Si stanno per accendere i riflettori sul “primo master del Primitivo“, l’oscar che premierà il miglior sommelier in base alla sua preparazione tecnica e al suo grado di esprimere al meglio le qualità del vino ottenuto dal vitigno primitivo.
E sarà il Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria a conferire l’ambito riconoscimento a uno dei tre primi classificati.
La cerimonia di consegna del premio, organizzata dall’Associazione Italiana Sommelier (Ais) di Roma, sarà di scena alle ore 18 di martedì 13 giugno presso il Relais Reggia Domizia di Manduria (TA).
Il concorso Miglior Sommelier del Primitivo metterà alla prova 15 concorrenti professionisti provenienti da tutte le regioni d’Italia con esami scritti sulla storia del vitigno e sul suo sviluppo storico, sulle caratteristiche enologiche, sulle aziende fino alla prova pratica di servizio dei vini.
“Se oggi nel nostro Paese si beve meglio e soprattutto con maggiore senso di responsabilità – dichiara Roberto Erario, presidente del Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria – è anche grazie al contributo dei sommelier. Per la cultura della qualità in campo enologico, il sommelier è il primo canale di diffusione e per noi è un piacere essere al fianco di Ais per questa finale che vede protagonisti i migliori interpreti dell’enologia di oggi e di domani. Siamo certi che i vincitori porteranno in giro con professionalità la storia, la tradizione e le virtù del nostro Primitivo di Manduria”.






