Assistiamo sgomenti all’assurda presa di posizione espressa ieri dal giornalista di Repubblica Marco Preve sulla sua bacheca di Facebook.
La deposizione di un fiore da parte del Consigliere comunale di Fratelli d’Italia Sergio Gambino sulla tomba di un partigiano dopo aver assistito alla messa per i Caduti della RSI è stata giudicata con disprezzo da Preve, che è giunto a paragonare i caduti repubblicani ai terroristi dell’Isis.
Speravamo con tutto il cuore che nel 2017 non fossimo più costretti a leggere simili bestialità. Speravamo che a 70 anni di distanza l’Italia fosse finalmente riuscita ad elaborare il tremendo lutto di una Guerra civile, e si fosse finalmente avviati sulla strada di una pacificazione nazionale. D’altronde fu proprio Luciano Violante (uomo di ben altra caratura rispetto al mediocre Preve) nel 1996, da Presidente della Camera, a parlare in questo senso, sostenendo che bisognasse «sforzarsi di capire, senza revisionismi falsificanti, i motivi per i quali migliaia di ragazzi e soprattutto di ragazze, quando tutto era perduto, si schierarono dalla parte di Salo’»
Dispiace constatare quanto si sia tornati indietro in 20 anni. A quanto pare certe fasce della sinistra non riescono a trovare alcuna ragion d’essere al di fuori di un annaspante antifascismo ormai ampiamente superato. Nella fattispecie Preve dà una dimostrazione evidente di scarsa conoscenza dei fatti (e non è una novità!), dato che fu proprio una sentenza del Tribunale Supremo Militare nel 1954 ad affermare che i soldati della Repubblica Sociale non fossero terroristi, bensì belligeranti a pieno titolo.
Ci auguriamo che si tratti solo di uno scivolone dettato da scarsa lucidità o da tipica “logorrea” da tastiera e che Preve chieda prontamente scusa. Equiparare dei ragazzi che scelsero di combattere per una propria idea di Patria alle bande di terroristi che seminano morte tra gli innocenti da ormai cinque anni è un atto ingiustificabile, che lede la dignità di migliaia di caduti e delle loro famiglie.
Non possiamo accettarlo.
Gioventù Nazionale Genova






