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LEDRO CAPITALE DELLA CANOA MARATHON ITALIANA

Conferenza-Stampa

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Il Lago di Ledro e le sue acque color cobalto tornano ad essere casa per la Canoa Marathon italiana e teatro, domani e domenica, delle competizioni che assegneranno i titolo italiani maschile e femminile, nelle varie categorie. 

Solo dodici mesi fa la visita del presidente federale Luciano Buonfiglio aveva aperto nuovi orizzonti, ben presto cavalcati dall’Associazione Canoa Kayak Ledro che può contare su un bacino lacustre invidiabile, sia per conformazione, sia per posizione geografica a 675 metri di quota in un ambiente di comprovata salubrità come conferma anche l’inserimento della Valle di Ledro nel progetto Riserva della Biosfera di Unesco.

Sabato 14 e domenica 15 maggio i migliori interpreti della specialità italiana si ritroveranno dunque sulla spiaggia di Besta per inseguire il titolo tricolore in occasione dei Campionati Italiani Assoluti e Under 20 Marathon che per la prima volta saranno ospitati proprio dal Lago di Ledro. Un ulteriore passo dunque verso la creazione di un centro federale come paventato lo scorso anno e come dimostrato anche a metà aprile dal raduno effettuato dalla nazionale giovanile proprio in Valle di Ledro.

L’evento è stato presentato stamane nella sede dell’Associazione Canoa Kayak Ledro che si affaccia proprio sul pontile protagonista delle sfide tricolore, autentico quartier generale della due giorni di gara. Il Vicepresidente Antonio Rizzi ha fornito i dati: “avremo in gara 296 atleti anche della categoria Master – ha detto, – di 58 società in rappresentanza di tutte le regioni italiane. Questo evento tricolore rappresenta una prima sfida nazionale per il nostro club – ha aggiunto – perchè siamo intenzionati a riproporre la candidatura per il tricolori anche il prossimo anno e per la Coppa del Mondo 2020.”

Stefania Oradini (Consorzio de Turismo della Valle Di Ledro) ha elogiato gli organizzatori ed evidenziato come “questi campionati italiani confermano la vocazione di palestra naturale nel verde della nostra località. Già nelle scorse settimane abbiamo ospitato delle competizioni di running, di trail e di MTB – ha aggiunto – e ora avremo prossimamente competizioni di skyrace, di triathlon e di vela, nonchè il 30 giugno l’arrivo della penultima tappa della Tour Transalp per biciclette da corsa, che ci garantirà una visibilità internazionale. Già oggi abbiamo ricevuto richieste, tra le altre, da Canada, Russia e Israele.”

Il ViceSindaco di Ledro Claudio Oliari si è dichiarato orgoglioso del gioco di squadra tra le associazioni locali, l’amministrazione locale e il Consorzio Turistico: “La collaborazione serrata lche stiamo porttando avanti consente così di dare vita ad eventi che stanno facendo conoscere ulteriormente la Valle di Ledro in campo nazionale e internazionale. In questi due anni abbiamo visto degli ottimi risultati”.

In gara ci saranno a difendere i colori del Trentino: Sara Daldoss (K1 Juniores), Sara Daldoss – Elisa Crosina (K2 Juniores), Camilla Rosa (K1 Ragazze) e Stefano Donati ( K1 Assoluti).

Nel 2016 le acque del Lago di Ledro avevano già ospitato una manifestazione di carattere nazionale con la valenza di prova indicativa in vista dei successivi Campionati Europei, un test superato alla grande dagli organizzatori che hanno meritato la fiducia dello staff federale, disposto ad assegnare la sfida tricolore che di fatto apre la stagione della Maratona italiana.

In entrambe le giornate di gara, le prime competizioni sono previste a partire dalle ore 10 per coinvolgere l’intera mattinata, con gare a partire dai ragazzi per arrivare ai master, con la prove riservate alla ParaCanoa che chiuderanno il programma di domenica mattina.

Ancora una volta dunque la Valle di Ledro si conferma un’autentica palestra a cielo aperto, palcoscenico ideale per molte attività outdoor, dalla canoa al trekking, dalla vela alla mountain bike per arrivare al triathlon, il tutto in un ambiente di grande pregio sia dal punto di vista paesaggistico-ambientale che dal punto di vista storico-culturale, con il sito palafitticolo risalente all’Età del Bronzo che si specchia proprio nelle acque del Lago di Ledro.

La specialità

La gara Marathon si disputerà su un circuito di 3750 metri disegnato a partire dalla spiaggia di Besta ed in direzione dell’abitato di Pur, nel settore orientale del Lago di Ledro; al termine di ciascun giro, l’atleta o l’equipaggio sono chiamati ad un trasbordo, un tratto di circa 70 metri da effettuarsi portando con sè l’imbarcazione prima di raggiungere nuovamente il pontile. Le categorie maggiori affronteranno la gara su 7 tornate, vale a dire un complessivo di 30 chilometri in acqua e sei trasbordi, le categorie giovanili invece avranno da affrontare un minor numero di giri a seconda della fascia d’età.