
La nuova Citroen C3 è già un piccolo fenomeno.
Vuoi perché, pur avendo abbandonato la sua linea tondeggiante che la rendeva unica e immediatamente riconoscibile nel traffico, è riuscita a trovare una forma altrettanto originale e affascinante mettendo insieme il tetto piatto della DS3 e, assottigliandoli, gli airbump in fiancata della C4 Cactus oltre alla scelta ben calibrata della carrozzeria bicolore.
In più, la creatività, estesa al campo pubblicitario, ha fatto sì che grazie allo spot televisivo questa vettura sia anche un modello che fa sognare. Di sicuro il mondo femminile, che si aspetta di vedere arrivare sulla C3 il proprio “principe azzurro” che ha appena inviato dalla macchina la proposta di matrimonio “Merry me?”. Non è un caso che anche i dati di mercato testimonino il gradimento del pubblico, non solo femminile.
In Italia sono ben 13.000 le C3 vendute nei primi quattro mesi del 2017, per lo più a nuovi clienti (il 55%) del marchio Citroen. E a rinforzare l’offerta ora la gamma C3 si amplia con il cambio automatico EAT6. Una evoluta trasmissione automatica a sei rapporti particolarmente adatta a rendere la guida piacevole e fluida, pronta alle sollecitazioni di acceleratore e freno e senza scossoni nelle cambiate. Questo si deve, come spiegano i tecnici della Casa francese, sia all’abbinamento azzeccato con il motore più potente della gamma, il tre cilindri PureTech 110 S&S, per due anni consecutivi eletto “Engine of the year” nella categoria con cilindrata da 1.0 a 1.4 litri. Sia per gli affinamenti studiati appositamente: il cambio automatico EAT6 (Efficient Automatic Transmission) offre un comfort di utilizzo di alto livello: rapidità e fluidità dei passaggi di marce con la tecnologia Quick Shift, gestione morbida dell’inserimento grazie a un convertitore perfezionato.
Il suo rendimento, si precisa, è stato ottimizzato grazie alla riduzione degli attriti interni, all’utilizzo di convertitori bloccabili che evitano gli slittamenti e alla compatibilità con la tecnologia Stop &Start.
Seppure nella cultura automobilistica di noi italiani la trasmissione automatica non abbia mai avuto un grande successo perché ci piace essere protagonisti della guida con la mano perennemente pronta a muovere la leva del cambio, la soluzione adottata da Citroen (e già prima da tutto il Gruppo PSA) lascia a chi siede al volante diversi spazi decisionali.
Innanzitutto su tre differenti modalità di guida a seconda delle situazioni, Drive, Sport e Snow: in Drive, la gestione delle cambiate è perfetta per la guida di tutti i giorni, dove fluidità di marcia e consumi ridotti sono tra gli elementi principali. Passando a Sport, tramite un tasto posizionato davanti alla leva del cambio, il motore 1.2 sale immediatamente di giri e permette passaggi di marcia a limitatore (205 Nm di coppia massima a partire da 1500 giri/min, fino a un massimo di 7000 giri.). Scegliendo la modalità Snow, da utilizzare in caso di fondi innevati o a sdrucciolevoli, la coppia motrice scaricata sulle ruote anteriori viene ridotta e la centralina interviene in fase di scalata, impedendo lo slittamento delle gomme. Se tutto ciò non bastasse, si può anche attivare la guida sequenziale agendo direttamente sulla leva cambio.
Come si capisce questa nuova C3 automatica ci ha convinto, o meglio ci ha sedotto due volte. La prima per la sua spiccata personalità estetica. Il modello della nostra prova, effettuata in questi giorni a Milano in città e sulle strade extraurbane del capoluogo lombardo, vestiva un’affascinante bicolore con tetto rosso e carrozzeria grigio scuro che una volta si sarebbe definito “canna di fucile” e ora si chiama Grey Shark (grigio squalo!) Da tenere in buona considerazione sono poi il benessere di viaggio assicurato dal programma Citroën Advanced Comfort, la dovizie di accessori tecnologici per agevolare chi guida (come la navigazione connessa 3D Citroën Connect Nav, la telecamera di retromarcia, l’avviso di superamento involontario della linea di carreggiata, la sorveglianza dell’angolo morto). Infine per la capacità di stupire che ha connotato la Citroen fin dalla Traction Avant fin qui; in questo caso dall’offerta opzionale della ConnectedCAM Citroën, una telecamera grandangolare HD integrata e connessa, che permette di catturare momenti di vita con foto (lo spot Tv) o video, da conservare o da condividere sui social network.
In sintesi, ad ulteriore elemento di seduzione, la Nuova C3 automatica EAT6 S&S non è neppure particolarmente “esosa”: è disponibile presso la rete dei punti vendita Citroën in Italia nell’allestimento Feel (prezzo di listino chiavi in mano 17.300 euro) e nel più completo Shine (18.550 euro). (Rossella Dallò)
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