“Ero in dubbio se fare la conferenza stampa oggi visto che il candidato di Salvini ha detto che non andrà nemmeno al ballottaggio, ma vincerà al primo turno!” – esordisce così Gianni Crivello durante la conferenza stampa di presentazione della lista civica che porta il suo nome, in una affollata sala Nautilus dell’Acquario.
Un luogo simbolico, spiega il candidato sindaco del centro sinistra, “perché proprio da qui 25 anni fa ripartì il rilancio della città, grazie a Renzo Piano e all’amministrazione che volle investire nella sua intuizione. Una scelta vincente che deve proseguire con il progetto Blue Print, che sarà uno degli obiettivi della mia amministrazione”.
Crivello elenca subito quelli che saranno i punti che caratterizzeranno la sua amministrazione: turismo “anche il New York Times ha riconosciuto le potenzialità di Genova, ma dobbiamo lavorare per renderla ancora più bella e accogliente, oggi è come una macchina con il freno a mano tirato”; e poi la cura del territorio, Crivello sottolinea come gli altri candidati non ne parlino mai, “eppure solo una città sicura può garantire il benessere chi la vive” e poi lavoro e massima attenzione per le persone e i loro bisogni.
Per quanto riguarda la lista Crivello il candidato sindaco dichiara subito che si tratta di una “lista del fare, una lista per Genova e il suo futuro. I candidati, al di là delle peculiarità di ognuno, hanno in comune la voglia di mettersi a disposizione per la città, per farla crescere e contribuire al benessere di tutti”.
La lista è composta da 18 donne e 22 uomini, “ho provato ad avere la parità di genere, ma non ce l’ho fatta gli uomini l’hanno avuto vinta!”, scherza Crivello, “pero ne sono orgoglioso perché rappresenta tanti mondi, tante professioni e competenze diverse, ci sono medici, comunicatori, operai, avvocati e anche persone che hanno già avuto esperienze amministrative e che possono dare una mano”. Poi, sottolinea l’importanza del passaggio generazionale e come nella lista ci siano diverse generazioni: il più giovane ha 27 anni.
In chiusura due parole sul programma: “arriverà presto, ci stiamo lavorando in modo collegiale, e declinerà la nostra idea di Genova, saranno proposte concrete perché a differenza del candidato della Lega – attacca Crivello – io la città la conosco e non parlo a caso o per slogan”.






