Home Sport squadra Pallavolo

Uyba che rammarico, il terzo posto se lo prende Scandicci.

IMG 0327 2 Copia

IMG 0327 2 Copia

La supersfida del Saturday night, valida per il terzo posto in classifica, vede la Unet E-Work arrendersi per 2-3 contro Scandicci dell’amatissimo ex Carlo Parisi .

Dalla luce della gloria al buio delle tenebre, dalle stelle alle stalle per dirla in breve è la sintesi migliore della partita del PalaYamamay. Una Busto che potenzialmente poteva non aver sbagliato nulla chiudendo una gara da 3 punti con il massimo dei risultati che si auto suicida nel quarto set dopo aver meritatamente conquistato tre occasioni per chiudere la gara e blindare il terzo posto, ecco che scende il buio con tre errori decisivi per l’economia della gara che regalano convinzione e un pareggio nel conto dei set alla Savino del Bene che non se lo fa dire due volte e ci prede gusto nel quinto. La maturazione da grande squadra sembrava completa con il maturarsi di questa vittoria che pareva imminente, ma ecco che nel momento forse in cui si materializzava la stessa è andata a svanire con il ribaltone guidato dalla super svedese Haak (31 punti). Alla Uyba è mancata la capacità di sfruttare a pieno gli episodi nel momento cruciale della partita dove era necessaria tranquillità e caparbietà per portare a casa la gara. Con questo nulla togliere alla prestazione di Stufi che, anche questa sera, hanno dimostrato di stare al passo con le prime e saperci stare in modo più che meritato. Il salto di qualità da compiere è sicuramente quello di aumentare la capacità di sfruttare gli episodi, dote questa che è risultata fatale nelle sconfitte con le tre di testa maturate al tie break. Tra le fila di Parisi, accolto al momento della lettura delle formazioni da un calorosissimo applauso del pubblico, brilla la giovanissima classe 1999 Haak è un gioiello da custodire capace di fare davvero male a tutte le squadre, nonostante il fatto che non sia più una sorpresa. La gara dice di due squadre che si sono alternate nei momenti di buio e di luce nelle prime due frazioni per poi darsi battaglia vera nelle successive tre, dove tutto si è deciso in episodi, che questa sera hanno sorriso a Scandicci nel computo finale. Insomma Busto ne esce con un bilancio più che positivo di questo girone di andata e con la convinzione di poter stare lì tra le grandi, ma con tanto rammarico per questo terzo posto che sarebbe stato importante per l’accoppiamento di Coppa Italia.

Per Mencarelli sestetto classico .Coach Parisi risponde con Carlini al palleggio in diagonale con il martello Haak, al centro l’ex Arrighetti con Adenzia, in banda Bosetti – De La Cruz con Merlo libero.

Nel primo parziale la Uyba centra subito il break (5-0) con Bartsch che manda fuori fase la seconda linea e Berti è devastante in attacco. Le toscane non ci stanno e, trascinate da una super Haak si riportano sotto. La retroguardia non ingrana e Busto riprende la corsa mandando in crisi le ragazze di Parisi. Le toscane non riescono a trovare il bandolo della matassa e si arrendono 25-16 dopo otto set ball a disposizione regalati dal tocco di seconda di Orro.

Nella seconda frazione vede Busto scivolare in avvio con l’errore di Diouf che costringe ad inseguire fin dalle prime battute. Orro, nonostante la grande compattezza difensiva, smarrisce un po’ di lucidità in gestione e l’attacco va in calo con Mencarelli che prova la carta Dall’Igna quando le lunghezze da recuperare sono sette. Con un abisso da recuperare, non cambia la musica con Bosetti che si prende dieci set ball e l’errore di Berti alla prima occasione regala il set (15-25).

La terza frazione vede ancora la formazione ospite partire con il piede sull’acceleratore, il servizio di Haak è una spina nel fianco e il risveglio di De La Cruz è dura da assorbire. Busto non si arrende e torna a giocare rimanendo vigile negli specchietti retrovisori. Orro difende l’impossibile in difesa facendo i chilometri e ridà linfa a Busto che ristabilisce la parità in campo. Bisogna sudare per la supremazia, in un caldissimo finale l’errore di Diouf regala due occasioni alle ospiti che incredibilmente vengono gettate al vento. Poi fa tutto Bosetti che condanna con tre errori consecutivi le compagne che si arrendo ai vantaggi (26-24).

Il quarto parziale vede le padrone di casa portarsi avanti in avvio con Carlini che va in difficoltà. Busto prova a gestire il gap, ma le ospiti non vogliono mollare e rimangono incollate. Le ospiti perdono il ritmo e cadono anche nelle banalità lasciando alle padrone di casa spazio. La Uyba ci mette tutta la grinta possibile e le ospiti non riescono a tornare in partita. Qualche brivido finale prima che Gennari metta a terra la palla che vale tre match ball (24-21). Scandicci non è convinta di cedere e ne annulla tre su tre , ma non solo fa di peggio ribalta la situazione con Haak e conquista anche il parziale ammutolendo il palazzetto (24-26).

