Le Castellet. Fran Rueda e Victor Bouveng conquistano la prima affermazione nell’International GT Open, dando anche alla BMW M6 e Teo Martín Motorsport il primo successo stagionale. Lo spagnolo e lo svedese, dopo il quinto posto di gara 2, hanno costruito strategicamente il successo odierno.
Hanno preceduto il duo dell’Imperiale Racing Lambo Vito Postiglione-Andrea Fontana, anch’egli al primo podio nella serie, davanti alla Merceds Drivex di Marcelo Hahn-Alex Hellmeister, vincitori della Pro-Am davanti a Cioci-Perazzini (AF Corse Ferrari) e Plachutta-Jäger (Lechner Mercedes). Alex Moiseev-Davide Rizzo calano un impressionante poker di successi consecutivi nella GT-Am.
Dopo la tappa transalpina, la classifica generale vede un ricompattamento al vertice con Costa-Frommenwiler ancora leader, ma con soli tre punti di vantaggio su Biagi-Venturini e quattro più di Rueda-Bouveng, Ramos-Mac e dei fratelli Farnbacher.
LA GARA
Al via, Caldarelli mantiene il vantaggio derivante dalla pole position, precedendo Jäger, Cioci, Rueda, Hellmeister, Postiglione, Ledogar, Beirão, Frommenwiler e Ramos. Alcuni piloti tagliano la prima chicane, ma i primi giri sono abbastanza ordinati, con Ling che manca il punto di frenata alla chicane del Mistral al secondo giro. Postiglione prende la quinta piazza da Hellmeister, mentre Ramos, dopo aver superato Frommenwiler attacca Beirão.
Un contatto all’ultima curva del quinto passaggio, con la Ferrari che ha la meglio, ma danneggia la carrozzeria all’anteriore, con Beirão invece costretto al ritiro un giro dopo, col portoghese successivamente penalizzato dalla direzione gara di 10 secondi. Parallelamente Mario Farnbacher si ritira in pit-lane, riportando gli stessi problemi allo sterzo di ieri.
La migliore battaglia è tra Frommenwiler, Biagi, Rizzo e Ling per la nona piazza, mentre quando si apre la finestra per il cambio pilota, c’è un contatto tra Bell e Tappy, con Balbiani che conduce la GT-Am su Rizzo.
Dopo i pit-stop, Bouveng supera Sungyang per la leadership, mentre Fontana è terzo davanti ad Hahn, Plachutta, Perazzini, West, Venturini e Sini. Con lo svedese che aumenta sensibilmente il proprio vantaggio, si stabilizza la situazione con Hahn terzo e Perazzini che sopravanza Plachutta. L’italiano passa anche l’altra Mercedes, ma finisce lungo e deve ricedere la posizione mezzo giro dopo. Moiseev conquista un’altra vittoria in GT-Am, davanti a Hrachowina e Basso.(Gra.Fone.)
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