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Lazio – Milan

Il commento

Con mezza giornata che non si gioca per le abbondnti nevicate e le temperature gelide in tutto il nord Italia, a Roma la pioggia non ferma Lazio – Milan.
C'¨¨ aria di contestazione in area laziale per le cessioni importanti (Sculli e Ciss¨¨) cui non hanno fatto seguito acquisti di pari valore, fallito il tentativo con Honda, alla fine ¨¨ arrivato il solo Candreva, del pomeriggio ¨¨ invece la defezione di Klose, che costringe Reja a giocare con il solo Rocchi in attacco.
Con la Juve ferma ai box i rossoneri hanno l'opportunit¨¤ di balzare in vetta al campionato, Allegri azzarda per la prima volta in campionato il tridente con Robinho dietro le due punte Ibrahimovic e El Shaarawy, torna in difesa Thiago Silva, mentre a centrocampo parte dall'inizio Ambrosini.
LAZIO: Marchetti , Konko , Biava , Dias (51¡ä Stankevicius), Radu, Gonzalez , Ledesma , Lulic , Matuzalem, Hernanes (88¡ä Candreva sv), Rocchi (89¡ä Rozzi sv). A disposizione: Bizzarri, Diakit¨¨, Garrido, Scaloni. All.: Reja
MILAN: Abbiati , Abate , Nesta  Thiago Silva , Mesbah, Ambrosini (66¡ä Emanuelson), Van Bommel  (79¡ä Maxi Lopez), Nocerino , Robinho , Ibrahimovic, El Shaarawy (66¡ä Seedorf ). A disposizione: Amelia, Mexes, Zambrotta, Bonera. All.: Allegri
ARBITRO: Damato

Il Milan prova a fare la partita insediandosi nella met¨¤ campo avversaria ma la Lazio ¨¨ ben disposta in difesa, chiusa, concentrata ed attenta.
Tutti i varchi sono chiusi, Ibra deve uscire alto per ricevere palloni giocabili e al 6' serve Nocerino in area, il centrocampista colpisce di testa ma trova l'opposizione in tuffo di Marchetti.
La Lazio attende e riparte, ci prova da lontano Matusalem mancando il bersagliodi poco.
La partita diventa noiosa e lenta, la manovra del Milan si impantana nella solita riproposizione di un possesso palla prevedibile e asfittico, Robinho non riesce ad incidere, ci pensa al 32' Ibra a trovare El Shaarawy in area, il giovane attaccante supera anche Marchetti ma si fa poi rimpallare il cross al centro.
Nel finale la Lazio si fa pi¨´ manovriera e propositiva ma riesce ad impegnare Abbiati solo con un tiro dal limite di Hernanes parato a terra. Un brutto primo tempo insomma!
Episodio importante al 47' Dias porta la palla via di mano ad El Shaarawy, Damato assegna il penalty, lo sciagurato segnalinee lo convince di un fallo rossonero, errore madornale ed incomprensibile…
La Lazio in grossa difficolt¨¤ riesce a chiudere tutti i varchi ma fatica a salire, ci prova al quarto d'ora Konko con un tiro cross deviato in corner da Abbiati.
Al 29' Nocerino trova Robinho in area, pronto il cross deviato da un difensore, smanaccia Marchetti che poi abbranca in presa sulla debole ribattuta di Ibra.
E qui ecco il calcio che stupisce e sorprende, la Lazio fino a questo momento nulla e per nulla propositiva passa in vantaggio, una palla imbucata nel mezzo dell'area passa tra le gambe di Rocchi, viene toccata  e corretta involontariamente dal tallone di Thiago Silva e finisce a Hernanes che brucia il lento Nesta e sorprende Abbiati che stava dormendo sonni beati, assurdo!!!
La reazione rossonera ¨¨ ben poca cosa, la scelta , a met¨¤ tempo di sostituire Ambrosini e El Shaarawy con Seedorf e Emanuelson non paga e al 40' Hernanes trova in area Lulic che dal fondo centra per l'accorrente Rocchi che fulmina Mesbah ed insacca per l'incredibile 2-0.
Nel finale Ibra da due passi non trova la rete per riaprire i giochi.
Vince la Lazio che nonostante che fosse assai rimaneggiata difende con il cuore e resiste al cospetto di un MIlan meno convincente del solito, legittimando il successo solo nel finale, a volte gli dei del calcio sono un po' bizzarri e stasera hanno voluto regalare un successo non meritato alle aquile.
Il Milan fallisce per l'ennesima volta l'appuntamento con le partite che contano, arriva la quarta sconfitta, la terza in trasferta e tutte con le top squadre del campionato, sintomo di un'incapacit¨¤ a vincere con le pari forza.
La squadra ha fatto la partita ma senza mai dare l'impressione di poter passare, un paio di occasioni sono troppo poche, fatale l'errore del segnalinee Maggiani che ha trasformato un giusto penalty in fallo contro, ma le scelte di Allegri poco hanno convinto.
I migliori: nella Lazio Biava ed Hernanes, nel MIlan Ibrahimovic e Thiago Silva.
giuseppe floriano bonanno