Il tie break sorride alle ospiti in avvio che trovano il vantaggio guidate da Haak. Busto perde lucidità nel momento meno indicato e subisce la botta di De La Cruz che lancia le compagne al giro di boa. La Uyba non riesce a ribaltare il fronte ed è costretta a inseguire. Nel finale il doppio errore bianco rosso è fatale (9-15)

La Cronaca :

Unet E- Work Busto Arsizio : 2 Stufi, 6 Gennari, 8 Orro, 13 Diouf, 14 Bartsch, 15 Berti, 5 Spirito (L). All. Mencarelli, 2° Musso

Savino del Bene Scandicci 1 Carlini, 5 Adenzia, 11 Haak, 13 Arrighetti, 16 Bosetti L., 18 De La Cruz, 8 Merlo (L). All. Parisi, 2° Bendandi

Arbitri : Frapiccini – Tanasi

Primo set, avvio sprint per la Uyba, Bartsch in battuta manda in crisi la retroguardia e Berti non sbaglia nulla in fase di attacco – muro (5-0). Le ospiti non ci stanno e trascinate da una Haak devastante accorciano le distanze (6-5). L’ace di Gennari su una retroguardia troppo fragile vale il doppiaggio e il secondo time out per Parisi (12-6). Busto picchia duro con la doppietta di Diouf che vale il più sei (17-9). Adenzia alza il ritmo e prova ad accorciare le distanze (17-13). Nel finale Busto tiene le redini del gioco e si prende otto set ball con la palla di seconda di Orro (24-16). Buona la prima con la fast di Stufi che chiude i conti (25-16).

Secondo set, Scandicci inverte la rotta e trova il break con De La Cruz (2-5). Bartsch si stampa sulle mani di Adenzia ed è più cinque (4-9). Haak ci mette le mani sul pallonetto di Diouf e costringe Mencarelli a fermare il gioco (6-11). Cambio in regia per le bianco rosse con Dall’Igna al posto di Orro in difficoltà (6-13). Busto stacca la spina e Adenzia schiaccia sull’acceleratore (7-15). Non cambia la musica, Bosetti mette a terra il lungolinea che tiene la distanza di sicurezza (11-20). L’ace di Bosetti su Wilhite vale dieci set ball (14-24). Buona la prima con l’errore di Berti che consegna il set (15-25).

Terzo set, rompe gli equilibri per prima la Savino del Bene con il duo De La Cruz – Haak che portano le compagne a più cinque (2-7). La Uyba accorcia le distanze con la solita Diouf che sigla il meno uno (7-8). Sul gioca sul filo del rasoio con Busto che non vuole perdere terreno (9-11). Una Orro in formato super difende l’impossibile e ridà linfa a Busto che rimette tutto in pari (11-11). Errore nel momento peggiore possibile per le bianco rosse che dal possibile pareggio prendono il 12-15. Si gioca punto a punto che si interrompe solo nel finale quando l’infrazione di Diouf regala due set ball (22-24). Doppia occasione gettata al vento con Stufi e l’erroraccio di Bosetti che rimettono in gioco (24-24). Orro sporca sulle mani di Bosetti e trova un incredibile mani out che vale il set ball (25-24). Buona la prima con il terzo errore di Bosetti che vale il set (26-24).

Quarto set, le padrone di casa sono le prime a rompere gli equilibri e provare a scappare (5-3). Diouf trova il mani out e mantiene la distanza di sicurezza (8-5). Scandicci prova a rimanere in partita aggrappandosi a De La Cruz (12-10). Gennari d’astuzia sorprende la retroguardia in pallonetto confermando il margine (15-11). La Uyba non molla e il mani out di Bartsch vale il più sei (19-13). Nel finale la musica non cambia con Gennari che regala tre match ball alle compagne (24-21). Scandicci non è morta ne annulla tre su tre e ribalta con Haak (24-25). Le ospiti sono più ciniche e non sbagliano alla prima con il muro di Bosetti che vale il parziale (24-26).

Quinto set, sulle ali dell’entusiasmo Scandicci mette il piede sull’acceleratore e si porta avanti tre lunghezze con Haak (2-5). Busto sprofonda al buio e De La Cruz abbatte Dall’Igna siglando il più cinque al giro di boa (3-8). Haak tiene il ritmo e non sbaglia (7-11). L’errore al servizio di Negretti regala cinque match ball per chiudere (9-14). Buona la prima con un altro errore in campo bianco rosso che mette la parola fine alla gara (9-15).

Roberto Bojeri