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Vitantonio Liuzzi a Tutti Convocati su Radio 24

Hamilton mastino dal talento purissimo, ma paragonarlo a Senna è blasfemia  

“Lewis Hamilton è un grandissimo mastino, è un grandissimo talento e merita questi quattro titoli mondiali, paragonarlo a Senna sembra un po’ una blasfemia, perché sono periodi totalmente diversi  della storia. Io penso che sia un po’ come paragonare Pelè a Ronaldo, sono due situazioni completamente diverse, le macchine sono diverse, lo stile di guida è diverso, bisogna utilizzare la strategia in maniera diversa, è tutto un mondo diverso, quindi non penso che possano essere paragonabili questi due talenti.” Così’ Vitantonio Liuzzi, ex pilota di F1 si esprime a Tutti Convocati su Radio 24 su Hamilton e aggiunge: “Sicuramente Lewis è il talento del momento che fa la differenza in pista, l’ha fatta negli ultimi anni e ha dimostrato che quest’anno, a differenza della passata stagione, quando ha permesso a Rosberg di vincere il titolo, se ci sta con la testa, quando lui è a pieno ritmo fisicamente e mentalmente, è imbattibile”         

2018 può essere l’anno della Ferrari, in F1 cicli finiscono e credo che Mercedes sia quasi arrivata
“Dopo i passi che ha fatto la passata stagione la Ferrari, dal 2016 al 2017, se continuano con la stessa voglia e determinazione penso che Vettel abbia tante chances per poter vincere il campionato 2018.” Così’ Vitantonio Liuzzi, ex pilota di F1 si esprime a Tutti Convocati su Radio 24 in merito alla Ferrari e spiega: “Quest’anno sono stati lì molto vicini, anche se dall’inizio io ho pronosticato la Mercedes per il titolo e un Louis Hamilton per il titolo. Però devo dire che la Ferrari ha fatto grandissimi passi avanti e secondo me l’anno prossimo se la gioca alla grande. Quest’anno la Ferrari ha avuto questi problemi di affidabilità che nell’ultima parte di stagione gli hanno fatto definitivamente perdere il mondiale, e quindi se l’anno prossimo riescono a trovare una quadra sotto la parte della power unit motoristica per rendere la macchina affidabile, penso che saranno molto, molto competitivi perché la macchina c’è. Non penso che l’anno prossimo la Mercedes possa tirare fuori il coniglio dal cilindro a livello aerodinamico e fare qualcosa di stratosferico perché l’ha fatto già per quattro anni. Ci sono dei cicli nello sviluppo di ogni macchina, quindi penso che Mercedes sia quasi arrivata. Non è detto, però potrebbe essere quasi arrivata alla fine di questo ciclo”.