni al Poggiolino: inizio ore 15, ingresso gratuito per i tifosi chiamati a sostenere il Rapallo Pallanuoto in una partita – quella contro la RN Bologna – cruciale: la vittoria o il pareggio equivalgono a giocare i playout salvezza proprio contro il Bologna; la sconfitta significherebbe per le gialloblu retrocessione diretta nella serie cadetta, perché a quel punto le felsinee, ora a 15 punti in classifica (4 in più del Rapallo, penultimo) si porterebbero a più di 5 punti di distacco dalle gialloblu, condizione che, da regolamento, prevede appunto la retrocessione.
Uno spauracchio che la squadra allenata da Luca Antonucci intende evitare. E sabato, davanti al pubblico di casa, venderà cara la pelle per poter accedere ai playout e giocarli proprio nella piscina comunale di Rapallo, sede della Final Six scudetto e dei playout salvezza da giovedì 11 a sabato 13 maggio.
«Inutile girarci intorno, sarà una partita difficile sotto tutti i punti di vista: tecnico, sportivo, psicologico – osserva il tecnico gialloblu Antonucci – So quanto la palla possa diventare pesante in certi momenti. Quello che chiedo alle ragazze, però, è di evitare di pensare troppo a questi aspetti: è una partita da giocare come tutte le altre, senza farsi sopraffare da ansie e paure. Il gruppo c’è e c’è sempre stato, lo ha dimostrato per l’ennesima volta lo scorso sabato a Cosenza, non mollando di un millimetro fino alla fine. Purtroppo la fortuna, quest’anno, non ha guardato dalla nostra parte e ci troviamo ad affrontare una situazione inaspettata. Non sarà facile per noi, non lo sarà per le avversarie e neppure per gli arbitri, perché prendere decisioni in un match in cui c’è in ballo qualcosa di importante, sia lo scudetto o la retrocessione, è sempre molto difficile. Credo che la squadra, se resterà compatta e giocherà come sa fare affrontando la sfida di petto, non avrà problemi a fare sua la partita». Antonucci conclude con un appello: «Visto il momento delicato, abbiamo bisogno del sostegno da parte di tutti i nostri tifosi – sottolinea – Spero quindi che sabato, così come la settimana successiva agli eventuali playout, tante persone siano presenti sugli spalti per supportare le ragazze».





