Home Sport combattimento F.i.j.l.k.a.m.

Europei di Karate

La nazionale italiana di Karate conquista sei medaglie agli Europei di Kokaeli al termine di una giornata trionfale.

Partecipa alla grande festa italiana anche Vivivana Bottaro che nel kata individuale vince la medaglia d’argento dopo un confronto impegnativo contro la spagnola Sandra Sanchez. l’iberica si impone per 4-1 ma il risultato non rovina la festa italiana, anche perché domani ci saranno altre tre finali da seguire con grande pathos; le squadre di kata maschile e femminile disputeranno le due finali per l’oro, mentre la formazione del kumite maschile contenderà alla Croazia la medaglia di bronzo.

Questa è una data che gli appassionati difficilmente potranno dimenticare. Continua la pioggia di medaglie che arriva dai Campionati Europei di Kokaeli. Anche Mattia Busato partecipa alla festa azzurra conquistando la medaglia di bronzo nel kata individuale. La finale non ha avuto storia, con l’atleta azzurro capace di surclassare lo slovacco Peter Fabian per 5-0.

Arriva un’altra medaglia in casa azzurra agli Europei di Kokaeli. Nella finale del terzo posto (cat 60 kg) Angelo Crescenzo conquista il bronzo battendo il turco Samdan. L’azzurro si porta subito avanti per due a zero, poi l’avversario ritorna in gara accorciando le distanze. Ma a questo punto Crescenzo aumenta il margine con un Ippon, parzialmente limitato da uno yuko di Samdan. Nell’ultima parte di gara l’italiano piazza un altro Ippon, subendone a sua volta uno da parte dell’avversario. L’incontro si chiude sul punteggio di 8-5.

Un’altra medaglia di metallo pregiato per gli azzurri ai Campionati Europei in scena a Kokaeli. Sara Cardin conquista la medaglia d’argento ed è la vicecampionessa continentale della categoria 55 kg. L’italiana perde lo scettro di regina d’Europa contro la turca Tuba Yakan: l’atleta di casa risolve il combattimento in suo favore a 21″ dal termine con uno yuko. Il secondo posto della Cardin – alla luce delle sue condizioni fisiche – va comunque considerato come un successo; l’atleta trevigiana aveva saltato quasi tutta la preparazione per un serio problema al polpaccio che aveva messo in dubbio la stessa partecipazione ai campionati Europei. Il grande spirito di sacrificio dell’azzurra – costretta ad allenarsi quasi esclusivamente in piscina nei giorni precedenti la partenza per la Turchia – ha portato a un nobile piazzamento che certifica il grande talento della regina indiscussa del karate.

fonte: http://www.fijlkam.it